Martedì, 26 Marzo 2019  
                                                   

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Il Decameron al Sancarluccio con Carolina Gentili
Servizio di Corrado Giardino

Napoli - Carolina Gentili, attrice, poetessa e danzatrice, è in scena dal 16 al 19 febbraio al Teatro Sancarluccio con lo spettacolo dal titolo "Storie di donne, d´amore e di legge", rappresentazione fedelmente tratta dall´opera più famosa di Giovanni Boccaccio, per la regia di Paolo Bussagli del CDRC di Firenze, Coro Drammatico Renato Condoleo. Nata nel 2000, l´Associazione CDRC ha come finalità quella di produrre recital che promuovano il rivoluzionario "metodo mimico", ideato da Orazio Costa, uno strumento di didattica teatrale che accresce nell´attore la capacità di immedesimarsi in ogni cosa animata o inanimata, sviluppando una fluida duttilità psico-fisica  di grande impatto scenico. Carolina Gentili, degna allieva di questa scuola interpretativa, si cimenta con tre delle novelle del Decameron, recitando a memoria il testo in fiorentino classico ed interpretandolo con l´aiuto di un rullo di disegni e una versatile fisicità. Il tutto è introdotto da un canto rivolto alle donne, tratto dalla stessa opera, che aiuta lo spettatore ad entrare subito nell´argomento che accomuna le novelle: il sesso.
Il processo a Madonna Filippa che, pur essendo stata colta in evidente adulterio, riesce a scampare alla condanna a morte dimostrando di non aver privato il marito di alcuna grazia egli necessitasse, è seguito dalla storia di Masetto che, fingendosi sordomuto, si introduce in un monastero femminile suscitando gli appetiti finanche della badessa, e, infine, dalla storia dell´ingenua Alibech che, vergine e devota, va alla ricerca di un modo per servire Dio e si ritrova a scoprire il piacere di accogliere "il diavolo nell´inferno".
La freschezza del testo, la bravura della Gentili, il ritmo serrato della lingua che diede origini all´italiano moderno e l´argomento piccante, sono tutti ingredienti che fanno del recital uno spettacolo divertente e di facile fruizione anche per ragazzi, oltre ad essere un omaggio ad una delle opere più lette di sempre. L´attrice dimostra di dominare la scena riuscendo a trasmettere fisicamente immagini e contesti che, pur essendo solo narrati ed interpretati, tengono lo spettatore incollato alla storia. E´ un salto anacronistico, quindi, quello di riuscire a godere di un buon racconto recitato ad arte e senza l´ausilio di altro che non sia l´attore stesso. Un vero esempio di teatro condito dalla giullaresca bravura di chi lo fa.

(20 febbraio 2012)

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Dal 27 nov. al 2 dic. 2012

Al Piccolo Bellini

La insolita lezione del professore O.T.

Di Massimo Maraviglia, con Bruno Tramice

Napoli - O.T è forse il professore che, almeno una volta nella vita, si vorrebbe incontrare. Arriva in classe inaspettatamente e, senza presentazioni, dice di dover sostituire qualcuno. Così inizia la sua estemporanea lezione di Storia, che associazioni di pensiero, derive e digressioni conducono poi in un´altra storia, questa volta di uomini comuni accidentalmente coinvolti in un tragico fatto di cronaca. «O.T. presta voce e corpo ai personaggi di un racconto in cui vicende personali e memoria collettiva di un´intera città si intersecano attraverso fili invisibili e formano uno spazio quantico tra il vero e l´immaginato. (Massimo Maraviglia)».
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