Lunedì, 20 Maggio 2019  
                                                   

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Il Sole di Notte di Ramona Tripodi, liberamente ispirato a La fine del Titanic di H.M.Enzensberger

Al teatro Elicantropo fino al 17 marzo

Servizio di Maddalena Porcelli

Napoli - Doppia settimana di programmazione, da giovedì 7 marzo, fino a domenica 17, al teatro Elicantropo, per lo spettacolo Il Sole di Notte di Ramona Tripodi, liberamente ispirato a La fine del Titanic di H.M.Enzensberger, con Raffaele Ausiello, Giulio Barbato, Rosalba Di Girolamo, Ramona Tripodi. Presentato da Inbilicoteatro, in co-produzione con Il Pozzo e il Pendolo, l´allestimento si avvale del disegno luci a cura di Cesare Accetta, il disegno audio-video di Andrea Canova, per la regia di Ramona Tripodi. Lo spettacolo, purtroppo, non raggiunge alcun esito, sia da un punto di vista emotivo che mentale.

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Teatro Bellini di Napoli

A QUALCUNO PIACE CARTA di Ennio  Marchetto e Sosthen Hennekam

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Ennio Marchetto con il suo spettacolo innovativo, moderno, veloce e tecnicamente impeccabile,  ha riscosso un successo meritatissimo nella prima di venerdì 8 marzo al teatro Bellini, dove rimarrà in programmazione fino al 10 marzo 2013.  In questo spettacolo, che piace a grandi e piccoli, Marchetto cambia manovrandoli, abiti di carta che raffigurano personaggi italiani e stranieri amati dal pubblico, che fanno parte del mondo del pop, della lirica, del rock, della televisione, etc. L´intenso repertorio è composto da 350 personaggi che anima ballando al suono del relativo successo di turno, imitandone smorfie, tic, e movenze peculiari.

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Ottimo esordio al teatro Cilea di SE PERMETTETE VORREI ANDARE OLTRE di Simone Schettino

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Il nuovo spettacolo di Simone Schettino, che rimarrà in programmazione al teatro Cilea fino al 17 marzo, impegna il comico e gli attori Roberto Capasso e Giuseppe Mosca, in una nuova esperienza con il pubblico che si ritroverà ad assistere a quello che capita nel camerino di Schettino dietro le quinte, mentre si prepara per andare in scena su di un palco immaginario. Nelle intenzioni del comico, una voglia di un franco colloquio col pubblico in cui poter andare anche oltre almeno per una serata. Una chiacchierata fra amici prima di andare ad esibirsi sui soliti argomenti che il pubblico vuole sentirsi dire; una chiacchierata in confidenza a tutto tondo in cui, per carità, è sempre presente il lato comico, anche se nella serietà degli argomenti e negli scambi di pensiero attuale.

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Madama Bovary dal testo di Gustave Flaubert

La disputa calcistica Napoli-Juve paralizza lo spettacolo della Senestro al Sancarluccio ma il giorno dopo è pienone
Servizio di Maddalena Porcelli

Napoli - Mi è capitata un´esperienza anomala, che  ritengo di dover comunicare poiché molto ha a che fare con ciò che intendo sottolineare rispetto ai temi analizzati in questo lavoro. Venerdì, 1 marzo, mi presento al teatro Sancarluccio, alle 21 in punto, in dolce compagnia, desiderosa di seguire lo spettacolo in programma ma… incredibile a dirsi, lo spettacolo è sospeso: siamo gli unici due spettatori quella sera poiché si disputa la partita di calcio Napoli-Juve! Le persone alle quali ho raccontato l´episodio mi hanno derisa, trovando fantozziana la vicenda, che  dal mio punto di vista è abbastanza inquietante poiché descrive una situazione tipica del nostro tempo

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Successo al Diana per "Il diavolo custode" di Vincenzo Salemme

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Questa nuova commedia di Vincenzo Salemme, in programma al teatro Diana fino al 7 aprile, nella prima di mercoledì 27 febbraio, ha registrato una notevole affluenza di pubblico; giocata sulla dicotomia comicità/drammaturgia, già applicata con successo dai grandi Totò, De Filippo, Troisi, etc., conferma Vincenzo Salemme come uno degli autori teatrali più brillanti del panorama nazionale. Salemme che non si risparmia mai dando il massimo sulla scena, oltre a curarne la regia, si è riservato il ruolo del "diavolo" che richiede notevoli capacità istrioniche e una fatica sostenuta che ha condiviso con Nicola Acunzo, Domenico Aria (Gustavo), Floriana De Martino, Andrea Di Maria, Antonio Guerriero, Raffaella Nocerino, Giovanni Ribò.

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TEATRO BELLINI

"La passione primordiale per la battaglia" di Pippo Delbono

 Servizio di Daniela Morante

Napoli - Già un secolo fa Erich Fromm andò oltre il maestro Sigmund, definendo l´istinto autodistruttivo insito nella natura umana col termine più forte di passione. Capì infatti che le due pulsioni primarie, antagoniste in noi, non erano quelle mosse dai bisogni primari, cibo e sesso, ma quelle più profonde legate al principio di vita creativo e a quello complementare di morte e distruzione. Il passaggio concettuale dalla definizione freudiana di istinto a passione venne del resto confermato da diverse tendenze in arte e letteratura, (futuristi in primis).

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THE SUIT  nella messa in scena di Peter Brook

Al Mercadante fino al  10 marzo

Servizio di Antonio Tedesco


Napoli - Una storia in apparenza semplice, ma proprio per questo più inquietante nel suo svolgersi con toni così svagati e surreali. Tratta da un romanzo dello scrittore sudafricano Can Themba, la cui opera fu oscurata dall´ Apartheid, ambientata nella cittadina di Sophiatown, non lontano da Jhoannesburg è la storia di una coppia, Philomen (l´attore William Nadylam) e Matilda (Nonhlanahla Kheswa), che sembrano vivere felici e in buon accordo. Finché lui, messo sull´avviso da un amico (Jared McNeill, che è anche una sorta di gran cerimoniere dello spettacolo), non sorprende la moglie a letto con l´amante. Il quale nella fretta di scappare lascia lì il suo abito.

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Alberti, Boni e Haber prototipi universali di una generazione senza risposte

ART  di Yasmina Reza al teatro Mercadante

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Un quadro bianco. Tre amici non più giovanissimi che, intorno a quel quadro, ripensano e ridefiniscono il loro ventennale rapporto. Tre diverse personalità che, intorno al vuoto (in molti sensi) rappresentato da quell´opera d´arte (un´opera, a modo suo, assoluta quanto spiazzante) scoprono i "vuoti" che affliggono le loro esistenze. E che ognuno riempie come può, in accordo con il proprio carattere e in funzione del proprio modo di essere. Marc, Serge e Yvan, sono i tre protagonisti di Art,  il testo dell´autrice francese Yasmina Reza (tradotto per questa edizione da Alessandra Serra), andato in scena per la prima volta a Parigi nel 1994. Ognuno dei tre personaggi definisce un tipo umano che, in quanto tale, determina in sé una particolare visione del mondo.

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Molti applausi per il Trio Andriani Giganti Serra

Da seguire gli altri quattro "Concerti in Floridiana"
Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli -  E´ stato ben accolto, domenica 17 febbraio 2013 al Museo Duca Di Martina, il nuovo appuntamento dei "Concerti in Floridiana" organizzato dall´Associazione Musicale "Golfo Mistico" con la Soprintendenza Speciale per il P.S.A.E. e per il Polo Museale della Città di Napoli. Il concerto ha visto l´eccellente esibizione del trio formato da Carmelo Andriani (violino), Gianluca Giganti (violoncello) e Giacomo Serra (pianoforte). In programma il trio in mib Op. 100 per violino, violoncello e pianoforte di Franz Schubert famoso per essere stato la colonna sonora al celebre film di Kubrick Barry Lyndon. I partecipanti hanno ricevuto in omaggio le schede dei capolavori del Museo Duca di Martina. Molte chiamate e applausi sostenuti.

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Di nuovo in scena dopo più di mezzo secolo la bella commedia di Viviani A Santa Lucia

Al  teatro Bellini con Geppy Gleijeses, Lello Arena e Marianella Bargilli

Servizio di Pino Cotarelli

 

Napoli - Viviani, autore dei versi, della prosa e della musica di questa commedia inedita è stato anche l´ultimo a metterla in scena nel 1943 insieme a "Osteria di campagna"; dopo più di mezzo secolo Geppy Gleijeses l´ha riproposta firmandone anche la regia, al teatro Bellini dove resterà in programmazione fino al 25 febbraio, in compagnia di Lello Arena e Marianella Bargilli. E´ ambientata nel 1919, nella Napoli postbellica, dove le miserie della guerra convivono con il Cafè-Chantant, il Varietà e l´Avanspettacolo, nel ristorante "Sparita" al Borgo Marinari, intorno al Castel dell´Ovo, dove verso l´una di notte, nobili spiantati, viveur, cocotte, cocainomani, cafoni arricchiti, poeti squattrinati, cenano, si incontrano e si scontrano con  un "altro" mondo, quello dei "Luciani" abitanti di Santa Lucia, quartiere marinaro a ridosso di Via Caracciolo.

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Venerdì 7 dicembre
al Cardinal Massaia di Torino
"Le Intellettuali" di Molière viste dalla compagnia Divago


Teatro Stabile di Catania
Standing ovation per Leo Gullotta, protagonista in "Sogno di una notte di mezza estate"
Nella visione del regista Fabio Grossi la "casta" beffeggia il proletariato e l´umanità si confronta con il proprio lato oscuro

 
Teatro Spazio Libero
dal 29 novembre al 2 dicembre 2012
M (Morte) di Woody Allen con la regia di Vittorio Adinolfi
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