Venerdì, 20 Settembre 2019  
                                                   

Cerca:  

 

Al Teatro Mercadante dall´8 al 19 febbraio 2012

"L´Abissina – paesaggio con figure" con Isa Danieli. Testo e regia di Ugo Chiti

Servizio di Eduardo Paola

Napoli – Dopo diciassette anni dalla prima messa in scena, Arca Azzurra Teatro ripropone "L´Abissina – paesaggio con figure", scritto e diretto da Ugo Chiti. In questo nuovo allestimento, l´inserimento di un´attrice di grandissimo livello come Isa Danieli ha dato modo di affrontare nuovi temi come l´emarginazione e il razzismo. Tema centrale della pièce, la miseria che provoca la sottrazione della dignità e della libertà da parte degli oppressori e degli avidi, la brama di riscatto sociale per un piccolo risarcimento di un´esistenza condotta sempre a testa bassa. La vicenda, ambientata all´inizio del secolo scorso nelle campagne toscane, ruota tutta intorno alla figura del ricco proprietario terriero Lucesio, un uomo brutale, violento e arido nel cuore; un uomo mostruoso nell´animo che, come per un´antica maledizione, riesce a generare, nonostante la sua virilità, solo creature deformi, che muoiono subito dopo la nascita. L´unica figlia sopravvissuta, anche se con evidenti problemi fisici, è Giacinta, nata dall´unione con Nunzia, la donna che gli è vicino da quarant´anni; la donna che Lucesio con disprezzo chiama "l´Abissina", tipico termine con il quale in Toscana si appellavano i meridionali. Nunzia, personaggio che insieme agli altri completa il "paesaggio con figure", è una donna venuta dal nulla, una terremotata napoletana, una che "non sapeva mettere due parole insieme"; una donna alla quale la vita, le umiliazioni, le privazioni, le lotte per assicurarsi un tetto sulla testa e una minestra a mezzogiorno hanno fatto aguzzare l´ingegno; una donna che con astuzia cerca di accaparrarsi quanto più è possibile dalle mani del suo "padrone" Lucesio, ormai in fin di vita. Ma Nunzia non è la sola a desiderare di mettere le mani sulle ricchezze dell´uomo: ci sono anche Volpino, unico erede di Lucesio, e tutta una serie di personaggi che si alternano al capezzale dell´uomo, che sorprende tutti con improvvisi miglioramenti di salute quando in lui si riaccende la speranza di poter generare il tanto desiderato figlio sano, erede della sua "roba". I bravissimi attori si muovono in una scenografia semplice ma molto funzionale, fatta di pannelli che scorrono ricreando i vari ambienti del microcosmo toscano, dove si sviluppano le vicende, riuscendo, anche attraverso le luci, a trasmettere le tipiche atmosfere dei paesini di campagna. Per Isa Danieli si tratta dell´ennesima grande prova d´attrice: con la sua carica espressiva, attraverso una recitazione efficace e asciutta, ci regala un affresco storico sociale ancora molto attuale.



© RIPRODUZIONE RISERVATA



(10 febbraio 2012)


Seguici su



Consiglia questo indirizzo su Google








TUFANO ELETTRODOMESTICI









Morto Arnoldo Foà, aveva 98 anni: protagonista del ´900 dal teatro alla tv

L´actualité du mois et le programme des Théâtres Parisiens Associés Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

Venezia - HEDDA GABLER di Henrik Ibsen AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA | 8-12 gennaio 2014þ con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia,Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza