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Debutta al Teatro Bellini di Napoli il 28 febbraio e resterà in scena fino al 4 marzo

"La resistibile ascesa di Arturo UI" con Umberto Orsini

Napoli - Uno dei lasciti più decisivi della stagione teatrale novecentesca rappresentato senza ombra di dubbio dal teatro di Bertolt Brecht: pietra di paragone per ogni sperimentazione successiva e, oggi, classico indiscusso e riconosciuto a livello internazionale. La resistibile ascesa di Arturo Ui una parabola satirica sull´avvento del nazismo nella Germania dei tardi anni Venti e dei primi anni Trenta: Brecht, quando ormai la Seconda guerra mondiale si sta combattendo da due anni, sceglie di tornare alle origini di uno sfacelo politico che stava costando il peggio a milioni di esseri umani e, a se stesso, da nove anni, l´esilio.
L´indagine che sceglie d´avviare sui meccanismi perversi del potere e della demagogia sfocia in un allucinato e macabro affresco che, con un facile meccanismo allegorico, egli ambienta non già in Europa, teatro reale del disastro, bensì oltreoceano, in una fantastica Chicago, nella quale ripercorre le fasi della costruzione del consenso per Adolf Hitler sulla falsariga di quelle dell´ascesa criminale di Al Capone. Attraverso questo caustico e grottesco parallelo, gestito mediante sapienti dosaggi di tratti ora parodistici ora tragici, Brecht innesca la perlustrazione di un fenomeno storico di proporzioni planetarie, consentendo allo spettatore di seguirne lo sviluppo in maniera immediata e di comprenderne gli esiti socio-politici grazie ad una semplificazione mai gratuita e ad uno strumento quello del teatro, appunto che ne catalizzi la leggibilità.
La messa in scena intende assecondare pienamente il registro grottesco di questa “farsa storica”. L´incisiva brevità dei singoli “numeri”, la retorica della sopraffazione mafiosa, la serie rocambolesca dei fatti di cronaca narrati e messi alla berlina attraverso la lucida comicità di cui Brecht si serve come arma storico-critica, traducono la parabola in una “rivista” briosa e nitida, caustica ed elegante, sul tragico nonsenso del nostro passato. Un apologo feroce e violento sulla tragedia europea del Nazismo, sull´intreccio terribile e puntuale di economia e terrore, di gangsterismo politico e consenso di massa.
La resistibile ascesa di Arturo Ui pensato per essere e risulta a tutti gli effetti un imprescindibile esercizio di memoria: di quella memoria di cui perdere le tracce sarebbe un atto immorale e di cui soltanto i classici antichi e moderni sanno farsi portavoce magistrali, dacché in sé realizzano compiutamente l´ideale supremo per cui ogni opera d´arte deve avere valore di civiltà: quest´opera di Brecht lo possiede esplicitamente.

 

Citazioni stampa

 

Un grande classico; Una compagnia ricca di talento, Curzio Maltese, la Repubblica

Un grande Umberto Orsini; Dieci vivacissimi giovani, Masolino D´Amico, La Stampa

Uno spettacolo analitico, articolato; Una grande farsa, Rita Sala, Il Messaggero

Uno spettacolo coralmente vigoroso, Giuseppe Distefano, Il Sole 24 Ore.com

Uno straordinario Umberto Orsini, Francesca De Sanctis, l´Unità

 

Emilia Romagna Teatro Fondazione - Teatro di Roma

 

UMBERTO ORSINI

in

La resistibile ascesa di Arturo UI

di Bertolt Brecht

 

musiche originali di Hans-Dieter Hosalla

traduzione Mario Carpitella

 

e con (in ordine alfabetico)

Nicola Bortolotti, Simone Francia, Olimpia Greco, Lino Guanciale, Diana Manea, Luca Micheletti, Michele Nani, Ivan Olivieri, Giorgio Sangati, Antonio Tintis

 

regia Claudio Longhi

 

Dramaturg Luca Micheletti

scene Antal Csaba

costumi Gianluca Sbicca

luci Paolo Pollo Rodighiero

assistente alla regia Giacomo Pedini



(22 febbraio 2012)



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TUFANO ELETTRODOMESTICI



Dal 27 nov. al 2 dic. 2012

Al Piccolo Bellini

La insolita lezione del professore O.T.

Di Massimo Maraviglia, con Bruno Tramice

Napoli - O.T è forse il professore che, almeno una volta nella vita, si vorrebbe incontrare. Arriva in classe inaspettatamente e, senza presentazioni, dice di dover sostituire qualcuno. Così inizia la sua estemporanea lezione di Storia, che associazioni di pensiero, derive e digressioni conducono poi in un´altra storia, questa volta di uomini comuni accidentalmente coinvolti in un tragico fatto di cronaca. «O.T. presta voce e corpo ai personaggi di un racconto in cui vicende personali e memoria collettiva di un´intera città si intersecano attraverso fili invisibili e formano uno spazio quantico tra il vero e l´immaginato. (Massimo Maraviglia)».
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Teatro Comunale di Modena. Saranno disponibili da lunedì primo ottobre i nuovi abbonamenti alla Stagione d’opera, nonché i biglietti per le recite fuori abbonamento di Don Carlo, Otello e del musical Grease (dal 9 ottobre anche per tutte le altre rappresentazioni). Il primo appuntamento, in scena il 17 ottobre, sarà con un nuovo allestimento del Don Carlodi Verdi curato dal Teatro Comunale e ispirato alla regia di Luchino Visconti. Grazie a una speciale collaborazione fra il Teatro e l’Università di Modena e Reggio Emilia, agli studenti viene offerta la possibilità di un’agevolazione di oltre il settanta per cento sul prezzo dell’abbonamento.

 

 

Prima nazionale dal 7 marzo al 1 aprile al Teatro Gobetti di Torino in anteprima ad Asti, Pinerolo e Rivoli

LA BOTTEGA DEL CAFFE´ una storia di intrighi e veleni

Torino - La compagnia ACTI Teatri Indipendenti diretta da Beppe Rosso ha sviluppato il nuovo spettacolo, in coproduzione con il Teatro Stabile di Torino, partendo da La Bottega del caffè di Carlo Goldoni, opera destinata a diventare un titolo celebre e che nel tempo ha suscitato riletture complesse, come quella di Rainer Werner Fassbinder. L´idea del progetto è quella di una scrittura nuova ad opera di Luca Scarlini, che, senza tradire la scansione, i temi e le battute micidiali del testo originale, parli ad un oggi segnato dalla crisi economica e dal dominio dell´informazione. (nella foto: Elia Schilton)leggi

Carlo Cecchi all´Elfo Puccini dal 28 febbraio all´11 marzo con Abbastanza sbronzo da dire ti amo?

Milano - Abbastanza sbronzo da dire ti amo? tratta del rapporto fra "a country" e "a man", secondo l´indicazione dell´autrice. "The country" è gli Stati Uniti; "the man" è, a mio parere, un uomo europeo. O, più precisamente – essendo lo spettacolo recitato in italiano – un italiano. "The country" ha il suo vicario teatrale che si chiama, non per nulla, Sam; l´altro si chiama Guy, ma penso che non abbia molta importanza. Fra i due nasce e si sviluppa un rapporto d´amore omosessuale: l´amato è, ovviamente, Sam (The country); l´amante è Guy. leggi

Teatro Bellini 28 febbraio 4 marzo
"La resistibile ascesa di Arturo UI" con Umberto Orsini

Napoli - Uno dei lasciti più decisivi della stagione teatrale novecentesca rappresentato senza ombra di dubbio dal teatro di Bertolt Brecht: pietra di paragone per ogni sperimentazione successiva e, oggi, classico indiscusso e riconosciuto a livello internazionale. La resistibile ascesa di Arturo Ui leggi

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Pistoia - Due appuntamenti imperdibili a marzo, al Funaro di Pistoia con Chiara Guidi e la Socìetas Raffaello Sanzio: per il pubblico quello di assistere ad un nuova, affascinante esplorazione del confine fra musica e parola con MADRIGALE APPENA NARRABILE, per gli allievi attori del laboratorio che precederà le repliche la possibilità di prendere parte allo spettacolo e di girare in una mini tournée con una delle più rivoluzionarie compagnie teatrali italiane. leggi

