Lunedì, 20 Maggio 2019  
                                                   

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NAPOLI TEATRO FESTIVAL ITALIA: L´ENERGIA POSITIVA DI ENZO AVITABILE & BOTTARI ALLA SALA NEWTON DI CITTA´ DELLA SCIENZA
Servizio di Guerino Caccavale

Inserito nell´ambito del Napoli Teatro Festival Italia, mercoledì 5 giugno si è svolto, nella Sala Newton di Città della Scienza, uno dei pochi luoghi scampati al vile incendio di pochi mesi fa, il concerto di Enzo Avitabile & Bottari, il cui incasso è destinato al progetto di riedificazione della prestigiosa struttura. Il concerto ha inizio con due pezzi struggenti, Don Salvatò e Tutt´ egual song´´ e criature, per poi continuare con Dint´ o vient, che vede l´ingresso della Black Tarantella Band (chitarra, tastiere, batteria e basso) a cui segue, nella coinvolgente Paisà, quello dei Bottari di Portico, gruppo che utilizza come percussioni tini, falci e botti, riproducendo così i suoni e i ritmi della tradizione contadina.

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"I will follow him": quando poliedricità, competenza e preparazione sono under 30

Servizio di Carlotta Fiorentino

Napoli - Al teatro Cilea è andato in scena ieri sera "I will follow him" liberamente ispirato al film musicale Sister Act. L´adattamento del testo e la regia portano la firma dell´attore e regista napoletano Fabrizio Miano, oggi anche direttore artistico e insegnante di recitazione presso la sua scuola di musical Mind the Gap che quest´anno è stata proclamata vincitrice all´edizione 2013 di Firenze del concorso italiano per le scuole di musical organizzato da Professione Musical Italia. Lo spettacolo "I will follow him" si è rivelato un prodotto raro dove qualità, freschezza, professionalità e sorpresa irrompono sul palcoscenico in un mix energico e travolgente.

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Taranterra e le nuove forme di teatro

Servizio di Francesca Piccirillo

Napoli - Andato in scena fino al 26 maggio nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, Taranterra, lo spettacolo di Mimmo Grasso con la regia di Massimo Maraviglia. Dopo aver girovagato per la Campania tra chiostri, foreste, ruderi e laghi ¨C debuttando il 21 giugno scorso nella piazza Giordano Bruno di Nola ¨C la compagnia Asylum 2013 mette in scena Taranterra nelle chiese di Napoli col patrocinio della Provincia e del Comune e in collaborazione con la Fondazione Piet¨¤ de´ Turchini. Taranterra ¨¨ una produzione indipendente che risponde all¡¯esigenza di sperimentare nuove forme di fare teatro.

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Maurizio Scaparro rende omaggio alla divina Duse con le parole di Ghigo De Chiara e l´interpretazione di Anna Maria Guarnieri

Eleonora ultima notte a Pittsburgh, così il teatro Nuovo chiude la stagione

Servizio di Anita Curci


Napoli - Sul palco del teatro Nuovo, il 10 maggio, Anna Maria Guarnieri nei panni di Eleonora Duse, l´attrice che a quasi novant´anni dalla morte ancora seduce e fa parlare di sé. Nata a Vigevano nel 1858 si ritrova, nel corso del tour americano, a Pittsburgh nell´aprile del 1924 per calpestare le tavole del palcoscenico per l´ultima volta. In Eleonora ultima notte a Pittsburgh il regista Maurizio Scaparro, attraverso le parole di Ghigo De Chiara, ci fa rivivere un viaggio a ritroso nel tempo attraverso i ricordi dell´attrice, di quando era bambina e doveva seguire la carovana dei genitori commedianti.

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Gente di Plastica al Politeama

Quando essere tutti uguali non è un vantaggio

Servizio di Carlotta Fiorentino

Napoli – Il 2 maggio la drammaturga e regista Roberta Costantini porta in scena "Gente di Plastica" al Teatro Politeama. Lo spettacolo comincia prima che si alzi il sipario, all´ingresso gli spettatori, ignari e confusi, sono circondati da manichini lobotomizzati e con la faccia di platica, che ripetutamente pronunciano frasi desunte dalle più note e perseguitanti pubblicità televisive.I personaggi di plastica, tutti uguali per gestualità e comportamenti, vivono insieme ma senza conoscersi e senza comunicare realmente.

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CHELLO CA PE´ TE NUN VUO´

Tratto da Un curioso accidente di Carlo Goldoni

regia di Luciano Medusa

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Una farsa napoletana calata in ambiente veneziano. Come a sancire un antico connubio. O meglio, una radice comune. Così potrebbe definirsi sostanzialmente Chello ca pe´ te nun vuo´, il testo in dialetto (o forse sarebbe meglio dire lingua) napoletano che Luciano Medusa ha tratto da Un curioso accidente, commedia scritta da Carlo Goldoni nel 1760 e che per arguzia di scrittura, costruzione dell´intreccio e piacevole, ma non superficiale, leggerezza della sua trama, non occupa certo un posto secondario nella vasta produzione dell´autore veneziano.

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UNA SUBLIME MONICA GUERRITORE NEI PANNI DI ORIANA FALLACI

Un concentrato di sentimento, passione e parole in …Mi chiedete di parlare

Servizio di Anita Curci

Napoli - Fino al 5 maggio in scena al teatro Diana una superlativa Monica Guerritore nei panni di Oriana Fallaci in …Mi chiedete di parlare.  Spettacolo di carattere intimistico; un concentrato di sentimento, passione e parole… parole…parole. Le parole della scrittrice tratte dalle riflessioni trovate in quel mucchio di materiale avuto da Emilia Costantini e dal Corriere della Sera. Una marea di parole-immagini sulla vita della Fallaci, delle sue esperienze giornalistiche, umane e soprattutto di guerra. Quella guerra che ha tanto odiato.

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ARTHUR MILLER AL MERCADANTE

ERANO TUTTI MIEI FIGLI CON UN FENOMENALE MARIANO RIGILLO

Servizio di Anita Curci

 

Napoli – Del drammaturgo statunitense Arthur Miller, Erano tutti miei figli, l´opera rappresentata al Mercadante, con Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini, il 17 aprile, in replica fino al 28. Il romanzo, che vinse nel 1947 il Tony Award come migliore testo, è stato portato in scena secondo una metodologia classica, rispettando gli equilibri della scrittura originale e non cedendo a frenesie sceniche come ci si può invece aspettare nelle trasposizioni moderne. Il moderno, o meglio il movente di odiernità, risiede invece nella evidenziazione degli egoismi umani e in quelle manovre di prevaricazione sull´altro per questioni di potere. Niente di più ricorrente nella storia dell´uomo.

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Il viaggio metafisico di un´anima errante in scena al San Carlo

L´Olandese Volante di Richard Wagner

Servizio di Francesca Piccirillo

 

Napoli - Il Teatro San Carlo celebra il bicentenario della nascita di Richard Wagner  con "L´Olandese Volante" in scena dal 19 al 28 aprile. Dirige l´orchestra lo specialista wagneriano Stefan Anton Reck, mentre il greco Yannis Kokkos firma scene, costumi e regia in un allestimento visionario e moderno ispirato alla spettrale sublimità delle ambientazioni nordiche. La condizione psichica del "navigatore maledetto" viene esaltata da una lettura metafisica dell´Opera resa grazie all´ausilio della regia video di Eric Duranteau, e da una scenografia volutamente scarna, costruita su pochi elementi  e su giochi di specchi e di luci.

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Il soccombente al Teatro Nuovo di Napoli

Quando la musica diventa letale

Servizio di Francesca Piccirillo

Napoli - Al Teatro Nuovo martedì 16 aprile è andato in scena Il soccombente, ovvero il mistero di Glenn Gould  (in replica fino a domenica 21). Tratto dall´omonimo romanzo, in parte autobiografico, dello scrittore austriaco Thomas Bernhard, primo di una trilogia sulle Arti scritta tra il 1983 e il 1985, Il Soccombente arriva in Italia in una versione teatrale ridotta da Ruggero Cappuccio, con regia di Nadia Baldi, interpretato da Roberto Herlitzka e Marina Sorrenti. Presentato da Teatro Segreto e Neraonda, l´allestimento vede impegnata Nadia Baldi alla regia di un capolavoro della letteratura mondiale del Novecento, in una traduzione teatrale che ne esalta la profondità e lo spessore introspettivo.

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2 - 7 aprile 2013
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di Natalia Ginzburg
con Sabrina Impacciatore
regia Valerio Binasco


Teatro Giuditta Pasta
Il Trovatore
di Giuseppe Verdi
24 marzo ore 20,30