Mercoledì, 13 Novembre 2019  
                                                   

Cerca:  

 

Riapre il Teatro Politeama a Natale: Savoia e Casagrande in "Ditegli sempre di sì" di Eduardo‏ dal 25 dicembre

Napoli - Il testo di Eduardo scritto nel 1927, evolve nel tempo e nel linguaggio fino ad arrivare a noi "uomini di questo tempo". Un tempo, il nostro, dove il linguaggio si fa, se possibile, ancora più confuso di allora, l´uso non corretto e "furbo" della parola oggi imperversa sia nelle discussioni salottiere, che nell´uso spicciolo e quotidiano ma soprattutto nella politica che ne piega i significati allo scopo di raggiungere obiettivi e risultati. La lingua è usata per ottenere favori, regalie etc.. è di fatto una lingua svilita che ha bisogno sempre di essere interpretata. Oggi come allora il significato delle parole si scontra con il significante che quelle parole si trascinano dietro. Michele Murri torna di nuovo tra noi per riposizionare l´esatto significato delle cose dette, usa ancora una volta l´espressione di "parola adatta", che costringe ognuno ad uscire fuori dai ruoli e dalle ipocrisie, sovvertendo quella pace sociale così faticosamente conquistata dai personaggi di "Ditegli sempre di sì" ma allo stesso tempo così fragile ed instabile. La pazzia e la "normalità" in questo mirabile testo sono continuamente rovesciate. Michele Murri entra dalla porta della "normalità" di casa Lo Giudice e inizia un viaggio come gli eroi delle favole che lo porterà ad incrociare  un´umanità che annaspa affannosamente.

 Eduardo ancora una volta ci mostra il teatro del mondo, vi partecipa, se ne distacca, ne rovescia la visione, quello che credevamo sano e buono ci si mostra nella sua più completa evanescenza. Michele/Eduardo funge da detonatore e costringe tutti gli altri ad uscire allo scoperto, mostrandoci tutte le loro miserie e soprattutto  la loro inadeguatezza del vivere.

Michele riconosce nel suo alter ego Luigi Strada, "l´attore", la sua  pericolosità sociale e ce la indica fino ad affermare, lui pazzo vero - Tu sei  pazzo, tu devi essere rinchiuso in manicomio, tu sei un pericolo per la società. La gente ha paura di te, hai capito? Gli amici, i parenti, la famiglia ti possono compatire… ma ad un certo punto si rassegnano e ti abbandonano, vattene al manicomio." In una mimesi totale, inquietante e pericolosa. Una "commedia nera" soprattutto nel secondo atto dove Michele Murri da vita ad una serie di azioni crudeli che culminano nel tentativo di decapitare Luigi Strada per salvarlo dalla pazzia. L´azione si fa serrata e costringe tutti i partecipanti a fare i conti con l´implacabile logica e rigore del protagonista, fino all´arrivo della sorella che svelando la reale follia di Michele rimette tutti i tasselli al loro posto.

Ho sempre trovato in Eduardo una capacità chirurgica di operare ed incidere sulla società civile leggendo la realtà senza pietismi o facili entusiasmi, ho sempre percepito la sua inesauribile volontà di essere "esatto e "vigile" su un´umanità che chiede continuamente di essere aiutata, capita, compresa ma che proprio per questo dimentica che la responsabilità individuale è il fondamento di ogni vivere comune.

 

Maurizio Panici

 

 

 

GIGI SAVOIA

MARIA BASILE SCARPETTA

 

DITEGLI SEMPRE DI Sì

 

DI EDUARDO DE FILIPPO

 

 

CON

RENATO DE RIENZO

 

E CON LA PARTECIPAZIONE DI

ANTONIO CASAGRANDE

 

REGIA

MAURIZIO PANICI

 

SCENE

RENATO LORI

 

MUSICHE

ANTONIO SINAGRA

 

COSTUMI

LUCIA MARIANI

 

DISEGNO LUCI

FRANCO FERRARI

 

CON

MASSIMO MASIELLO – VINCENZO MEROLLA

 

E CON

FRANCESCA CIARDIELLO – VINCENZO D´ANIELLO

FELICIA DEL PRETE – LIVINIA LIMONE – MASSIMILIANO ROSSI

 

TEATRO POLITEAMA, NAPOLI dal 25 DICEMBRE 2012


PERSONAGGI E INTERPRETI

 

Michele Murri                                              Gigi Savoia

Teresa Lo Giudice                                    Maria Basile Scarpetta

Giovanni Altamura                                    Renato De Rienzo

Vincenzo Gallucci                                    Antonio Casagrande

Saveria Gallucci                                       Francesca Ciardiello

Luigi Strada                                             Massimo Masiello                                                    

Attilio Gallucci                                          Vincenzo Merolla

Checchina                                                Francesca Ciardiello

Ettore                                                     Massimiliano Rossi

Croce                                                      Vincenzo D´Aniello

Olga                                                        Felicia Del Prete                                                    

Evelina                                                     Livinia Limone

Fioraio                                                     Massimiliano Rossi

           

 

 

CAST TECNICO

 

Regia                                                       Maurizio Panici                             

 

Scene                                                      Renato Lori

Musiche                                                   Antonio Sinagra

Costumi                                                   Lucia Mariani         

Disegno Luci                                            Franco Ferrari

 

Prodotto da                                             Campania Global Entertainment Produzioni

 







Seguici su




Consiglia questo indirizzo su Google










Morto Arnoldo Foà, aveva 98 anni: protagonista del ´900 dal teatro alla tv

L´actualité du mois et le programme des Théâtres Parisiens Associés Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

Venezia - HEDDA GABLER di Henrik Ibsen AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA | 8-12 gennaio 2014þ con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia,Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza