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Maurizio Scaparro rende omaggio alla divina Duse con le parole di Ghigo De Chiara e l´interpretazione di Anna Maria Guarnieri

Eleonora ultima notte a Pittsburgh, così il teatro Nuovo chiude la stagione

Servizio di Anita Curci

Napoli - Sul palco del teatro Nuovo, il 10 maggio, Anna Maria Guarnieri nei panni di Eleonora Duse, l´attrice che a quasi novant´anni dalla morte ancora seduce e fa parlare di sé. Nata a Vigevano nel 1858 si ritrova, nel corso del tour americano, a Pittsburgh nell´aprile del 1924 per calpestare le tavole del palcoscenico per l´ultima volta. In Eleonora ultima notte a Pittsburgh il regista Maurizio Scaparro, attraverso le parole di Ghigo De Chiara, ci fa rivivere un viaggio a ritroso nel tempo attraverso i ricordi dell´attrice, di quando era bambina e doveva seguire la carovana dei genitori commedianti. E i suoi primi successi, la gloria, gli amori. L´incontro con Gabriele D´annunzio e quello con Arrigo Boito. E le sue riflessioni, i pianti, le sofferenze, le gioie. Le gravidanze e l´attaccamento affettivo alla figlia Enrichetta. Un percorso emozionale straordinario tracciato da una splendida Anna Maria Guarnieri giustamente premiata, per la sua interpretazione, il 6 settembre 2012 al teatro San Carlo con il Premio come migliore attrice di monologo nell´ambito di Le Maschere del Teatro Italiano. E con questo spettacolo il teatro Nuovo chiude la sua stagione, lasciando ai suoi spettatori il sapore di qualcosa di sacro. Non a caso, Scaparro rivela: "Tra i tanti documenti, le testimonianze, le lettere autografe, il materiale fotografico, i costumi, i quadri, i libri che ho potuto vedere e conoscere grazie al patrimonio unico della Fondazione Cini, ho scoperto la foto di una bellissima Marylin Monroe, sorridente e sdraiata su un letto tra lenzuola candide. E alle sue spalle, in una parete volutamente disadorna, si vede solo un´altra foto, teneramente incorniciata, quella di Eleonora Duse, come qualcosa di sacro, da non dimenticare mai, quasi per una necessità di protezione, di forza e di speranza". Eleonora Duse recitava in giro per il mondo con coraggio, nella sua lingua, giorno, dopo giorno, città dopo città, sempre attenta ai mutamenti della scrittura e dell´arte scenica. Un personaggio unico, un monito di forza al femminile, impregnato di arte autentica, pura.

10 maggio 2013

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