Domenica, 07 Giugno 2020  
                                                   

Cerca:  

 

IN MEMORIA - 63 ANNI DOPO

Irena Sendler  

Poco tempo fa è venuta a mancare  una signora di 98 anni di nome Irena. Durante la seconda guerra mondiale, Irena, ha ottenuto il permesso di lavorare nel ghetto di Varsavia, come Idraulica specialista. Aveva un ´ulteriore motivo´.
Era al corrente dei piani che i nazisti avevano per gli ebrei (essendo tedesca). Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi che portava
nel retro del suo camion.
I bambini più grandi li nascondeva in un sacco di iuta ... Teneva anche un cane nel retro del camion, che aveva addestrato ad abbaiare quando i soldati nazisti

entravano e uscivano dal ghetto.
I soldati, naturalmente, temevano il cane e il suo latrato copriva il pianto dei bambini.
Durante tutto questo tempo, è riuscita a salvare 2500 tra bambini e neonati.
Fu catturata, e i nazisti le ruppero entrambe le gambe e le braccia picchiandola selvaggiamente.
Irena tenne un registro dei nomi di tutti i ragazzi che clandestinamente aveva portato fuori dai confini

e lo teneva in un barattolo di vetro, sepolto sotto un albero nel suo cortile.
Dopo la guerra, cercò di rintracciare tutti i genitori che potessero essere sopravvissuti per riunire le famiglie.
La maggior parte di loro erano stati gasati. Irena ha continuato a prendersi cura di questi ragazzi, mettendoli in case famiglia

o trovando loro famiglie affidatarie o adottive.

L´anno scorso Irena è stata proposta per il Premio Nobel della Pace.
Non è stata nominata.





    TUFANO ELETTRODOMESTICI




Teatro Sancarluccio 12 gennaio "Nel nome del padre" con Terry Paternoster

Napoli - FINALISTA PREMIO CALCANTE - SIAE PER LA DRAMMATURGIA 2011. "Una donna quando nasce è già una donna, anche se agli occhi di una mamma è sempre una bambina". Un monologo acuto e struggente che vede l´attrice-autrice incarnare tre generazioni di donne, vittime di una violenza efferata e crudele che si consuma fra le mura domestiche; una violenza taciuta, intorno a cui si costruiscono menzogne e tormenti. leggi  guarda il video

ANTIGONE OVVERO UNA STRATEGIA DEL RITO (CTB Teatro Stabile di Brescia in collaborazione con Le Belle Bandiere) in programmazione il 26 gennaio per RIVOLI TEATRO 11.12.
I CORSIVI DI ELDORADO
Appartenimmo ´a morte (dell´Arte)!
Niente, non ci sta da far Niente. Sono impegnato tutto il giorno a non far Niente. E´ dura, ma cerco di non fare Niente. Non bisogna far assolutamente Nulla, dico nulla, una parola sola. E basta! Bisogna rispettare i tempi. Specie se si va a "che tempo che fa", da Fabio Fazio, il sabato sera. Lo consiglia, anche agli irriducibili architetti nostrani d´età accademica inoltrata, Ettore Scola, un grande vecchio del nostro cinema che fu. leggi