Venerdì, 13 Dicembre 2019  
                                                   

Cerca:  

 

Arnolfo Petri in breve

 

Regista, drammaturgo, poeta, attore, Arnolfo Petri nasce a Napoli. Muove i suoi primi passi sul finire degli anni Settanta come doppiatore al seguito della indimenticabile Anna Miserocchi per poi approdare nel 1984 alla regia teatrale. Si cimenta inoltre tra il 1982 il il 1984 in esperienze formative sul metodo Stanislavskij e Strasberg.
Dal 1998 è Direttore Artistico del Teatro Il Primo di Napoli da lui fondato, nonché Direttore dell´Accademia Teatrale PrimoStudio. Dal 1990 ad oggi ha firmato oltre quaranta regie teatrali ed ha al suo attivo oltre venti testi scritti per il teatro. Provocatoria, dissacrante e trasgressiva la sua drammaturgia. Da ricordare la recente quadrilogia sul teatro delle diversità con "Strisce di luce" del 2005, "Il diritto di chiamarmi Joe" del 2006, Madame B del 2008 e l´inedito Camurrìa del 2009.
Premio "Fondi La Pastora" per la drammaturgia nel 2006 con lo spettacolo-concerto per Napoli "Crastula", ha al suo attivo già due raccolte poetiche inedite, entrambe dedicata a Napoli e alle sue ferite : Terraemotus del 2001, "Il mare non bagna più Napoli" del 2004 e una di brevi racconti e monologhi, "Crastula" del 2006. "Graffi del cuore" è la sua prima pubblicazione poetica.



LA COMPAGNIA IL GUAZZABUGLIO PRESENTA "ATTERRAGGIO DI FORTUNA" DI COLOMBA ROSARIA ANDOLFI leggi

Omaggio ai bambini senza terra nella giornata della memoria di Le Nuvole di Napoli

Recita unica giovedì 26 gennaio 2012 Le Nuvole di Napoli con "Tamburò"


Napoli - Il viaggio dei Kasciubi per fuggire alla guerra sarà il tema dello spettacolo TAMBURO´ in scena al Teatro Le Nuvole di Napoli giovedì 26 gennaio 2012 alle ore 10.00 in una recita riservata agli studenti dai 7 anni per non dimenticare i popoli della storia alla ricerca di una terra in occasione della "giornata della memoria". LEGGI

L´ASTICE AL VELENO commedia in due atti scritta e diretta da VINCENZO SALEMME

Al Teatro Manzoni dal 1 al 5 febbraio 2012

Milano - Dopo il successo record cui l´anno scorso è andato incontro (ben 105.000 spettatori per 129 repliche), che continua immutato in questa stagione, impossibile non riprendere, anche se per poche recite, "L´astice al veleno", l´ultima commedia del prolifico Vincenzo Salemme. La più scanzonata e allegra che l´attore dirige e interpreta insieme alla sua affiatata Compagnia, si basa come sempre su un meccanismo comico farsesco, che è la cifra dell´autore, e porta in sé i caratteri della commedia brillante e romantica. leggi