Venerdì, 20 Settembre 2019  
                                                   

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Madama Bovary dal testo di Gustave Flaubert

La disputa calcistica Napoli-Juve paralizza lo spettacolo della Senestro al Sancarluccio ma il giorno dopo è pienone
Servizio di Maddalena Porcelli

Napoli - Mi è capitata un´esperienza anomala, che  ritengo di dover comunicare poiché molto ha a che fare con ciò che intendo sottolineare rispetto ai temi analizzati in questo lavoro. Venerdì, 1 marzo, mi presento al teatro Sancarluccio, alle 21 in punto, in dolce compagnia, desiderosa di seguire lo spettacolo in programma ma… incredibile a dirsi, lo spettacolo è sospeso: siamo gli unici due spettatori quella sera poiché si disputa la partita di calcio Napoli-Juve! Le persone alle quali ho raccontato l´episodio mi hanno derisa, trovando fantozziana la vicenda, che  dal mio punto di vista è abbastanza inquietante poiché descrive una situazione tipica del nostro tempo

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Successo al Diana per "Il diavolo custode" di Vincenzo Salemme

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Questa nuova commedia di Vincenzo Salemme, in programma al teatro Diana fino al 7 aprile, nella prima di mercoledì 27 febbraio, ha registrato una notevole affluenza di pubblico; giocata sulla dicotomia comicità/drammaturgia, già applicata con successo dai grandi Totò, De Filippo, Troisi, etc., conferma Vincenzo Salemme come uno degli autori teatrali più brillanti del panorama nazionale. Salemme che non si risparmia mai dando il massimo sulla scena, oltre a curarne la regia, si è riservato il ruolo del "diavolo" che richiede notevoli capacità istrioniche e una fatica sostenuta che ha condiviso con Nicola Acunzo, Domenico Aria (Gustavo), Floriana De Martino, Andrea Di Maria, Antonio Guerriero, Raffaella Nocerino, Giovanni Ribò.

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TEATRO BELLINI

"La passione primordiale per la battaglia" di Pippo Delbono

 Servizio di Daniela Morante

Napoli - Già un secolo fa Erich Fromm andò oltre il maestro Sigmund, definendo l´istinto autodistruttivo insito nella natura umana col termine più forte di passione. Capì infatti che le due pulsioni primarie, antagoniste in noi, non erano quelle mosse dai bisogni primari, cibo e sesso, ma quelle più profonde legate al principio di vita creativo e a quello complementare di morte e distruzione. Il passaggio concettuale dalla definizione freudiana di istinto a passione venne del resto confermato da diverse tendenze in arte e letteratura, (futuristi in primis).

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THE SUIT  nella messa in scena di Peter Brook

Al Mercadante fino al  10 marzo

Servizio di Antonio Tedesco


Napoli - Una storia in apparenza semplice, ma proprio per questo più inquietante nel suo svolgersi con toni così svagati e surreali. Tratta da un romanzo dello scrittore sudafricano Can Themba, la cui opera fu oscurata dall´ Apartheid, ambientata nella cittadina di Sophiatown, non lontano da Jhoannesburg è la storia di una coppia, Philomen (l´attore William Nadylam) e Matilda (Nonhlanahla Kheswa), che sembrano vivere felici e in buon accordo. Finché lui, messo sull´avviso da un amico (Jared McNeill, che è anche una sorta di gran cerimoniere dello spettacolo), non sorprende la moglie a letto con l´amante. Il quale nella fretta di scappare lascia lì il suo abito.

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Alberti, Boni e Haber prototipi universali di una generazione senza risposte

ART  di Yasmina Reza al teatro Mercadante

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Un quadro bianco. Tre amici non più giovanissimi che, intorno a quel quadro, ripensano e ridefiniscono il loro ventennale rapporto. Tre diverse personalità che, intorno al vuoto (in molti sensi) rappresentato da quell´opera d´arte (un´opera, a modo suo, assoluta quanto spiazzante) scoprono i "vuoti" che affliggono le loro esistenze. E che ognuno riempie come può, in accordo con il proprio carattere e in funzione del proprio modo di essere. Marc, Serge e Yvan, sono i tre protagonisti di Art,  il testo dell´autrice francese Yasmina Reza (tradotto per questa edizione da Alessandra Serra), andato in scena per la prima volta a Parigi nel 1994. Ognuno dei tre personaggi definisce un tipo umano che, in quanto tale, determina in sé una particolare visione del mondo.

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Molti applausi per il Trio Andriani Giganti Serra

Da seguire gli altri quattro "Concerti in Floridiana"
Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli -  E´ stato ben accolto, domenica 17 febbraio 2013 al Museo Duca Di Martina, il nuovo appuntamento dei "Concerti in Floridiana" organizzato dall´Associazione Musicale "Golfo Mistico" con la Soprintendenza Speciale per il P.S.A.E. e per il Polo Museale della Città di Napoli. Il concerto ha visto l´eccellente esibizione del trio formato da Carmelo Andriani (violino), Gianluca Giganti (violoncello) e Giacomo Serra (pianoforte). In programma il trio in mib Op. 100 per violino, violoncello e pianoforte di Franz Schubert famoso per essere stato la colonna sonora al celebre film di Kubrick Barry Lyndon. I partecipanti hanno ricevuto in omaggio le schede dei capolavori del Museo Duca di Martina. Molte chiamate e applausi sostenuti.

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Di nuovo in scena dopo più di mezzo secolo la bella commedia di Viviani A Santa Lucia

Al  teatro Bellini con Geppy Gleijeses, Lello Arena e Marianella Bargilli

Servizio di Pino Cotarelli

 

Napoli - Viviani, autore dei versi, della prosa e della musica di questa commedia inedita è stato anche l´ultimo a metterla in scena nel 1943 insieme a "Osteria di campagna"; dopo più di mezzo secolo Geppy Gleijeses l´ha riproposta firmandone anche la regia, al teatro Bellini dove resterà in programmazione fino al 25 febbraio, in compagnia di Lello Arena e Marianella Bargilli. E´ ambientata nel 1919, nella Napoli postbellica, dove le miserie della guerra convivono con il Cafè-Chantant, il Varietà e l´Avanspettacolo, nel ristorante "Sparita" al Borgo Marinari, intorno al Castel dell´Ovo, dove verso l´una di notte, nobili spiantati, viveur, cocotte, cocainomani, cafoni arricchiti, poeti squattrinati, cenano, si incontrano e si scontrano con  un "altro" mondo, quello dei "Luciani" abitanti di Santa Lucia, quartiere marinaro a ridosso di Via Caracciolo.

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UNO SPAZIO INFINITO INTORNO AL NOSTRO CORPO ADULTO

Al teatro Bellini un´opera di Familie Floz INFINITA

Servizio di Daniela Morante

 

Napoli - Intorno allo spazio finito del nostro corpo fisico, nel prima e dopo di esso, ci sono altre infinite dimensioni. Dei bambini si dice che sono pezzi di cielo, con la loro veridicità appartenente ancora al mondo infinito, così come degli anziani si pensa che la perdita delle funzioni psicofisiche sia un andarsene piano, un ritornare, appunto al mondo infinito di partenza. I progressi dei bambini nell´apprendimento sono dunque complementari ai regressi dell´età senile. Al centro tra le due dimensioni l´uomo adulto, piantato e non fluttuante, in equilibrio ancorato alla gravità della terra. Familie Floz con questa loro tenera pièce indagano appunto, non lo spazio finito dell´età adulta, ma le due dimensioni intermedie del prima e del dopo, le uniche forse dove la parola non è più necessaria.

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Applausi per Luca Zingaretti e Massimo de Francovich

Ben accolta La Torre d´Avorio al teatro Diana

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli - Nascosta sul lato sinistro del teatro Diana, godeva degli applausi sentiti del pubblico la compagna di Luca Zingaretti, splendida donna napoletana, l´attrice Luisa Ranieri, in una tirata mise in cui spiccava, per contrasto, una piccola borsa bianca. Il pubblico ha sostenuto l´applauso, perché ha apprezzato il testo e l´interpretazione di tutti, ma, soprattutto, dei due protagonisti. Attori, eccellenti attori; finalmente testo e interpretazione soddisfano. Sino a domenica 24 febbraio, Luca Zingaretti e Massimo de Francovich saranno al Teatro Diana in azione per La Torre d´Avorio, di Ronald Harwood, traduzione di Masolino d´Amico.

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Quartieri Spagnoli musical scritto e diretto da Gianfranco Gallo

al teatro Trianon, fino al 17 febbraio

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli - Sciopero del sesso contro la violenza in Quartieri spagnoli, il musical di Gianfranco Gallo, è la prima produzione teatrale del "nuovo" Trianon. Gianfranco Gallo segnala: «Mi sono ispirato alla Lisistrata di Aristofane; ma se nella commedia greca le donne praticavano un ironico sciopero del sesso, originalissimo, ma fine a se stesso, qui invece le donne napoletane della camorra si negano ai loro uomini, violenti e sanguinari, per evitare di dare vita a una nuova generazione destinata alla violenza e alla morte.

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1 e 2 dicembre
LETTERE D´AMORE A STALIN
Officinateatro di San Leucio
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LIRICA: DAL 29 NOVEMBRE
"LA TRAVIATA" DI VERDI

CHIUDE LA STAGIONE 2012 DEL "BELLINI" DI CATANIA
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