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Quartieri Spagnoli musical scritto e diretto da Gianfranco Gallo

al teatro Trianon, fino al 17 febbraio

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli - Sciopero del sesso contro la violenza in Quartieri spagnoli, il musical di Gianfranco Gallo, è la prima produzione teatrale del "nuovo" Trianon. Gianfranco Gallo segnala: «Mi sono ispirato alla Lisistrata di Aristofane; ma se nella commedia greca le donne praticavano un ironico sciopero del sesso, originalissimo, ma fine a se stesso, qui invece le donne napoletane della camorra si negano ai loro uomini, violenti e sanguinari, per evitare di dare vita a una nuova generazione destinata alla violenza e alla morte. In questo spettacolo che dedico a Gianluca Cimminiello, vittima della camorra, ho messo in scena Napoli per quella che è: un amalgama di Bene e Male, di commedia e di tragedia, di sceneggiata e del più raffinato Kabarett, con un tema, quanto mai attuale, della violenza sulle donne, che nel mio spettacolo è quella che opprime le giovani dei Quartieri spagnoli, violenza nella quale i loro stessi uomini nascono, vivono e costruiscono le loro vite sbagliate. Nello scenario colorito e assurdo dei cantanti "da matrimonio" i toni esasperati e i riferimenti alla vita quotidiana nella nostra città, insieme al tema di fondo drammaticamente forte, danno luogo a un mix emozionante di farsa e tragedia, che, così come accade nella vita di tutti i giorni, farà passare gli spettatori dal riso alla commozione, dalla riflessione al divertimento. I personaggi, dal protagonista Tonino ´o tedesco al neomelodico Ciro California, o al ridicolo impresario Franchetiello Palermo, sono tutti delineati e autonomi da poter uscire dal testo all´improvviso per fuggire in un teatro di varietà o sulla pedana di una sala da assoli: nel loro piccolo sono un po´ come quelli dell´Opera dei Mendicanti di John Gay o come i "tipi" del teatro di Viviani per la loro libertà, con battute sincere, scoperte, senza fronzoli, quasi pensate e dette come le parole di un popolo basso che ho voluto rappresentare. Per quest´opera, che è anche una favola, ho volutamente mischiato le carte arrivando a uno stile drammaturgico sostanziato da echi di spettacolo leggero sullo sfondo di un destino da tragedia, come da momenti di commedia musicale pop inseriti in una struttura che sfugge alle definizioni».
Con il noto attore, nei panni di Tonino ´o tedesco, sono in scena Raffaele Esposito (Franchetiello Palermo, ´o managèr), Danila Stalteri (Lisetta), Laura Borrelli (donna Assunta), Andrea Sannino (Ciciniello), Anna Capasso (Shaquira), Alessia Cacace (Maruzzella), Michele Selillo (il cantante neomelodico Ciro California), Nello Nappi (Armando ´o pesce), Andrea Alario (Giovanni Capone), Marco Maietta (Coro) e i ballerini Valentina Ungaro, che ha anche curato le coreografie, Rossella Lubrino, Rossana Nappo, Maria Grazia Coppola e Daniele Di Salvo.
Le scene sono di Luciano Quagliozzi, i costumi di Annalisa Ciaramella, il disegno delle luci di Gianluca Sacco, l´audio di Daniele Chessa. Assistente alla regia Marta Grazioli.
Gli arrangiamenti musicali sono firmati da Carmine Liberati. Le canzoni originali sono dello stesso Gallo. Le rielaborazioni e le musiche di scena sono di Paco Ruggiero.
Una Napoli ferocemente crudele, ampiamente contraddittoria, eccitata a giocarsi la vita e appassionata per essere sempre sul profilo del kitsch è la protagonista del musical Quartieri spagnoli.
Questa prima produzione teatrale del "nuovo" Trianon, di cui è autore, regista e interprete principale Gianfranco Gallo, andrà in scena nel teatro della musica a Napoli da giovedì 7 a domenica 17 febbraio 2013 e sicuramente verrà man mano rodata.
Non si cita Roberto Saviano che ha scritto sul "Sistema", nel quale si nasconde oggi la "Camorra" di ieri.
E´ uno spettacolo che è abissalmente lontano dalla drammaturgia di un Annibale Ruccello e sideralmente lontano da quella eduardiana.
Il linguaggio crudo di "Accattone" (1961) di Pasolini rendeva una realtà periferica e la faceva rientrare nella sfera di un´esistenza da mettere sotto la lente d´ingrandimento e restituiva con una felice analisi sociologica e filmica i contorni e i profili di un´umanità devastata, eppur esistente, ma ai margini.
In questo spettacolo di Gianfranco Gallo si forzano i motivi di colore e non esce il quadro nero di un degrado morale ed etico, che è dentro nella metropoli partenopea, nel cuore del tessuto antico e non ai margini come quello romano di pasoliniana memoria.
L´idea sfrutta il senso alto di Aristofane, la sua ironia diffusa, ma non indaga, non entra nelle neoplasie esistenziali che sedimentano sempre più proliferanti metastasi.
Quest´idea si veste di favola, ma oggi nessuna favola può inventare la fine del "Sistema".
Nemmeno la scena finale cruenta e inesorabile, che premia l´atteggiamento del dettato camorristico, rende plausibile il precedente svilupparsi dello spettacolo in toni fabulisticamente credibili; meglio, forse, forzare all´inverosimile i caratteri, sino a farli diventare sfacciatamente surreali in un universo clamorosamente chiassoso.
Favole e buonismi cedono dinnanzi alla spietata vita odierna; il soldo, gli affari non fanno entrare in gioco né favole, né iperboliche soluzioni.
Opporsi è giusto al degrado, ma l´assalto quotidiano oggi è all´arma bianca, si è arrivati al corpo a corpo per difendersi.
Sfidare è concreto sentire, far fronte comune è indispensabile.
Dentro la coscienza c´è vita futura, non altra via può darci il domani.  

 

Info:

Quartieri spagnoli andrà in scena al Trianon tutti i giorni, da giovedì 7 a domenica 10 e da giovedì 14 a domenica 17 febbraio 2013, alle 21. La domenica la rappresentazione è pomeridiana alle 18.

Biglietti numerati in vendita anche nelle prevendite abituali, nonché online sul sito del teatro teatrotrianon.org.

Il botteghino del Trianon è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19.

Per informazioni: tel. 081-225 82 85.

Il teatro è climatizzato.

11 febbraio 2013

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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