Lunedì, 03 Agosto 2020  

Sfoglia

 

Cerca:  

 

Ottimo esordio al teatro Cilea di SE PERMETTETE VORREI ANDARE OLTRE di Simone Schettino

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Il nuovo spettacolo di Simone Schettino, che rimarrà in programmazione al teatro Cilea fino al 17 marzo, impegna il comico e gli attori Roberto Capasso e Giuseppe Mosca, in una nuova esperienza con il pubblico che si ritroverà ad assistere a quello che capita nel camerino di Schettino dietro le quinte, mentre si prepara per andare in scena su di un palco immaginario. Nelle intenzioni del comico, una voglia di un franco colloquio col pubblico in cui poter andare anche oltre almeno per una serata. Una chiacchierata fra amici prima di andare ad esibirsi sui soliti argomenti che il pubblico vuole sentirsi dire; una chiacchierata in confidenza a tutto tondo in cui, per carità, è sempre presente il lato comico, anche se nella serietà degli argomenti e negli scambi di pensiero attuale.

E così nell’ottica anche che il pubblico vuole distrarsi non vuole pensare, Schettino gli propina in un colloquio confidenziale, innumerevoli battute comiche, nella supposizione che finalmente si parla di cose serie e non delle solite battute.

Ed ecco affrontare le problematiche del traffico, con le sue “buche” in strada paragonabili a parcheggi per auto per la dimensione sproporzionata; oppure il tema del tempo, che ci riporta in una sola giornata, il cambio delle quattro stagioni e ti viene da dubitare se sia trascorso un giorno o un anno; o ancora sul tema degli animali e la cura spasmodica che alcuni mettono nel trasformarli quasi in esseri umani, etc. etc…

Non manca la parte politica, con i soliti noti e lo spettacolo va avanti tra applausi e molte risate del folto pubblico che lo ha seguito.

Le due parti di circa un’ora ciascuna, denotano la grande voglia di darsi di Simone Schettino che non si risparmia mai; anche a fine spettacolo ancora regala battute sul calcio Napoli, mentre il pubblico applaude e non vuole lasciarlo andare.

Ma il dubbio che viene a Schettino fa riflettere, seppur vero che il pubblico va al teatro per non pensare, per distrarsi, è vero anche che lui con la sua bravura comica riesce in questa opera; che non sia voluta questa situazione per tenere le persone nella condizione di non pensare?  Comunque poter rimanere senza pensare ai problemi della quotidianità seppure per qualche ora, aiuta a rilassarsi e in questo Simone Schettino ci riesce molto bene.

 

 8 marzo 2013

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Seguici su




Consiglia questo indirizzo su Google

















Gli speciali di Elio Barletta
"Misura per misura" di William Shakespeare al Teatro Mercadante

Napoli - Secondo una tournée che ha previsto per il 2011 anche i teatri Nuovo Giovanni da Udine di Udine (19–23 ottobre), Strehler di Milano (25 ottobre–6 novembre), Verdi di Padova (8–13 novembre), Politeama Rossetti, Stabile del Friuli di Trieste (30 novembre–4 dicembre), Carignano di Torino (6–18 dicembre), è andato in scena come secondo spettacolo stagionale, nella Sala dello Stabile di Napoli Mercadante – da mercoledì 16 a domenica 27 novembre – Misura per misura (Measure for Measure), l´opera teatrale che William Shakespeare scrisse nel 1604... Leggi

Menoventi vince Rete Critica, il premio assegnato dai blog e dai siti di informazione e critica teatrale

Il voto su Facebook premia invece Ricci-Forte

La prima edizione premio Rete Critica, assegnato dai siti e dai blog di teatro italiani, è andato al gruppo Menoventi, che con 13 voti l´ha spuntata su un´altra giovane compagnia, Ricci-Forte (10 voti). Leggi

Radio3 Rai alla trasmissione Chiodo fisso, per il ciclo di racconti dedicato questo mese ai mestieri del teatro, andrà in onda "a teatro – L´ufficio stampa" con Sergio Marra (nella foto)

"Chiodo fisso è uno spazio, in onda dal lunedì al venerdì alle 10.50 su Radio3, che offre nella sua brevità la tensione narrativa di un racconto. Ogni mese "chiodo fisso" batte su un tema. Ogni giorno torna sullo stesso tema, ma nella chiave sempre diversa del protagonista di quella singola puntata."

tutto su www.radio3.rai.it/ 

TEATRO CILEA
dal 18 novembre 2011

Gianfranco Gallo Massimiliano Gallo Patrizio Rispo
FELICI IN CIRCOSTANZE MISTERIOSE

Napoli – Teatro Cilea. "Felici in circostanze misteriose" è una commedia che  tratta il tema del rifiuto radicato in ognuno di noi verso tutto ciò che è diverso. Quel che la rende particolare, a mio avviso, è che usa i mezzi di un finto universo minimalista,riconoscibili nell´apparente ordinarietà dei personaggi, allo scopo di spiazzare lo spettatore e lasciargli spazio. LEGGI

IN MEMORIA - 63 ANNI DOPO

Irena Sendler  

Poco tempo fa è venuta a mancare  una signora di 98 anni di nome Irena. Durante la seconda guerra mondiale,  Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi. Riuscì a salvare 2500 tra bambini. Leggi 

Teatro Totò
Fino a domenica 20 novembre 2011
LA PAURA CHE TI FAI
SVEGLIA E VINCI
di Eduardo Tartaglia
leggi

Teatro Galleria Toledo

8 – 13 novembre 2011

RICCARDO III, invito a corte

Napoli - Una scalata ripida. Continuamente in bilico, Riccardo tenta l´ascesa "La storia feudale è una grande scala sulla quale sfila ininterrottamente il corteo regale. Ogni scalino, ogni passo verso l´alto è contrassegnato dal delitto, dall´inganno, dal tradimento. Ogni gradino, ogni passo verso l´alto avvicina al trono o lo consolida…" (Jan Kott). Leggi

Festival Laboratorio Interculturale di Pratiche Teatrali dal 29 ottobre al 5 novembre, Teatro Potlach
leggi

Venerdì 4 novembre 2011, Teatro Nuovo di Napoli Maria Paiato in Anna Cappelli, uno studio di Annibale Ruccello La storia di una passione senza ritorno, con la regia di Pierpaolo Sepe, e l´opera dell´artista Gloria Pastore, per il secondo appuntamento del progetto EraEva
leggi

Giovedì 20 e 27 ore 17.30 | domenica 23 e 30 ore 18.00
LA CASA DI BERNARDA ALBA 
liberamente ispirato a "la casa dsi bernarda alba" di Federico Garcìa Lorca
Teatro Mercadante | stanza blu
Le Nuvole e Teatro Stabile Napoli, dagli 8 anni

Riparte la nuova stagione teatrale rivolese realizzata da ACTI Teatri Indipendenti

La stagione rivolese, con la direzione artistica di Beppe Rosso, propone spettacoli di rilievo nazionale tra tradizione e nuova drammaturgia. Ad aprire il 9 novembre BERGONZONI con il suo "Urge".
Leggi

Sala Teatro Ichos

"Denuncia alla vita" scritto, diretto, interpretato da Alessandro Mele

 Un concentrato di tematiche a sfondo sociale in cui si narra la storia di un ragazzo di 25 anni che la notte della vigilia di Natale sporge la denuncia più importante della sua vita. Dal 28 al 30 ottobre

OFFICINATEATRO 30 OTTOBRE: IAIA FORTE in INTERNO FAMILIARE

Stefan Anton Reck dirige l´Orchestra della Fondazione Petruzzelli


Bari - Domenica 30 ottobre alle 21.00 il maestro Stefan Anton Reck condurrà l´Orchestra della Fondazione Petruzzelli in un concerto tutto dedicato al grande Ludwig van Beethoven (1770-1827). Leggi

Omaggio ad un intellettuale illustre

© Da "Poesie Italiane"
Avemmo il dono delle mani e della parola dopodiché ci illudemmo di poterci distinguere dal regno degli animali e di pareggiare nel diventare umani con la potenza degli dei ma siamo rimasti schiavi di un istinto primordiale su cui prese corpo la famigerata legge della giungla le cui vestigia invano furono mutate poichè la bestia sotto altre forme si rigenerava schiacciando con i suoi artigli quanto di umano rimaneva in vita.
Raimondo Curci

Teatro Massimo Bellini Catania

GRANDI NOMI DEL CONCERTISMO INTERNAZIONALE
NELLA STAGIONE SINFONICA 2011-2012
Vedi

         RIDOTTO
Quinta di copertina
Lettura di testi letterari con Livia e Manlio Santanelli

Il prossimo incontro è previsto per il giorno 31 ottobre 2011, sempre alle ore 18. Nel solito luogo di culto narrativo; e, come molti di voi già sapranno, prevede le vostre riflessioni sull’epistola di “Tarchetti a Fosca” (vulgo “Fosca” di Igino Ugo Tarchetti).

DEPORTADOS
Studio su Elettra e Ecuba
Napoli Teatro Il Primo, novembre 2011 - aprile 2012
Laboratorio di Arnolfo Petri

Napoli - Arnolfo Petri dirige un progetto drammaturgico che fa riferimento solo di sfondo alla grande tragedia classica, e sceglie come filo conduttore il tema “della deportazione culturale”
leggi


 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Homo Page