Venerdì, 20 Settembre 2019  
                                                   

Cerca:  

 

GIACOMO RIZZO OMAGGIA IL VARIETA’ CON “LA VERA STORIA DI GIULIETTA E ROMEO”

AL TEATRO TOTO’ FINO AL 15 GENNAIO

Servizio di Guerino Caccavale

Napoli. Fonte d’ispirazione per il teatro, la musica, la danza e il cinema, “Romeo e Giulietta” è  uno dei testi shakespeariani più popolari e rappresentati. Giacomo Rizzo  prende  spunto dall’opera del drammaturgo inglese per dar vita ad una storia d’amore sgangherato in veste comico-napoletana: nasce così lo spettacolo “La vera storia di Giulietta e Romeo”, rappresentato la sera di Natale al Teatro Totò e in scena sino al 15 gennaio 2012.

Si trasloca così da Verona a Napoli e si  passa dalla tragedia dell’amore giovanile a una commedia in 2 atti di cui il primo, commistione di  avanspettacolo, rivista e varietà,  introduce il pubblico al secondo. La prima parte dello spettacolo rappresenta infatti la storia di due attori di varietà, Romeo e Giulietta, interpretati rispettivamente dallo stesso Rizzo e dalla sciantosa Carla Schiavone, che s’imbattono in Antonio e Cleopatra (impersonati da Antonio Romano e Simona Esposito), ovvero due attori che interpretano i testi classici: questi ultimi rivendicano la loro superiorità artistica nei confronti dei primi, considerati non-attori.

Nasce così un ironico scontro tra attoruncoli e attori con la A maiuscola che rappresenta una critica non troppo velata nei confronti di stereotipi e credenze pregiudizievoli nei confronti degli attori “non impegnati”. In realtà, il trampolino di lancio di alcuni grandi interpreti e autori teatrali è stato il varietà, basti pensare a Petrolini, Totò, Sordi, Taranto: Antonio e Cleopatra dovranno ricredersi e seguiranno le loro segrete aspirazioni artistiche.  Il primo atto si combina di canzoni, teatro,musica, e si conclude con il personaggio macchiettistico di Carmela, portiera napoletana interpretata da Giacomo Rizzo, che sbeffeggia la situazione politica attuale e le misure economiche adottate soprattutto a scapito dei pensionati. 

Il secondo atto è  un musical comico made in Naples e si svolge in un vicolo in cui non mancano i sacchetti d’immondizia. Giulietta (Carla Schiavone) è sul balcone a stendere i panni quando sente un brusio provenire dal basso: è Romeo/Giacomo Rizzo che richiama la sua attenzione e con il quale inizia una divertente conversazione furtiva. La sbadata ancella di Giulietta, dalla dimessa inflessione veneta, e la sua energica madre (entrambe interpretate da Simona Esposito) sono la fonte principale delle sue grida.

Ci mette del suo anche il padre di Giulietta (Antonio Romano) che, nel modo più assoluto, contrasta l’amore di lei per un Romeo sgraziato e avanti negli anni, parodia del Romeo tramandatoci da Shakespeare, interpretato in modo esilarante da Giacomo Rizzo. Sul palco questi, autore e regista dello spettacolo, è un punto di riferimento imprescindibile per gli altri attori, che però hanno modo di mostrare le loro doti.

Carla Schiavone interpreta un’isterica e  colorita Giulietta, grossolana, che urla continuamente, a volte anche sfidando  i decibel consentiti dall’udito umano: nel complesso si districa bene tra varietà, canzoni e commedia; Antonio Romano possiede buone doti canore oltre che attoriali; Simona Esposito denota una versatilità non comune.

Gli arrangiamenti sono del maestro Tony Sorrentino che dirige dal vivo un trio formato da basso, tastiera e batteria; i costumi sono di Daniela Lombardo, le scene di Tonino di Ronza.

Giacomo Rizzo, forte di un’ esperienza artistica ultrasessantennale, continua ad essere un brillante artigiano del teatro (napoletano): rifacendosi alla tradizione e ispirandosi a semplici idee non fa altro che disossare completamente la tragedia shakespeariana, camuffandola e riempiendola di vivacità, gags, stravaganze e  goffaggini.

Secondo l’attore e autore napoletano il varietà  è ancora vivo e può disinvoltamente riprendere i tratti essenziali di testi elitari: ne’ “La vera storia di Giulietta e Romeo” ciò si verifica, anche se minimamente, nella scenografia e nei nomi dei personaggi principali.

“La vera storia di Giulietta e Romeo”, rispettoso omaggio al varietà da parte di Giacomo Rizzo, si rivela, alla fine, un piacevole modo per trascorrere la sera di Natale e non solo, essendo in scena sino al 15 gennaio 2012.

 

(30 dicembre 2011)


© RIPRODUZIONE RISERVATA











Morto Arnoldo Foà, aveva 98 anni: protagonista del ´900 dal teatro alla tv

L´actualité du mois et le programme des Théâtres Parisiens Associés Venez découvrir les pièces des Theatresparisiensassocies.com !

Venezia - HEDDA GABLER di Henrik Ibsen AL TEATRO GOLDONI DI VENEZIA | 8-12 gennaio 2014ţ con Manuela Mandracchia, Luciano Roman, Jacopo Venturiero, Simonetta Cartia,Federica Rosellini, Massimo Nicolini, Laura Piazza