Lunedì, 26 Ottobre 2020  
                                                   

Cerca:  

 

IN MEMORIA - 63 ANNI DOPO

Irena Sendler  

Poco tempo fa è venuta a mancare  una signora di 98 anni di nome Irena. Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come Idraulica specialista. Aveva un ´ulteriore motivo´.
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei (essendo tedesca). Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava
nel retro del suo camion.
I bambini più grandi li nascondeva in un sacco di iuta ... Teneva anche un cane nel retro del camion, che aveva addestrato ad abbaiare quando i soldati nazisti

entravano e uscivano dal ghetto.
I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato copriva il pianto dei bambini.
Durante tutto questo tempo, è riuscita a salvare 2500 tra bambini e neonati.
Fu catturata, e i nazisti le ruppero entrambe le gambe e le braccia picchiandola selvaggiamente.
Irena tenne un registro dei nomi di tutti i ragazzi che clandestinamente aveva portato fuori dai confini

e lo teneva in un barattolo di vetro, sepolto sotto un albero nel suo cortile.
Dopo la guerra, cercò di rintracciare tutti i genitori che potessero essere sopravvissuti per riunire le famiglie.
La maggior parte di loro erano stati gasati. Irena ha continuato a prendersi cura di questi ragazzi, mettendoli in case famiglia

o trovando loro famiglie affidatarie o adottive.

L´anno scorso Irena è stata proposta per il Premio Nobel della Pace.
Non è stata nominata.





    TUFANO ELETTRODOMESTICI




Riparte la nuova stagione teatrale rivolese realizzata da ACTI Teatri Indipendenti

La stagione rivolese, con la direzione artistica di Beppe Rosso, propone spettacoli di rilievo nazionale tra tradizione e nuova drammaturgia. Ad aprire il 9 novembre BERGONZONI con il suo "Urge".
Leggi

Sala Teatro Ichos

"Denuncia alla vita" scritto, diretto, interpretato da Alessandro Mele

 Un concentrato di tematiche a sfondo sociale in cui si narra la storia di un ragazzo di 25 anni che la notte della vigilia di Natale sporge la denuncia più importante della sua vita. Dal 28 al 30 ottobre

OFFICINATEATRO 30 OTTOBRE: IAIA FORTE in INTERNO FAMILIARE