Lunedì, 21 Ottobre 2019  
                                                   

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Arnolfo Petri in breve

 

Regista, drammaturgo, poeta, attore, Arnolfo Petri nasce a Napoli. Muove i suoi primi passi sul finire degli anni Settanta come doppiatore al seguito della indimenticabile Anna Miserocchi per poi approdare nel 1984 alla regia teatrale. Si cimenta inoltre tra il 1982 il il 1984 in esperienze formative sul metodo Stanislavskij e Strasberg.
Dal 1998 è Direttore Artistico del Teatro Il Primo di Napoli da lui fondato, nonché Direttore dell´Accademia Teatrale PrimoStudio. Dal 1990 ad oggi ha firmato oltre quaranta regie teatrali ed ha al suo attivo oltre venti testi scritti per il teatro. Provocatoria, dissacrante e trasgressiva la sua drammaturgia. Da ricordare la recente quadrilogia sul teatro delle diversità con "Strisce di luce" del 2005, "Il diritto di chiamarmi Joe" del 2006, Madame B del 2008 e l´inedito Camurrìa del 2009.
Premio "Fondi La Pastora" per la drammaturgia nel 2006 con lo spettacolo-concerto per Napoli "Crastula", ha al suo attivo già due raccolte poetiche inedite, entrambe dedicata a Napoli e alle sue ferite : Terraemotus del 2001, "Il mare non bagna più Napoli" del 2004 e una di brevi racconti e monologhi, "Crastula" del 2006. "Graffi del cuore" è la sua prima pubblicazione poetica.




Venerdì 7 dicembre
al Cardinal Massaia di Torino
"Le Intellettuali" di Molière viste dalla compagnia Divago


Teatro Stabile di Catania
Standing ovation per Leo Gullotta, protagonista in "Sogno di una notte di mezza estate"
Nella visione del regista Fabio Grossi la "casta" beffeggia il proletariato e l´umanità si confronta con il proprio lato oscuro

 
Teatro Spazio Libero
dal 29 novembre al 2 dicembre 2012
M (Morte) di Woody Allen con la regia di Vittorio Adinolfi
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