Al Teatro Ghione di Roma dall´1 al 4 marzo Peppe Barra in concerto
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Roma - Peppe Barra Racconta è uno spettacolo che sintetizza le qualità di attore e cantante dell´artista partenopeo: il linguaggio fiabesco si combina con la gestualità dell´artista simbolo della napoletanità. Peppe Barra, cantante, attore teatrale, attore cinematografico e autore, consacra la sua popolarità negli anni ´80 con "Peppe e Barra", scherzo in musica in due tempi scritto con Lamberto Lambertini e le musiche di Eugenio Bennato. Nello spettacolo, per la prima volta, si esibisce anche la madre Concetta Barra con la quale, da quel momento, genererà un fruttuoso sodalizio che porterà la compagnia "Peppe & Barra" a esibirsi perfino a Parigi e a Bombay.

PROGETTO TAT – TALENTI A TEATRO

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Roma – Scommettiamo oggi sulle capacità e la creatività dei direttori artistici di domani, per costruire il futuro dello spettacolo dal vivo. Nasce così il progetto TAT – Talenti a Teatro, promosso dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal Teatro Olimpico, un´occasione per mettersi alla prova sullo storico palcoscenico di Roma. leggi

Obi Hall - Teatro di Firenze
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Obihall è il nuovo teatro di Firenze. Inaugurato nel febbraio del 2002 sulle ceneri del vecchio e glorioso Teatro Tenda, è divenuto in poco tempo un punto di riferimento importantissimo per la città e per l´intera regione. Ospita ogni genere di spettacolo e di manifestazione, musicale, teatrale... In programmazione: Giovedì 8 marzo 2012 ALESSANDRO SIANI (nella foto) in "Sono in zona" leggi

IL TEATRO STABILE DELLE MARCHE LANCIA PROVINI PER LA SELEZIONE DI INTERPRETI DELLA NUOVA PRODUZIONE LA DODICESIMA NOTTE DI WILLIAM SHAKESPARE REGIA DI VALENTINA ROSATI
Ancona - La Fondazione Le Città del Teatro – Teatro Stabile delle Marche è partner nell´attuazione del progetto Archeo.S System of the Archeological Sites of the Adriatic Sea Project cofinanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Cross-Border Cooperation IPA-Adriatico. Nell´ambito del progetto Archeo.S, il Teatro Stabile delle Marche produrrà lo spettacolo La dodicesima notte di William Shakespeare con la regia di Valentina Rosati - Associazione Culturale Belteatro. Il bando per partecipare su www.stabilemarche.it la scadenza per iscriversi è il 12 marzo 2012.leggi

Bellini Music Hall

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TEATRO DELLA PERGOLA 21- 26 FEBBRAIO "La Commedia di Orlando" liberamente tratto da Orlando di Virginia Woolf Compagnia Enfi Teatro regia e drammaturgia di Emanuela Giordano con ISABELLA RAGONESE

Giovedì 23 febbraio 2012, Teatro Elicantropo di Napoli

SentierImperfetti - Studio Ultimo

In scena l´ultima tappa preliminare di un progetto triennale di ricerca

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Teatro Sangiorgi, Catania
CINEOPERA: LA "TOSCA" DI MUTI E LICITRA ALLA SCALA
16 FEBBRAIO 17,30 ingresso libero


CATANIA - TEATRO SANGIORGI, RIPARTE LA STAGIONE DI CONCERTI NATA DALLA COLLABORAZIONE TEATRO MASSIMO BELLINI-ISTITUTO MUSICALE BELLINI. Venerdì 17 alle 18 "Percussio Mundi". Ingresso libero


Napulitanart Festival

Conferenza stampa mercoledì 15 febbraio 2012 alle ore 11,30 – Sala della Loggia – Castel Nuovo, Napoli. Leggi

Stabile di Torino, Cavallerizza Reale - Maneggio 14 - 19 febbraio 2012 DIARIO DI UN PAZZO di Nikolaj Gogol tratto da I racconti di Pietroburgo - Le memorie di un pazzo con Roberto De Francesco regia Andrea Renzi - Teatri Uniti

Sabato 11, domenica 12, lunedì 13 febbraio 2012 – al Teatro alla Scala
Filarmonica della Scala – direttore Marko  Letonja, musiche di Béla Bartók, Luca Lombardi (prima assoluta), Claude Debussy, Maurice Ravel



 

 

 

 

 

 

 

 

   

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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