Lunedì, 10 Dicembre 2018  

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Il teatro luogo di umanità

Incontro con Pippo Del Bono

Servizio di Laura Canevali

 

Pippo del Bono è uno dei grandi Maestri del Teatro Italiano. Nessuno come lui ha sperimentato tanto per ritrovare qualcosa di antico. La sua sperimentazione non è fine a se stessa, ma ha dentro una sua lirica.

Pippo Del Bono è stato definito in tanti modi e non è dubbio che sia un provocatore, ma anche un poeta del teatro, un innovatore che non ha paura di mostrare. Il suo è il linguaggio di un artista che si sente libero e che sa che non è facile in una società che tutto vuole conformare.

In questo incontro parliamo dei due spettacoli che sta portando in giro Racconti di giugno andato in scena al Teatro Bellini di Napoli e Orchidee con cui sta girando da vari mesi e che porterà anche all´estero.

 

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"CHRISTMAS IN BLUES": GENNARO PORCELLI AL TRIANON IN UNA SERATA EVENTO DEDICATA AL BLUES

Servizio di Guerino Caccavale

Napoli - Un Natale in blues è quello che si è festeggiato domenica scorsa sul palco del Trianon, grazie al chitarrista Gennaro Porcelli e alla partecipazione straordinaria di Enzo Gragnaniello, Ronnie Jones e Rudy Rotta che, tra l´altro, hanno anche collaborato suo ultimo lavoro "Alien in transit". Accompagnato da Diego Imparato al basso, Carmine Landolfi alla batteria e Raffaele Lopez al piano, supportato da una sezione fiati composta da trombone (Domenico Brasiello), tromba (Lorenzo Federici) e due sax (Luciano Nini e Manuel Carotenuto), il musicista napoletano (attuale chitarrista di Edoardo Bennato) ha riscaldato le anime del pubblico napoletano con la sua voce e la sua tecnica sopraffina in una serata evento (Chrismas in blues) dedicata completamente al blues.

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I love Napoli Cafè Chantant, il ritorno dello spettacolare varietà in chiave napoletana

In scena al Teatro Sannazaro dal 21 dicembre al 6 gennaio

Servizio di Francesco Gaudiosi

Napoli - Il Cafè Chantant torna ad illuminare e stupire la platea del Teatro Sannazaro per la diciannovesima edizione con un nutritissimo cast di attori tra cui spiccano la "sciantosa" Lara Sansone, il trio Ardone Peluso e Massa e l´orchestra e il balletto del Teatro Sannazaro. La sala è completamente priva delle classiche poltrone per lasciare spazio a tavolini e sedie che contribuiscono a ricreare la suggestione di ritrovarsi all´interno di un vero e proprio Cafè Chantant. Lo spettatore si ritrova, quindi, fin da subito catapultato in una realtà atemporale che gli permette di rigustare il sapore dei Cafè francesi e italiani di inizio ´900.

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Il libro

Dalla "A" alla "PP" lo spumeggiante "Alfabeto" di un maestro della scena, Paolo Poli 

Servizio di Maddalena Caccavale Menza

Raramente fioriscono geni della scena come Paolo Poli e, quando succede, non solo è doveroso apprezzare questa fortuna che come spettatori riceviamo, ma anche diffondere il più possibile il germe  di genialità, sia pure per contagio. Così risulta necessario il libro curato da Luca Scarlini (Ed. Einaudi 2013) che è stato ideato come una sorta di dizionario – da qui il titolo  ALFABETO POLI - dove compaiono le voci più significative del pensiero dell´artista toscano, ricavate dalle interviste da lui rilasciate nel corso degli anni. Dalla "a" di "aggettivi" alla "z" di "Zeffirelli", nasce il ritratto di un protagonista dello spettacolo italiano, e si aprono squarci insoliti su una storia del teatro che è vista da angolazioni ironiche.

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L´attrice scoperta da Taranto musa di Moscato con Napoli 43 e la novità Patria Puttana

Cristina Donadio: "Il cinema mi attira, ma il teatro è la mia vita"

Servizio di Maurizio Vitiello

 

 

 

Occhi magnetici, sguardo forte, pulsante. Cristina Donadio, uno dei volti più intensi del cinema e del teatro italiani d´autore. Attrice essenziale, vigorosa,  appassionata, a soli diciotto anni debuttò nel film "Nel regno di Napoli" di Werner Schroeter. Ha raggiunto la notorietà nel 1993 interpretando Carmela nel secondo episodio di "Libera" di Pappi Corsicato.

Nella sua carriera non ha mai amato mediazioni e, dopo essere stata diretta da Liliana Cavani, da Pasquale Squitieri e aver recitato al al fianco di Sergio Castellitto, Claudia Cardinale, Fabrizio Bentivoglio, al cinema è diventata attrice preferita di Pappi Corsicato e a teatro "musa" di Enzo Moscato.

 

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Laura Angiulli tra Eduardo Scarpetta e Shakespeare

A Galleria Toledo Miseria e nobiltà come metafora dei nostri tempi

Servizio di Antonio Tedesco

Dopo il debutto di inizio stagione torna in scena, dal 14 al 28 dicembre, sempre a Galleria Toledo, lo spettacolo Miseria e Nobiltà, la famosa commedia di Eduardo Scarpetta, per la quale Laura Angiulli cura la regia e l´adattamento drammaturgico. Gli interpreti sono Alessandra D´Elia, Nunzia Schiano, Tonino Taiuti, Agostino Chiummariello, Laura Borrelli, Michele Danubio, Roberto Giordano, Stefano Jotti e Antonio Marfella, a formare un cast che si muove nel giusto equilibrio tra le istanze del teatro di ricerca e quelle del teatro di tradizione.

"Miseria e nobiltà  è una metafora dei nostri tempi" ci dice la Angiulli. che è fondatrice e direttore artistico del teatro Galleria Toledo.

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Dal mondo di Dostoevskij una riflessione moderna che porta in scena i dubbi

Umberto Orsini con "La leggenda del grande inquisitore"

Servizio di Anita Curci

 

 

"Vivo da quarant´anni col Grande Inquisitore di Dostoevskij. Da quando cominciai ad occuparmene in occasione dello sceneggiato realizzato da Bolchi. Qualcosa di inimmaginabile oggi. Interpretavo il fratello Ivan e per anni mi sono sentito dire da generazioni di spettatori che venivano ad incontrarmi nei camerini dei teatri: "Ma quell´Ivan Karamazov! Cose così perché non ne fanno più?". Umberto Orsini si misura con un testo tratto da  I fratelli Karamazov che è soprattutto un manifesto sulla autoprodotta mancanza di libertà degli uomini. Al teatro Troisi dal 13 al 17 dicembre per la regia di Pietro Babina. Prossimi appuntamenti: Sondrio 29 aprile, Bergamo 3 maggio, Milano dal 5 al 18 maggio.

 

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Con Cirillo al Mercadante la farsa di Feydeau diventa commedia all´italiana

Anni Sessanta: l´ipocrisia borghese svelata da "La purga"

Servizio di Federica De Cesare


Arturo Cirillo ha inaugurato il suo tour con la prima di "La purga". Il regista ripropone l´umoristico testo del francese Feydeau in sette citt¨¤ italiane. Ambientata in una casa degli anni ´60-´70 la storia utilizza come pretesto la defecazione per far emergere, attraverso dialoghi surreali e ironici, tutta l´ipocrisia della borghesia di allora, come di oggi. Al centro, un nucleo familiare attorno al quale girano equivoci al limite del paradossale, e un uomo-bambino costipato, Totò, l´unico che, beffando gli altri, non si libererà dello sporco contenuto del suo corpo, salvandone così la sola esteriorità ad immagine del falso perbenismo della società borghese. In scena con lo stesso Cirillo, Sabrina Scuccimarra, Rosario Giglio, Luciano Saltarelli e Giuseppina Cervezzi. Lo spettacolo è stato al Mercadante dal 10 al 15 dicembre.

 

 

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La Braschi, una subrettina nel deserto di Beckett per riflettere sulla vita

"Giorni felici" con la moglie di Benigni e la regia di Renzi

Servizio di Francesco Gaudiosi


Caserta -  Fino al 22 dicembre al teatro Civico 14, Nicoletta Braschi con Giorni Felici di Beckett.

"È una donna letteralmente ben piantata a terra. Si arrabatta con tutta se stessa, vive la tragedia dello sprofondare nella fine con grazia, senza ribellarsi. E quando affiora il dolore, sa come tenerlo a bada con noncuranza". Così Nicoletta Braschi definisce in una intervista la sua Winnie, la protagonista di "Giorni felici", uno dei capolavori di Samuel Beckett nella rivisitazione di Andrea Renzi, regista, con Roberto Di Francesco al fianco della moglie di Roberto Benigni, nel ruolo di Willie, suo marito.

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Dal 27 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014 al Teatro Parioli Peppino De Filippo

Luigi De Filippo con "Il suocero in casa"

Servizio di Laura Canevali

Roma - Al Parioli una delle più divertenti commedie del teatro umoristico di Titina e Peppino De Filippo, Un suocero in casa, debuttato al Cilea di Napoli il 19 dicembre con una personale interpretazione di Luigi De Filippo nei panni del suocero pestifero. Andata in scena per la prima volta nel 1935 al Teatro Politeama di Napoli, la commedia ottenne un immediato successo. Sul palcoscenico temi come la vita quotidiana e la famiglia sono letti con la forza dell´ironia. Stefanino, un giovane impiegato metodico e pedante, vive con la moglie che ama teneramente. Ma la presenza invadente in casa del suocero Federico, lo porta all´esasperazione. Per Luigi De Filippo riproporre quest´opera è un modo per riavvicinarsi con affetto alla famiglia, a quelli che sono state le sue radici, i suoi maestri. 

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"TEATRO DI CONTRABBANDO" IN NOME DELLA LIBERTA´ CULTURALE

A Fuorigrotta una nuova realtà teatrale aperta al traffico di parole e idee

Servizio di Teofilo Matteis

 

Napoli - Continuano a sorgere nuove consistenze teatrali, coraggiose sfide supportate da propositi innovativi, in un tempo di sana ribellione, dove si combatte efficacemente attraverso l´arma del sapere. Un chiaro segnale di lotta contro una crisi che non deve prendere il sopravvento sulla linfa culturale e artistica di un popolo in eterno fermento. Miracolo in questo senso è l´Associazione Culturale Te.Co, una piccola realtà teatrale che negli ultimi mesi si sta facendo spazio all´interno del panorama culturale campano. Obiettivo di Te.Co, acronimo di Teatro di Contrabbando, è dare voce - e uno spazio - a chi cerca di "contrabbandare" la propria arte e le proprie idee.

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LA SCENA RIBELLE

Tempi duri, e il teatro risponde per le rime

Servizio di Antonio Tedesco

 

Tempi duri, e il teatro risponde per le rime. Un mese di dicembre non certo accomodante e pacificato quello che si prospetta sulle scene dei teatri napoletani. Poca, quasi nulla, della scontata e conciliante bonomia natalizia e spazio al disagio, alla ribellione, all´urlo fuori dagli schemi. Quasi un movimento spontaneo, un anelito di protesta che si innalza attraverso lo strumento dei linguaggi scenici e si concretizza in una rosa di proposte meno prevedibili e usuali, in grado di trasformarsi, allo stesso tempo, in un´occasione preziosa per allargare il campo di un´offerta teatrale spesso troppo scontata e ripetitiva.

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In giro per il mondo con la canzone napoletana. E il progetto didattico "Di Voce in Voce"

Francesca Rondinella: "I giovani sono assetati di conoscere la memoria della città legata alla musica"

Servizio di Maurizio Vitiello 

 

Figlie d´arte di Luciano Rondinella, Clelia, Francesca e Amelia sono la quarta generazione di una famiglia presente da anni nel mondo dello spettacolo napoletano già dal 1800. Amelia e Francesca, unite da un lungo sodalizio artistico formano un duo che celebra con successo la tradizione della canzone classica napoletana, sia in Italia che all´estero, dove la loro partecipazione è stata più volte richiesta in prestigiose manifestazioni.  Nel 2002 presentano al Teatro Bellini di Napoli, con un concerto molto apprezzato dal pubblico e dalla critica di settore, il loro album d´esordio "Vico dei canti", dove si fondono le differenti vocalità e interagiscono i loro temperamenti diversi.

 

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MISERIA E NOBILTA´  da Eduardo Scarpetta

drammaturgia  e regia di Laura Angiulli

al teatro Galleria Toledo fino al 28 dicembre

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Un patrimonio drammaturgico da riscoprire. Questo l´intento che sembra muovere Laura Angiulli negli allestimenti dalle opere da Petito, Scarpetta – e tra poco Viviani – su cui si sta concentrando il suo lavoro in questi ultimi tempi. Ma come mettere in scena un testo tanto noto (e usato) come Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta, con, per di più, una versione cinematografica celeberrima che vede tra i protagonisti il grande Totò, e farne emergere ancora una volta in maniera diversa e originale il valore intrinseco della scrittura e del linguaggio utilizzati e la sapienza dell´intreccio drammaturgico? La Angiulli sceglie una strada non facile.  Quella del convinto rigore linguistico unito ad una moderna visione della messa in scena.

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Al Teatro Bolivar "PULCINELLA E L´EREDE UNIVERSALE"

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli - Le Pecore Nere srl hanno presentato al teatro Bolivar di Napoli "PULCINELLA E L´EREDE UNIVERSALE" di Massimo De Matteo e Sergio Di Paola, liberamente tratto da "Il testamento di Pulcinella" di Carlo Sigismondo Capece con Sergio Di Paola, Andrea Cioffi, Viola Forestiero, Salvatore Esposito, Gioia Miale, Elisabetta D´Acunzo, Pino L´Abbate, Gennaro Silvestro, Antonio D´Avino. Coreografie di Lorena Leone; Costumi di Pina Napolitano; Scene di Luigi Ferrigno; Regia di Massimo De Matteo.

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Presentato al San Ferdinando "Sik-Sik, l´artefice magico", nell´inedita raccolta di Giulio Baffi

Momenti di amarcord e di emozioni nel riascoltare la registrazione di una rappresentazione del ´79 nel teatro del grande maestro

Servizio di Francesco Gaudiosi

Napoli - Presentato venerdì 20 dicembre al Teatro San Ferdinando, il nuovo libro di Giulio Baffi, autorevole voce della critica teatrale contemporanea (presidente dell´Anct, l´Assemblea nazionale dei critici di teatro) nonché ex direttore artistico del teatro di Eduardo de Filippo. Il libro, intitolato "Sik-Sik, l´artefice magico" è un´autentica "custodia" di un testo che Eduardo portò per l´ultima volta sulle scene proprio nel mese di maggio del 1979, che include quello che l´assessore alla cultura del Comune di Napoli Nino Daniele ha definito un "lavoro di critici e di recensori che in realtà sono anche artisti", grazie alla raccolta che Baffi stesso ha fatto degli articoli a stampa pubblicati nel 1979 dopo la prima napoletana firmati da Luigi Compagnone, Roberto De Monticelli, Enrico Fiore e tante altre voci preminenti della critica del tempo e dei nostri giorni. In allegato al libro inoltre, edito da Guida Editori, il cd con la registrazione amatoriale, che Baffi ha "custodito gelosamente", di una replica fatta nel mese di maggio dell´omonimo Sik-Sik.

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Orsini nelle vesti del Grande Inquisitore di Dostoevskij  incanta il Troisi di Napoli

In scena dal 13 al 15 dicembre

Servizio di Federica De Cesare

Napoli - Una presenza scenica importante quella di Orsini al Teatro Troisi. L´artista esibitosi ne La leggenda del grande inquisitore realizza una performance coinvolgente ed emozionante. Uno spettacolo sicuramente non semplice che porta a galla numerosi spunti di riflessione. Un teatro che stimola quesiti fino a richiedere una presenza attiva da parte del pubblico. Una scenografia minimale per uno spettacolo moderno messo in scena da un´artista come quelli di una volta. Ecco il connubio perfetto che dà vita ad un´opera dalle mille sfaccettature. Temi complessi quelli affrontati, eppure l´attenzione del pubblico è completamente catturata dall´ineccepibile interpretazione dei due attori che, soli, riempiono la scena.

 

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A Napoli "La purga" di Feydeau in un riadattamento di Antonio Cirillo

Servizio di Federica De Cesare

Napoli – È una farsa allegra, leggera e tutto sommato trattata anche in modo un po´ superficiale, il lavoro messo in scena da Arturo Cirillo al Teatro Mercadante di Napoli con Sabrina Scuccimarra, Rosario Giglio, Luciano Saltarelli e Giuseppina Cervezzi. Sul palco, l´ipocrisia e il falso perbenismo borghese, interpretati dell´autore, attraverso il paradosso dell´evacuazione, insistentemente riproposto sia nelle battute che nelle componenti scenografiche. Il sottile lavoro di Feydeau riletto sulle tavole del palcoscenico in chiave moderna, ma forse troppo parziale, suscita nello spettatore sentimenti contrastanti.

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Nancy Brilli locandiera nel capolavoro goldoniano

In scena all´Acacia fino al 15 dicembre

Servizio di Francesco Gaudiosi

Napoli - Nancy Brilli torna sulle scene dopo una lunga assenza dal palcoscenico confrontandosi con uno dei personaggi teatrali più celebri e più audaci nella storia del teatro: La locandiera. Il personaggio goldoniano, sfacciato e ammaliatore, sottomette tutti gli uomini della locanda grazie al suo irresistibile fascino al solo fine di garantire i propri interessi. Incisiva ci è parsa l´interpretazione della Brilli, la quale imprime al personaggio di Mirandolina una dose di femminismo che farà da contrasto ai terreni appetiti maschili del Conte d´Albafiorita e del Marchese di Forlipopoli, ma allo stesso tempo sarà capace di subordinare l´oscuro quanto inarrivabile Cavaliere di Ripafratta. La trasposizione registica favorisce una buona dose di originalità che non contrasta, però, con la tradizione del testo goldoniano.

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Il trionfo della verità nella mise en place di "Ricorda con rabbia"

Al Bellini il testo di Osborne in un realismo crudo e convincente

Servizio di Francesco Gaudiosi

Napoli – Teatro Bellini, "Ricorda con rabbia" torna sul palcoscenico con la regia di Luciano Melchionna e con degli interpreti straordinari come Daniele Russo, Stefania Rocca, Marco de Notaris e Sylvia De Fanti. La regia di Melchionna mette infatti in scena il crudo realismo e la frustrazione di personaggi che esternano il senso di profonda inquietudine e l´incapacità di poter essere compresi nei tempi moderni. Il testo di John Osborne fu messo in scena per la prima volta nel 1956 al Royal Theatre di Londra nel quale ottenne un successo oltre ogni modo immaginabile, proprio perché dava voce a personaggi in bilico tra la giovinezza e l´età adulta che manifestano il loro malessere fisico e psichico poiché impossibilitati a esprimere liberamente le loro idee e i loro principi morali. Il successo di questo testo sta proprio nella sua estrema attualità, nella piena attinenza con il disagio dei giovani di oggi, che lo rendono facilmente contestualizzabile e più che mai vero, dove ogni parola non è data mai al caso ed è mirata esclusivamente ad attaccare la torre d´avorio indistruttibile della società e quindi il capitalismo odierno.

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Napoli Piccolo Bellini
Dal 26 dicembre al 5 gennaio

A zonzo #02
Progetto, scrittura, partitura fisica e regia di InBalìa Compagnia Instabile
con Marco Cacciola, Michelangelo Dalisi, Francesco Villano

26 >30 dicembre 2013

Mutamenti/Teatro Civico 14

QUESTIONE DI UN ATTIMO

di Emanuele Tirelli

con Antimo Navarra

regia Roberto Solofria

Teatro Troisi  Napoli

mercoledì 25 dicembre ore 21.00

"UN NATALE DA PRINCIPI"

con Alan De Luca e Diego Sanchez

UNO SGUARDO AL TEATRO FRANCESE
Élise des Théâtres Parisiens Associés

TEATRO STABILE VERONA

3 - 4 - 5 - 6 dicembre ore 21.00 / Teatro Nuovo

Grease

regia Saverio Marconi
co-regia di Marco Iacomelli

di Jim Jacobs e Warren Casey

con Filippo Strocchi e Serena Carradoni

10 - 11 - 12 - 13 - 14 dicembre ore 20.45 - 15 dicembre ore 16.00 / Teatro Nuovo

Prima del silenzio

regia Fabio Grossi

di Giuseppe Patroni Griffi

con LEO GULLOTTA

con  EUGENIO FRANCESCHINI e le apparizioni di  SERGIO MASCHERPA e ANDREA GIULIANO

Firenze, Teatro della Pergola 3/8 dicembre

´NA SPECIE DE CADAVERE LUNGHISSIMO di e con Fabrizio Gifuni

Da Pier Paolo Pasolini e Giorgio Somalvico. Regia Giuseppe Bertolucci

Materiali per una drammaturgia: da Pier Paolo Pasolini Scritti Corsari, Lettere Luterane, Siamo tutti in pericolo (intervista di Furio Colombo a Pier Paolo Pasolini del 1 novembre 1975), La nuova forma della meglio gioventù, Abbozzo di sceneggiatura per un film su San Paolo, Poesia in forma di rosa, Ragazzi di vita; di Giorgio Somalvico Il Pecora.

Milano, Teatro Manzoni, dal 10 al 31 dicembre Il diavolo custode scritto, diretto e interpretata da Vincenzo Salemme

29, 30 novembre alle ore 21 e domenica 1° dicembre alle 16 torna sul palco del Teatro Cardinal Massaia di Torino Antonello Costa, questa volta impegnato in una spassosa commedia che lo vede autore, regista e interprete. Gli amici non hanno segreti è la prima commedia scritta da Antonello Costa con il fido Gianluca Irti.

DUUM L´EVENTO dei SONICS in scena al TEATRO NUOVO di MILANO Dal 3 all´ 8 dicembre

Nuovo spettacolo diretto da Claudio Morganti e scritto da Rita Frongia, La vita ha un dente d´oro, in scena al CineTeatroAgorà di Robecco sul Naviglio il 6 dicembre. Uno spettacolo di "archeologia teatrale", che partendo da un´antica espressione bulgara indaga il rapporto tra verità e menzogna, vita e morte

moro-la strage di via Fani
di Ferdinando Imposimato e Ulderico Pesce. Interventi in video del giudice Ferdinando Imposimato. Interpretato e diretto da Ulderico Pesce
"Non l´hanno ucciso le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi dallo Stato"

dal 3 al 15 dicembre
TEATRO LO SPAZIO - ROMA


Il Don Giovanni - Vivere è un abuso mai un diritto di e con Filippo Timi, in scena al Teatro Bellini di Napoli dal 29 novembre all´8 dicembre

Lucia di Lammermoor di Donizetti chiude la stagione del Massimo Bellini di Catania. Nuovo allestimento in scena dl 3 all´11 dicembre dirige Emmanuel Plasson, regia Guglielmo Ferro

Ex Ospedale della Pace

Via Tribunali, 227 - Napoli

dal 30 novembre al 5 gennaio

Delirio d´un amore antico

rievocazione storica

di Ilio Stellato e Maurizio Merolla

6 dicembre ore 21 al Cardinal Massaia Torino Compagnia Quinta Tinta in PASSAGGI
Long form d´improvvisazione teatrale
 

 

Un anno bellissimo-A musical gift

28 dicembre 2013

Teatro Velluti Piazza del Popolo- Corridonia (MC)

Christmas Live

18 dicembre

Teatro Tivoli, Bologna

 

BLAM! La rivoluzione parte dal tuo ufficio! Al teatro Manzoni di Milano dal 3 all´8 dicembre. Lo spettacolo inaugura la rassegna IL MOVIMENTO 

Titanic the End lo speciale riallestimento realizzato da Salvatore Cantalupo, in omaggio ad Antonio Neiwiller nel ventennale della sua scomparsa. A Caserta il ricordo vivo del regista, fondatore di Teatri Uniti. 29 novembre > 1 dicembre Teatro Civico 14, Vicolo F. della Ratta, 14

Il Nuovo Teatro San Carlino di Lucia Oreto esordisce con "Pulcinella vendicato dagli incanti di Virgilio in un uovo di Sirena" nella Chiesa di San Biagio Maggiore a Napoli  leggi

Elenco vincitori del  Premio Landieri 2013 per il teatro 

d´impegno civile e sociale
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