Martedì, 11 Agosto 2020  
                                                   

Cerca:  

 

“Il Clown dei clown” spettacolo imperdibile al Teatro Bellini di Napoli

Servizio di Corrado Giardino

Napoli - Uno spettacolo imperdibile quello messo in scena da David Larible al Teatro Bellini dal 24 al 29 gennaio, tappa del nuovo tour di colui che viene universalmente celebrato come il più grande clown del mondo. l´1 febbraio al Teatro Sant´Alfonso di Pagani (SA), poi dal 3 al 5 a Lugano e dal 14 al 26 al Teatro Vittoria di Roma.

Descrivere lo spettacolo di un genio conclamato in una delle arti più difficili che l´essere umano abbia inventato, non è certo cosa semplice. Se poi si aggiunge che l´interazione con il pubblico occupa quasi la metà dello stesso, l´impresa diviene ancora più complicata, in quanto la maestria si esprime anche attraverso l´improvvisazione, e il risultato è diverso ogni sera. Il veronese internazionale, stimato da artisti del calibro di Woody Allen e Danny De Vito, si esibisce in una serata che vi risveglierà da qualunque torpore e, se anche vi ostinaste a chiudervi in un pessimismo cronico, vi sorprenderà con gag e trovate sceniche che non potranno lasciarvi indifferenti. Una poesia delicata e umile, frutto di una vita dedicata alle arti circensi e della provenienza da una famiglia che vanta la sua settima generazione di artisti, vi travolgerà con la sottile ironia che stimola le corde degli adulti e la semplice grandezza espressiva che ci rende tutti bambini.
David Larible, magistralmente coadiuvato e accompagnato sul palco dal clown bianco Gensi e dal maestro di pianoforte Stephan Kunz, è autore, regista e interprete di una sequenza di brani scenici legati da un filo conduttore narrativo che gli permette di entrare in punta di piedi, come comparsa, e di prendere lentamente il dominio del palco, con un´umiltà che solo i grandi si possono permettere di esprimere. La sua mimica facciale, i movimenti sulla scena, l´interazione con comparse di una sera, la delicatezza dei suoi modi silenziosi ma audacemente comunicativi, lo rendono di sicuro un catalizzatore di sogni, applausi e risate, capace di rendersi disponibile e umano ma allo stesso tempo inarrivabile.
La scena è pregna dei suoi gesti e il pubblico non riesce a fare a meno di cercarlo anche quando sparisce per lasciare spazio al finto protagonista Gensi, che pure si esibisce in numeri strepitosi. Larible si offre al pubblico, concedendosi il lusso di spaziare tra le sue eclettiche esperienze e capacità, suonando svariati strumenti musicali, giocando con l´imprevisto, giocolando con fazzoletti e con palline immaginarie, divertendo con un candore veramente fuori dal comune.
Lo sfondo narrativo è quello che vede un inserviente divenire lentamente artista affermato, sempre bacchettato dalla figura del maestro autoritario Gensi, di cui finisce per prendersi gioco, coinvolgendo il pubblico in una lenta catarsi nella quale chi crede di essere, in fondo, non sa essere e chi non crede di essere scopre, grazie alla magia degli applausi e delle risate suscitate, di essere. E, raggiunto l´apice del successo, ci si può permettere anche di concludere in accappatoio e ciabatte, parlando col cuore e senza trucco di scena, per donare un´ultima scintilla di disarmante umanità.


(26 gennaio 2012)


© RIPRODUZIONE RISERVATA




Seguici su



Consiglia questo indirizzo su Google








TUFANO ELETTRODOMESTICI









Morto Arnoldo Foà, aveva 98 anni: protagonista del ´900 dal teatro alla tv

L´actualité du mois et le programme des Théâtres Parisiens Associés Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

Venezia - HEDDA GABLER di Henrik Ibsen AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA | 8-12 gennaio 2014ţ con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia,Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza