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Alessandro Gassmann restituisce ai giovani Shakespeare

Un moderno Riccardo III assetato di sangue, nella trasposizione di Vitaliano Trevisan

Servizio di Anita Curci

Napoli - Sarà pur vero che il Riccardo III, in scena al Bellini dal 9 al 14 aprile con Alessandro Gassmann protagonista e regista, sia differente dall´intenzione scespiriana e vicino invece ad una rilettura personalizzata del testo originario da parte di Vitaliano Trevisan, è anche sacrosanto riconoscere che la sera della prima il teatro era stracolmo di gente, specie di giovanissimi. Cosa mai vista di questi tempi. E siccome il movente delle commedie di Shakespeare appare ormai lontano ed estraneo a noi, resta la ragione di conoscenza e comprensione della sua drammaturgia. Qui, dunque, il proposito perviene al pieno e più soddisfacente compimento. Anzi, ci arriva anche meglio, con quella sottile ed efficace ironia che rende questa rappresentazione unica e apprezzabile. Sicuramente da non perdere.

Meccanismi, ambientazioni, emotività di una Inghilterra corrotta e buia, divorata dalla perfidia, soggiogata dall´ambizione e dalla sete di sangue per desiderio di potere, tutti elementi riproposti con lucidità moderna, attraverso scene sorprendenti (di Gianluca Amodio), musiche dai brani originali di Pivio e Aldo de Scalzi fino a "I´ve got a woman" di Ray Charles o "Brothers in arms" dei Dire Straits.
A riportare all´attualità, persino oggetti come la radio o l´abbigliamento vagamente, e forse volutamente, rievocanti la freddezza e la dura linea nazista. Questo perché quanto di negativo si è scatenato secoli fa rimane la piaga di oggi, senza troppe distorsioni. In tal modo ci viene restituito Shakespeare nell´idea artistica di un RIII rinnovato, al quale potersi avvicinare senza paura. Proprio come hanno fatto i giovani e lo stesso Gassmann che confessa: "Ho sempre avuto nei riguardi del Bardo, forse per l´incombenza di gigantesche ombre familiari, un certo distacco, un approccio timoroso."
E così, il valente figlio di Vittorio, affronta questo testo impegnativo, dalla trama nota, specie dopo il ritrovamento del corpo del vero Riccardo III sotto un parcheggio dove era stato localizzato il vecchio sito della Greyfriars Church.

 

11 aprile 2013



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