Lunedì, 09 Dicembre 2019  
                                                   

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Gli aquiloni di Paolo Poli al Ghione fino all´8 dicembre

Servizio di  Maddalena  Caccavale  Menza

Roma - Al Teatro Ghione ieri ha esordito lo spettacolo di Paolo Poli "Aquiloni" che resterà in cartellone fino all´8 dicembre. Ispirato  al titolo di una delle poesie più conosciute del sommo poeta Giovanni Pascoli, il cantore delle piccole cose, del fanciullino,  saccheggiato di anno in anno dalle maestre perché si presta bene a trasmettere ai bambini  l´amore per la poesia, con il rimando ad  un gioco leggero d´altri tempi eppure  ancora attuale quale l´aquilone,   è arrivato il nuovo spettacolo di Paolo Poli attorniato da quattro attori che s´intonano perfettamente al suo stile e che lo sanno accompagnare egregiamente nella carrellata di circa due ore dello spettacolo e che sono: Fabrizio Casagrande, Daniele Corsetti, Alberto Gamberini e Giovanni Siniscalco.


LA COMMEDIA E IL SUO DOPPIO

IL DIAVOLO E L´ACQUA SANTA, testo e regia di Franco Pinelli

All´Auditorium "Maria Aprea" di Volla

Servizio di Antonio Tedesco

Il doppio, il travestimento, lo scambio di ruolo. L´equivoco e il paradosso elevati a sistema. Eduardo Scarpetta, come si sa, innovando e modificando i residui ormai stanchi della Commedia dell´Arte che ancora si trascinavano nel tardo Ottocento, segna un´epoca del teatro napoletano. Stabilisce nuovi parametri, crea nuovi riferimenti per un pubblico che, da popolare che era, diviene sempre più borghese. Crea, in sintesi, una nuova tradizione rinnovando la scena del teatro dialettale, ma nel segno della continuità. Una tradizione ancora oggi viva e solida che trova i suoi continuatori in un ambito non secondario del teatro napoletano. Tra questi, Franco Pinelli è sicuramente uno dei più coerenti e tenaci. Ne è un´ennesima riprova questo Il diavolo e l´acqua santa che è in scena fino al prossimo 1° dicembre presso il teatro dell´Auditorium "Maria Aprea" di Volla, presentato dall´Associazione Teatrale "Partenope".


"Servo di scena" regia di Franco Branciaroli dal 19 al 24 novembre al Teatro Bellini

Servizio di Mario Migliaccio

 Napoli - Il teatro e la storia, il teatro e la guerra. Ecco il parallelo che vien fuori da una straordinaria rappresentazione: "Servo di scena". Uno dei più celebri testi del drammaturgo inglese Ronald Harwood, che ha curato pure l´adattamento cinematografico dell´omonimo film di culto, girato da  Peter Yates nel 1983. Dal 19 al 24 novembre, lo spettacolo sarà in scena al Teatro Bellini di Napoli. Tutta la rappresentazione gira attorno le vicende inglesi durante la Seconda guerra mondiale, in cui si assiste al racconto di uno dei tanti attori inglesi che, sotto le bombe, giravano tutta l´isola per portare al popolo provato da sacrifici immensi la parola del più grande poeta nazionale, William Shakespeare.


A.H. al Teatro Nuovo, uno spettacolo intelligente, profondo e coraggioso

E Latella ne firma la regia

Servizio di Maddalena Porcelli

Napoli, 14-17 novembre. Anche stavolta Antonio Latella ci offre, con la sua compagnia StabileMobile, al Teatro Nuovo, uno spettacolo intelligente, profondo e coraggioso. Ne firma la regia, mentre la drammaturgia è scritta a quattro mani, insieme a Federico Bellini. A.H.( Adolf Hitler) è un monologo straordinario, sorretto dalla sapienza attoriale di Francesco Manetti, al quale, senza riserva alcuna, va attribuito il pieno merito di un´operazione compiuta. A.H., non il simbolo del male ma il punto di partenza e di arrivo per l´indagine di tutti quegli elementi fondanti  che costituiscono il patrimonio genetico dell´intera cultura occidentale, l´origine, la sua matrice storica. Francesco Manetti si presenta a noi su un palco vuoto: nessun oggetto, solo un grande foglio da disegno e un piccolo manichino da pittore che forse rappresenta una perfezione solo formale, in contrasto con la disumanizzazione degli esseri viventi; nessuna luce, solo dei riflettori calati  dall´alto sull´attore.


Gino Rivieccio torna al Cilea con "Faccio progetti per il passato"
Dal 14 al 24 novembre

Servizio di Marco Catizone

Napoli Consueta verve, la vis comica è sempre in tiro, la mimesi è sulfurea, il buon Rivieccio non perde il giusto tocco di spirito atellano, di cetrulo capocomico, satireggiante bardo in mistura neapolitana; e sono lustri e decadi che il Nostro affastella in fila indio-napolitana, tra macchiette sapide in salsa cabaret, archetipi partenopei duri a morire, cafè chantant  e bistrot a ribalta con violino e piano, vecchie hit a soffriggere ed un ritmo da metre navigato, tra tocchi briosi e neo-comicità declinata sul do-re-ciak-gulp d´un Belpaese politicante all´inciampo continuo e cialtronesco (ed è pur vero che i Monti non ci sorridono più, rimane qualche capra giusto in Parlamento), in equilibrismo dialettico, tra cupio dissolvi e grassa risata a far da coreuti al Ghiaccio (Gino) secco, come terno su Napoli.


Una sfida con la tradizione di tutto successo al Sistina

Brignano firma la regia del "Rugantino" che porterà a Broadway

Servizio di Mario Migliaccio

Roma Quando l´arte diventa poesia, quando la poesia diventa spettacolo: questo è "Rugantino". La sera del 14 novembre 2013 il teatro Sistina viene immerso in un contesto magico e surreale. Che fosse una grande serata lo si era già capito all´ingresso, dove gli ospiti d´eccezione fanno il loro ingresso sul red carpet del teatro. Tanti i volti noti del mondo dello spettacolo: da Magalli a Pippo Baudo, da Elena Sofia Ricci a Samantha De Grenet, Da Biagio Izzo a Giacomo Rizzo, al teatro Sistina ci sono proprio tutti. Quella che viene messa in scena è una rappresentazione fuori dal comune, che lascia il pubblico letteralmente senza parole. La sempreverde storia la conosciamo in tanti.


Grande successo al teatro Bellini di MUMMENSCHANZ - I MUSICISTI DEL SILENZIO

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Successo puntuale al teatro Bellini con l´atteso pienone di pubblico di tutte le età che non voleva perdersi la prima dei Mummenschanz. In scena fino al 17 novembre, la compagnia formata da Floriana Frassetto, co-fondatrice, da Philipp Egli, da Raffaella Mattioli e da Pietro Montando, si è esibita in due parti di un´ora ciascuna, in cui ha regalato uno spettacolo magico, dove i movimenti, i colori, i silenzi, hanno accompagnato le trasformazioni di vari oggetti -gomma, tubi, valige, tessuti ed altro materiale, che davano luogo a figure comuni, oggetti sconosciuti, dall´innocente simpatia.


Enrico Montesano assoluto protagonista in: "C´è qualche cosa in te"

Omaggio alla commedia musicale italiana

Servizio di Francesco Gaudiosi

Enrico Montesano ritorna a Napoli in un one-man show che lo vede istrione della scena con uno spettacolo da lui scritto, diretto e interpretato. Lo spettacolo narra le vicende di Nando, proprietario di una sartoria teatrale romana, che rischia il fallimento a causa della costruzione di un centro commerciale. Ma all´interno delle vicende del protagonista ci saranno anche molteplici ricordi che evocano la commedia musicale italiana (omaggio a Trovajoli, Kramer e Rascel) e inaspettate sorprese stravolgeranno la vita del sarto che, nonostante le difficoltà quotidiane, non smetterà mai di credere nella magia del teatro.


Grande successo al teatro Acacia per "Il Visitatore"con Alessandro Haber Alessio Boni ed Alessandro Bono, per la regia di Valerio Binasco

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Ottima apertura della stagione teatrale 2013/2014 per il nuovo corso del teatro Acacia. Meglio non poteva fare la coppia Francesco Sorrentino ed Emma Naldi,  che non si spaventa affatto per la responsabilità assunta del prestigioso teatro e rilancia con un cartellone fatto di qualità dell´offerta caratterizzata da lavori ed artisti di spessore del panorama artistico nazionale. E´ bastato vedere il pubblico de "Il Visitatore", in scena dal 31 al 3 novembre, rispettoso e silenzioso durante tutto il corso del lavoro,  è esploso in applausi scroscianti e dimostrazioni d´affetto per gli attori che hanno dovuto stringere centinaia di mani che si protraevano per dare testimonianza del gradimento enorme provato.

 


Uomo e Galantuomo al teatro Diana fino al 10 novembre

Con Gianfelice Imparato e la regia di Alessandro D´Alatri

Servizio di Anita Curci

 
Napoli - Dopo il debutto a Milano, Uomo e Galantuomo approda con successo al teatro Diana di Napoli per restarvi fino al 10 novembre.

E´ Gianfelice Imparato ad interpretare il ruolo di Gennaro De Sia, il capocomico povero, l´artista "distrutto", della compagnia teatrale L´eclettica, senza talenti e senza gloria, punto focale della commedia, poiché spunto ideale per mettere in risalto le differenze tra ceti sociali e le contraddizioni della borghesia. Tematica assai cara a De Filippo che, in quasi tutte le sue commedie, sviluppa e intreccia a trame pregne di saggio umorismo e di quell´ironia elegante che induce alla risata senza l´utilizzo delle ben note e moderne volgarità.


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moro-la strage di via Fani
di Ferdinando Imposimato e Ulderico Pesce. Interventi in video del giudice Ferdinando Imposimato. Interpretato e diretto da Ulderico Pesce
"Non l´hanno ucciso le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta furono uccisi dallo Stato"

dal 3 al 15 dicembre
TEATRO LO SPAZIO - ROMA


Il Don Giovanni - Vivere è un abuso mai un diritto di e con Filippo Timi, in scena al Teatro Bellini di Napoli dal 29 novembre all´8 dicembre

Lucia di Lammermoor di Donizetti chiude la stagione del Massimo Bellini di Catania. Nuovo allestimento in scena dl 3 all´11 dicembre dirige Emmanuel Plasson, regia Guglielmo Ferro