Sabato, 24 Agosto 2019  
                                                   

Cerca:  

 

Doppia coppia alla Sala Umberto di Roma

La commedia scritta da Max Tortora e Paola Tiziana Cruciani

Servizio di Maddalena Caccavale Menza

 

Roma - Ha  debuttato il 26 dicembre alla Sala Umberto e sarà in scena fino al 12 gennaio la commedia scritta da Max Tortora e Paola Tiziana Cruciani, dal titolo "Doppia coppia".

Interpretata dal bravo attore romano e da Michela Andreozzi, si avvale della partecipazione di altri validi artisti come Enzo Casertano nel ruolo di Eros, Jun Ichikawa la filippina Corazon e la vicina Uanda alias Kiara Tomaselli.Le scene sono affidate a Gianluca Amodio e la regia è di Paola Tiziana Cruciani.

L´aspettativa, da parte di chi scrive, era veramente forte trattandosi di un attore Max Tortora che, nel corso di venti e più anni di carriera, ha dato prove di indiscutibili doti attoriali soprattutto sulle imitazioni (celebre quella di Alberto Sordi o Franco Califano) ma anche dalla sua capacità di fidelizzare il pubblico televisivo con il celebre Ezio dei Cesaroni, un personaggio sicuramente entrato a far parte dell´immaginario collettivo, di un meccanico con poca voglia de´ lavorà ma de core e con la battuta pronta, grazie alla simpatia e alla grande professionalità dell´attore.

Con queste premesse sono andata a teatro pronta ad applaudire la nuova commedia di Max Tortora e company.

E  invece… la delusione!

La commedia Doppia coppia  racconta le vicissitudini di una coppia come tante (geometra -finto architetto lui- casalinga lei) che decide di trasferirsi da Torpignattara ai Parioli,  ansiosa di maggiori riconoscimenti sociali legati al successo economico che è stato conseguito nel tempo.

Per questo, i due assumono anche una filippina (che fa tanto status symbol) anche se, a stento, la sopportano.

Lui, Max, è sempre preso dalla cronaca televisiva del calcio e trascura lei, Michela, donna annoiata che fa di tutto per risvegliare l´interesse del marito. Poi la novità! Una vicina di casa molto chiacchierata, Uanda, propone di vivacizzare la routine quotidiana grazie a un incontro a quattro con il suo uomo,"il dio dell´amore",un certo Eros.

Dopo le iniziali e scandalizzate rimostranze dell´uomo a questa proposta indecente, sembra che le cose prendano un´altra piega grazie all´avvenenza della "napoletana

massaggiatrice Uanda".

Ma, altrettanto improvvisamente, insorge e ha la meglio la gelosia dell´uomo verso la moglie. Così Max caccia gli intrusi  e si riappropria della sua vita di prima con tanto di lieto fine dopo lo scampato pericolo.

Se la parte iniziale con i soliti battibecchi di una coppia come tante tra i rimbrotti  di lei che lo accusa di trascurarla e di fare l´amore "come una visita medica" e lui che l´accusa di essere spendacciona, di non essere più così desiderabile come una volta e di essere diventata "la sagra della salsiccia", è scontata ma abbastanza ritmata.

Il guaio nasce con il secondo tempo che non decolla e si rivela un pasticcio sciapo, un soufflé che non cresce, non lievita. Quando intervengono i vicini di casa (la coppia napoletana) si spegne irrimediabilmente il ritmo della commedia.

Battute troppo stantie, l´uso di parolacce come riempitivo per tener desta l´attenzione del pubblico.

Cambiamenti troppo repentini di stati d´animo, i personaggi agiscono come in un frullatore saltando di palo in frasca, compiendo azioni che smentiscono le precedenti. Il marito prima inorridito dalla proposta, poi lusingato dalle attenzioni di Uanda, infine e, immediatamente, geloso della moglie senza soluzione di continuità. La terza parte, con il ritorno al tran tran quotidiano, vede marito e moglie finalmente rinsaldati dall´avere visto l´orlo del precipizio ed essere tornati indietro, è più gradevole ma non fa risalire la rappresentazione a un livello accettabile. Peccato!  


 


28 dicembre 2013




© RIPRODUZIONE RISERVATA


Seguici su



Consiglia questo indirizzo su Google




























Morto Arnoldo Foà, aveva 98 anni: protagonista del ´900 dal teatro alla tv

L´actualité du mois et le programme des Théātres Parisiens Associés Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

Venezia - HEDDA GABLER di Henrik Ibsen AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA | 8-12 gennaio 2014ž con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia,Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza