Venerdì, 18 Ottobre 2019  
                                                   

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Giovanna Castellano in breve

Pubblicazioni Concorsi e Collaborazioni


1984 Ma veramente un fiore t´ispira tenerezza… racconto intervallato da alcune poesie e da riflessioni "fuori campo".

1996 e nel 1999 ha pubblicato due raccolte di poesie 50 momenti e Pensieri in volo.

Luglio 1999 Caro Dio che ha avuto una seconda edizione nel settembre dello stesso anno e una terza edizione nel dicembre 2005.

2001 è stata finalista al concorso di poesia Lo stormo bianco, vi ha partecipato anche nel 2002 classificandosi al secondo posto.

2003 finalista al premio dell´Ente Teatro Miseno col testo Questa storia non mi è nuova…; vi ha partecipato anche nel 2004 con due testi, Caro Dio (monologo teatrale tratto dal libro omonimo, successivamente messo in scena in varie località italiane) e Giulia, classificandosi al 1° e al 2° posto; vi ha partecipato anche nel 2005 con la commedia Benvenuta in famiglia! ricevendo la menzione di merito come autrice del testo più innovativo.

2008 ha scritto il racconto Un soffio tra i capelli da cui la giornalista Angela Matassa ha tratto l´omonimo testo teatrale vincendo il Premio Miseno.

2009 con Angela Matassa ha scritto il testo teatrale Festa di compleanno che è andato in scena a gennaio e febbraio 2010 nei teatri IL PRIMO e il SANCARLUCCIO.

Collabora con i giornali L´Espresso Napoletano, Notizie Teatrali, Sussurri e grida, La voce del quartiere.

 



Dal 27 nov. al 2 dic. 2012

Al Piccolo Bellini

La insolita lezione del professore O.T.

Di Massimo Maraviglia, con Bruno Tramice

Napoli - O.T è forse il professore che, almeno una volta nella vita, si vorrebbe incontrare. Arriva in classe inaspettatamente e, senza presentazioni, dice di dover sostituire qualcuno. Così inizia la sua estemporanea lezione di Storia, che associazioni di pensiero, derive e digressioni conducono poi in un´altra storia, questa volta di uomini comuni accidentalmente coinvolti in un tragico fatto di cronaca. «O.T. presta voce e corpo ai personaggi di un racconto in cui vicende personali e memoria collettiva di un´intera città si intersecano attraverso fili invisibili e formano uno spazio quantico tra il vero e l´immaginato. (Massimo Maraviglia)».
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