Lunedì, 10 Dicembre 2018  
                                                   

Cerca:  

 

Il Nuovo Teatro San Carlino di Lucia Oreto esordisce con "Pulcinella vendicato dagli incanti di Virgilio in un uovo di Sirena" nella Chiesa di San Biagio Maggiore a Napoli 

Servizio di Maurizio Vitiello

Sabato 23 novembre 2013, alle ore 18.00, conferenza stampa di presentazione dello spettacolo, per conto de Il Nuovo Teatro San Carlino di Lucia Oreto, nella Chiesa di San Biagio Maggiore, angolo tra Via San Gregorio Armeno e Via San Biagio dei Librai, "Pulcinella vendicato dagli incanti di Virgilio in un uovo di Sirena". 

Il 9 aprile 2013 avevamo intervistato Lucia Oreto, che proprio nel centro storico stava operando. vedi 

Lo spettacolo, confezionato in modo singolare, che inaugura Il Nuovo Teatro San Carlino, diretto con bravura da Lucia Oreto, sarà accolto nella Chiesa di San Biagio Maggiore, location di prestigio, dal 4 al 6 dicembre 2013, con due spettacoli per ogni giorno, uno alle 17,00 e l´altro alle 19,00.

LEGGI    

Premio Landieri 2013

Scampia ricorda la vittima innocente di camorra Antonio Landieri

Al Teatro Area Nord va in scena il premio teatrale dedicato la disabile ucciso per errore dalla camorra

Lunedì 11 novembre presso il Teatro Area Nord di Piscinola, sito in via Nuova dietro la Vigna 20, si è svolta la V edizione del Premio Antonio Landieri  - Teatro d´Impegno Civile. Premio dedicato ad Antonio Landieri, disabile di 25 anni che il 6 novembre del 2004 fu ucciso per errore durante un conflitto a fuoco tra i Di Lauro e gli Scissionisti. A 9 anni dall´omicidio il mondo teatrale e l´associazionismo napoletano lo ricordano premiando gli spettacoli che maggiormente si sono distinti per l´impegno civile, sociale e politico nella stagione teatrale 2012-2013.


LEGGI    

IL CORDOGLIO DEL TEATRO STABILE DI TORINO PER LA SCOMPARSA DI MASSIMO CASTRI CHE DIRESSE IL TEATRO TORINESE DAL 2000 AL 2002

Questa mattina ci è giunta la notizia della improvvisa scomparsa del regista Massimo Castri (nato a Cortona nel 1943) uno dei più importanti protagonisti della scena teatrale italiana, che diresse lo Stabile di Torino dal 2000 al 2002. Massimo Castri fu nominato Direttore del Teatro Stabile il 7 febbraio 2000 e lasciò la direzione dell´Ente il 18 febbraio 2002. Tra le sue regie, realizzate in quel periodo per lo Stabile, ricordiamo: Ifigenia di Euripide (2001) con Stefania Felicioli, Mauro Malinverno, Michele Di Mauro; La ragione degli altri di Luigi Pirandello con Annamaria Guarnieri, Paola Mannoni, Luciano Virgilio (con questo spettacolo il Teatro Stabile di Torino inaugurò il 18 aprile 2001 il restaurato Teatro Gobetti, dopo la sua chiusura per inagibilità dal 1984); Madame De Sade di Yukio Mishima con Laura Pasetti, Lucilla Morlacchi, Francesca Inaudi, Cinzia Spanò, Elena Ghiaurov (2001). John Gabriel Borkman di Henrik Ibsen, interpretato da Vittorio Franceschi, Ilaria Occhini, Lucilla Morlacchi (2002).


LEGGI    

Riapre il Teatro Politeama a Natale: Savoia e Casagrande in "Ditegli sempre di sì" di Eduardo‏ dal 25 dicembre

Napoli - Il testo di Eduardo scritto nel 1927, evolve nel tempo e nel linguaggio fino ad arrivare a noi "uomini di questo tempo". Un tempo, il nostro, dove il linguaggio si fa, se possibile, ancora più confuso di allora, l´uso non corretto e "furbo" della parola oggi imperversa sia nelle discussioni salottiere, che nell´uso spicciolo e quotidiano ma soprattutto nella politica che ne piega i significati allo scopo di raggiungere obiettivi e risultati. La lingua è usata per ottenere favori, regalie etc.. è di fatto una lingua svilita che ha bisogno sempre di essere interpretata. Oggi come allora il significato delle parole si scontra con il significante che quelle parole  si trascinano dietro. Michele Murri torna di nuovo tra noi per riposizionare l´esatto significato delle cose dette, usa ancora una volta l´espressione di "parola adatta", che costringe ognuno ad uscire fuori dai ruoli e dalle ipocrisie, sovvertendo quella pace sociale così faticosamente conquistata dai personaggi di "Ditegli sempre di sì" ma allo stesso tempo così fragile ed instabile.

LEGGI    

TRATTO DAL PROCESSO DI FRANZ KAFKA

K. IN SCENA AL TEATRO CIVICO 14, DAL 2 AL 4 GENNAIO 2013

Caserta – K. uno spettacolo di Roberto Solofra. Qualcuno doveva aver diffamato Josef K., perché, senza che avesse fatto nulla di male, una mattina venne arrestato. Napoli, i suoi vicoli, le sue canzoni, melodiche, neo-melodiche e a ´fronna´. Napoli dei miasmi maleodoranti, delle strade strette, delle vasole ´svasate´, dei panni stesi e dei guagliuni. Napoli come Praga, per un uomo come K., travolto dal suo destino, onirico, inconscio, ma ben presente, come sogno, come veggenza, come vita.

LEGGI    

ACQUASANTA DI EMMA DANTE

ALLA GALLERIA TOLEDO DAL 10 AL 20 GENNAIO

Napoli - "Aggio visto a barriera corallina… e ´u sole dirimpetto alla luna ca si lanciavano i raggi, li annodavano e li facevano scennere dintra ´o mare… aggio visto ´o mare ca pigliava colore… e un pesce spada ca teneva due spade… e ´na medusa gigantesca ca s´arravugliava nei raggi d´o sole e d´a luna. Un uomo si ancora sul palcoscenico, a prua di una nave immaginaria. Sta. Esperto nel manovrare gli ingranaggi che muovono la simulazione della nave, ´o Spicchiato si salva dalla finta burrasca che mette in scena per rievocare i ricordi della sua vita di mozzo. Č imbarcato dall´età di 15 anni e da allora non scende dalla nave. Non crede alla terraferma, per lui è ´n´illusione. Sopra la sua testa pende il tempo del ricordo: una trentina di contaminati ticchettìano inesorabili. Poi suonano e tutto tace. Il mare smette di respirare e ´o Spicchiato rivive l´abbandono.

LEGGI    

PANTANI DI MARCO MARTINELLI

TEATRO NUOVO DI NAPOLI DAL 22 AL 27 GENNAIO

Napoli - 14 febbraio 2004: Marco Pantani viene ritrovato senza vita in un residence di Rimini. Aveva appena compiuto 34 anni. Dopo i trionfi al Giro d´Italia e al Tour de France, le accuse di doping a Madonna di Campiglio, rivelatesi poi infondate, lo hanno condotto a un lento ma inevitabile crollo psicologico fino a una morte forse tragicamente annunciata. Tra il campione adulato, l´icona di chi ha fatto rinascere il ciclismo come sport dell´impresa e della fantasia, e il morto di Rimini, che giaceva in mezzo alla cocaina nei panni di un vagabondo, vi è tutta la complessità di un´epoca al tempo stesso sublime e crudele che si esercita senza pudore. Senza vergogna.

LEGGI    

TEATRO COMUNALE DI CASERTA DAL 25 AL 27 GENNAIO

RICORDA CON RABBIA CON STEFANIA ROCCA E DANIELE RUSSO

Caserta  - Con Ricorda con rabbia di Osborne sono in scena le vicissitudini di un gruppo di ragazzi, le loro vicende personali e la storia d´amore dei due protagonisti ma la tragedia umana ´privata´ diviene paradigmatica di un´intera generazione. Un´inquietudine profonda, la frustrazione ed il senso d´ impotenza sono temi che ogni spettatore può riconoscere come propri, o in chi gli vive accanto, o nello sconosciuto che tutti i giorni prende con lui l´autobus e che improvvisamente esplode nella furia omicida. A suo tempo la pièce venne definita "manifesto di una generazione": oggi potremmo dire che ha preannunciato i nostri tempi ed è ancora il manifesto di chi si scontra con una società indifferente.

LEGGI    

GRISU´, GIUSEPPE E MARIA DI GIANNI CLEMENTI CON LA REGIA DI NICOLA PISTOIA

AL TEATRO BIONDO DALL´8 AL 13 GENNAIO 2013

Palermo - Grisù, Giuseppe e Maria, la pièce di uno dei più popolari drammaturghi italiani contemporanei viene messa in scena da Nicola Pistoia, regista e interprete principale assieme a Paolo Triestino. Siamo negli anni Cinquanta, in una piccola sagrestia di Pozzuoli, in un momento in cui l´Italia vive dei drammi di Marcinelle o dei sogni degli emigranti con le valigie di cartone legate con dello spago. I gesti di un´Italia semplice eppure incredibilmente sfaccettata rivivono così attraverso le divertenti vicende di un sacerdote, del suo eccentrico sagrestano e di tutte le anime buone e meno buone che girano intorno alla loro chiesa.

LEGGI    

DA RUDOLF ERICH RASPE I MIRACOLI DEL BARONE DI MÜNCHAUSEN AL TEATRO MASSIMO FINO AL 6 GENNAIO

Cagliari - Tratto dall´opera Le avventure del Barone di Munchausen del tedesco Rudolf Erich Raspe, tradotta e resa famosa in tutto il mondo, lo spettacolo è messo in scena dalla giovane regista cagliaritana Laura Pazzola selezionata dal Bando Giovani 2011 del Teatro Stabile della Sardegna. Il Barone è un personaggio realmente esistito, Karl Friedrich Hieronymus von Münchausen era il suo nome. Ex ufficiale in pensione, raccontò allo scrittore Rudolf Erich Raspe delle sue avventure meravigliose vissute in mare, in terra, in cielo e ben più lontano. Con la narrazione dei suoi straordinari viaggi, il Barone desiderava, secondo Raspe, "ridestare e far arrossire di vergogna il buon senso in coloro che l´avevano perduto di vista vuoi per pregiudizio vuoi per abitudine".

LEGGI    

<< Previous 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Next >>









Morto Arnoldo Foà, aveva 98 anni: protagonista del ´900 dal teatro alla tv

L´actualité du mois et le programme des Théātres Parisiens Associés Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

Venezia - HEDDA GABLER di Henrik Ibsen AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA | 8-12 gennaio 2014ž con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia,Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza