Giovedì, 17 Ottobre 2019  
                                                   

Cerca:  

 

BLACKBIRD – RITORNA AL PICCOLO TEATRO DI MILANO IL TESTO SCOMODO DI DAVID HARROWER

Servizio di Clelia Verde

Milano – Un lunghissimo applauso ha salutato il ritorno al Teatro Studio dello spettacolo Blackbird del catalano Lluís Pasqual, uno dei massimi registi contemporanei (ha interpretato se stesso nel film Tutto su mia madre di Pedro Almodóvar) che dopo lo spettacolo Donna Rosita nubile di Federico Garcia Lorca torna in Italia con un testo del drammaturgo contemporaneo scozzese David Harrower ispirato a un fatto di cronaca realmente accaduto. Si assiste a quello che sembra un incontro tra due persone che hanno avuto in passato una storia d’amore finché si scopre che il tutto è accaduto troppi anni prima, quando la protagonista era appena dodicenne. Da questo momento il compito della mano registica diviene quello di costringere lo spettatore a mettere in dubbio i propri principi morali e a guardare la vicenda umana in modo più profondo e meno scandalistico. Le cose scomode sono più complesse di come sembrano e il teatro può permettersi di mostrarcelo, di porre le domande alle quali non v’è risposta, di offrire verità che valgono il tempo di un monologo per poi disperdersi nei mille rivoli di un testo duro e tagliente. In una scenografia monocromatica, un mesto magazzino pieno di immondizie collegato al mondo esterno da una scala, i due corpi si respingeranno come magneti per poi avvicinarsi progressivamente, sia in senso fisico che psicologico, immersi in quella che è ormai una danza dolorosa ma inevitabile. Ci troviamo tra le mani la materia cocente di un abuso minorile e nello stesso tempo una storia d’amore, al di là della legge e dell’età, e resteremo per sempre in questo scantinato metafisico, in bilico fra il dubbio e la condanna grazie alla prova dei due protagonisti, Massimo Popolizio e Anna Della Rosa, perfetti nel restituirci tutte le ambiguità dei personaggi e di questo atto di impossibilità d’amore. Lui s’è rifatto una vita sotto falso nome, lei è rimasta nella casa di famiglia, esposta ai giudizi di tutti, dove va con molti uomini (li ha contati) eppure questa “cosa” è ancora il fulcro attorno al quale ruotano le loro esistenze. L’attenzione dello spettatore resta alta per tutta la durata dello spettacolo, merito del testo ma anche del senso scenico dei due attori e di una recitazione violenta e mai lacrimevole. Di Massimo Popolizio sono indimenticabili certe pose asimmetriche, sgraziate e antiestetiche mentre di Anna Della Rosa colpisce la naturalezza nel trasformarsi da ragazza problematica e scialba in donna seducente e consapevole. Fortemente consigliato questo Blackbird italiano la cui ambiguità, intatta anche nel finale, turba e affascina. In scena fino al 20 marzo.

Piccolo Teatro Studio Expo
dall´1 al 20 marzo 2012
Blackbird
di David Harrower
versione italiana Alessandra Serra
regia Lluís Pasqual
scene Paco Azorín
costumi Chiara Donato
luci Claudio De Pace
con Massimo Popolizio e Anna Della Rosa
e con Silvia Altrui
produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

Data la delicatezza dell’argomento lo spettacolo è vivamente sconsigliato ai minori.

 

(7 marzo 2012)


© RIPRODUZIONE RISERVATA




Seguici su



Consiglia questo indirizzo su Google








TUFANO ELETTRODOMESTICI









Morto Arnoldo Foà, aveva 98 anni: protagonista del ´900 dal teatro alla tv

L´actualité du mois et le programme des Théâtres Parisiens Associés Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

Venezia - HEDDA GABLER di Henrik Ibsen AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA | 8-12 gennaio 2014þ con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia,Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza