Martedì, 27 Ottobre 2020  
                                                   

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Deportados
Studio su Elettra e Ecuba

Napoli Teatro Il Primo, novembre 2011 - aprile 2012
Laboratorio di Arnolfo Petri

Napoli - Arnolfo Petri dirige un progetto drammaturgico che fa riferimento solo di sfondo alla grande tragedia classica, e sceglie come filo conduttore il tema "della deportazione culturale", ossia degli sconfitti di ogni tempo e ogni regione, attraverso la contemporanea rappresentazione della Elettra di Sofocle e della Ecuba di Euripide, opere montate a intreccio, che convivono contestualmente portando sulla scena in un´unica storia le due vicende.


Napoli - Arnolfo Petri dirige un progetto drammaturgico che fa riferimento solo di sfondo alla grande tragedia classica, e sceglie come filo conduttore il tema "della deportazione culturale", ossia degli sconfitti di ogni tempo e ogni regione, attraverso la contemporanea rappresentazione della Elettra di Sofocle e della Ecuba di Euripide, opere montate a intreccio, che convivono contestualmente portando sulla scena in un´unica storia le due vicende.

Attraverso l´uso di uno spazio teatrale composto da pochi elementi, Arnolfo Petri, spogliando le due tragedie di ogni classicità e temporaneità, asseconda con essenzialità i percorsi narrativi, il cui peso è affidato a dieci attori che danno voce ad una varietà di figure.
Schiave di ogni tempo e di ogni luogo, schiave per idee, per diversità politiche o religiose. Ecuba trascinata da Troia in fiamme è l´emblema della deportazione culturale dei popoli di ogni sud calpestati dai vincitori, mentre Elettra, la cui madre le ha ucciso il padre, è vittima mai vinta del potere.

«Sono donne mai sconfitte che si appropriano del loro "essere donne" − spiega il regista- attore − Lo sfondo sono gli angiporti caldi di scirocco del mediterraneo, dove si mescolano voci e lingue sconosciute provenienti dal sud di ogni sud. Deportados senza voce e senza tempo che acquistano voce e tempo grazie al coraggio delle loro protagoniste. Emblema di una deportazione culturale che stiamo subendo tesa ad una pulizia etnica subdola e crudele: il genocidio delle idee da parte del potere."

 

 

 

Costo  : Euro 50 mensili

Frequenza obbligatoria:  martedì e giovedì ore 17.30/ 19.30

Numero chiuso 10( 5 attori e 5 attrici)

Info 338 7358710

Scadenza iscrizione 30 settembre 2011





            TUFANO ELETTRODOMESTICI



sab 16 novembre 2013 - ore 20.45
dom 17 novembre 2013 - ore 20.45
TEATRO COMUNALE DI VICENZA

SERVO PER DUE
di e con Pierfrancesco Favino
liberamente tratto da Il servitore di due padroni di Carlo Goldoni

INFO: www.tcvi.it

ven 15 novembre 2013 - ore 20.45
sab 16 novembre 2013 - ore 20.45
dom 17 novembre 2013 - ore 20.45
TEATRO COMUNALE DI THIENE

MASSIMO RANIERI
Viviani Varietà

Poesie, parole e musiche del Teatro di Raffaele Viviani
in prova sul piroscafo Duilio in viaggio da Napoli a Buenos Aires nel 1929
Testi a cura di Giuliano Longone
INFO: www.comune.thiene.vi.it

ven 15 novembre 2013 - ore 21
TEATRO COMUNALE DI LONIGO

LONIGO: 121 ANNI DI LIRICA A TEATRO
Luca Scarlini e Cristina Baggio

INFO: teatrodilonigo.it