Lunedì, 21 Ottobre 2019  
                                                   

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Con "Tempo pessimo per votare" si apre la stagione all´Elicantropo

Un testo di Saramago adattato da Carlo Cerciello

Servizio di Maddalena Porcelli

 

 

Napoli - L´Elicantropo apre la nuova stagione 2013/2014 con una rappresentazione molto interessante, la cui regia è firmata da Carlo Cerciello. Lo spettacolo è tratto dal testo di Josè Saramago, "Saggio sulla lucidità", posteriore al romanzo dell´autore, "Cecità", al quale per certi tratti si ricollega, attraverso echi e rimandi di personaggi descritti. Cerciello, da sempre impegnato in un teatro connotato da un forte impegno politico e civile, sorretto dal prezioso, essenziale, contributo degli allievi del suo laboratorio permanente, tutti ottimi attori in scena, ci offre una rappresentazione che fin dal titolo "Tempo pessimo per votare",  ne denota l´intento, quello cioè di una disamina della condizione di assoggettamento di un popolo, non interessa quale, né di qual luogo, a un potere cinico e spietato, sottoposto esso stesso al dominio del mercato, che non accetta regole, essendo al contempo dentro e fuori alla legge.

 

I Venerdì del MuRu tra musica, cultura e teatro

Servizio di Federica De Cesare

Napoli - partita il 22 novembre la rassegna di spettacoli che animerà i venerdì del MuRu di via Bonito 19. Una serie di eventi nati e diretti dal sentire del regista Giovanni Meola, dello scrittore Eduardo Savarese e di Raul Marconi e Giovanna Izzo, musicisti e docenti della scuola Emme Musica. Il filo rosso della rassegna è l´Uomo, nelle sue debolezze, nei suoi amori e nei suoi sogni.

Giovanni Meola presenta i "Racconti che ci raccontano", una selezione di racconti brevi, frutto della mente di grandi autori del ´900, da Pirandello a Sciascia passando per Brancati. La prima serata ha visto rivivere, grazie all´interpretazione di Enrico Ottaviano, le parole di Pirandello in un connubio tra ipocrisia e relatività.


Medea dal 22 novembre al 1 dicembre al Teatro Nuovo. Regia di Pierpaolo Sepe

Servizio di Marco Catizone

Napoli -  Recherche  cruenta ed estremistica, un dasein scenico polisemico, per femmina-lupa, femmina-ferale, madre cannibale,  ancestrale ed anti-vestale, in una parola, Medea: da Euripide, passando per Seneca, o per la penna di Jean Anouilh (dove in scena imperava una Medea-Magnani struggente ed allucinata) oppure nella visione di Corrado Alvaro, riscrivere o reinterpretare la polimorfa Medea è ricerca folle e complessa; Medea-antenata, in tempi cupi di stilettate al cuore delle donne, Medea- perseguitata, eppure carnefice, respinta e nomade, vittima di concentramento in campo lungo, profuga e menade, sconfitta e sterminatrice.

 


Gli aquiloni di Paolo Poli al Ghione fino all´8 dicembre

Servizio di  Maddalena  Caccavale  Menza

Roma - Al Teatro Ghione ieri ha esordito lo spettacolo di Paolo Poli "Aquiloni" che resterà in cartellone fino all´8 dicembre. Ispirato  al titolo di una delle poesie più conosciute del sommo poeta Giovanni Pascoli, il cantore delle piccole cose, del fanciullino,  saccheggiato di anno in anno dalle maestre perché si presta bene a trasmettere ai bambini  l´amore per la poesia, con il rimando ad  un gioco leggero d´altri tempi eppure  ancora attuale quale l´aquilone,   è arrivato il nuovo spettacolo di Paolo Poli attorniato da quattro attori che s´intonano perfettamente al suo stile e che lo sanno accompagnare egregiamente nella carrellata di circa due ore dello spettacolo e che sono: Fabrizio Casagrande, Daniele Corsetti, Alberto Gamberini e Giovanni Siniscalco.


LA COMMEDIA E IL SUO DOPPIO

IL DIAVOLO E L´ACQUA SANTA, testo e regia di Franco Pinelli

All´Auditorium "Maria Aprea" di Volla

Servizio di Antonio Tedesco

Il doppio, il travestimento, lo scambio di ruolo. L´equivoco e il paradosso elevati a sistema. Eduardo Scarpetta, come si sa, innovando e modificando i residui ormai stanchi della Commedia dell´Arte che ancora si trascinavano nel tardo Ottocento, segna un´epoca del teatro napoletano. Stabilisce nuovi parametri, crea nuovi riferimenti per un pubblico che, da popolare che era, diviene sempre più borghese. Crea, in sintesi, una nuova tradizione rinnovando la scena del teatro dialettale, ma nel segno della continuità. Una tradizione ancora oggi viva e solida che trova i suoi continuatori in un ambito non secondario del teatro napoletano. Tra questi, Franco Pinelli è sicuramente uno dei più coerenti e tenaci. Ne è un´ennesima riprova questo Il diavolo e l´acqua santa che è in scena fino al prossimo 1° dicembre presso il teatro dell´Auditorium "Maria Aprea" di Volla, presentato dall´Associazione Teatrale "Partenope".


"Servo di scena" regia di Franco Branciaroli dal 19 al 24 novembre al Teatro Bellini

Servizio di Mario Migliaccio

 Napoli - Il teatro e la storia, il teatro e la guerra. Ecco il parallelo che vien fuori da una straordinaria rappresentazione: "Servo di scena". Uno dei più celebri testi del drammaturgo inglese Ronald Harwood, che ha curato pure l´adattamento cinematografico dell´omonimo film di culto, girato da  Peter Yates nel 1983. Dal 19 al 24 novembre, lo spettacolo sarà in scena al Teatro Bellini di Napoli. Tutta la rappresentazione gira attorno le vicende inglesi durante la Seconda guerra mondiale, in cui si assiste al racconto di uno dei tanti attori inglesi che, sotto le bombe, giravano tutta l´isola per portare al popolo provato da sacrifici immensi la parola del più grande poeta nazionale, William Shakespeare.


A.H. al Teatro Nuovo, uno spettacolo intelligente, profondo e coraggioso

E Latella ne firma la regia

Servizio di Maddalena Porcelli

Napoli, 14-17 novembre. Anche stavolta Antonio Latella ci offre, con la sua compagnia StabileMobile, al Teatro Nuovo, uno spettacolo intelligente, profondo e coraggioso. Ne firma la regia, mentre la drammaturgia è scritta a quattro mani, insieme a Federico Bellini. A.H.( Adolf Hitler) è un monologo straordinario, sorretto dalla sapienza attoriale di Francesco Manetti, al quale, senza riserva alcuna, va attribuito il pieno merito di un´operazione compiuta. A.H., non il simbolo del male ma il punto di partenza e di arrivo per l´indagine di tutti quegli elementi fondanti  che costituiscono il patrimonio genetico dell´intera cultura occidentale, l´origine, la sua matrice storica. Francesco Manetti si presenta a noi su un palco vuoto: nessun oggetto, solo un grande foglio da disegno e un piccolo manichino da pittore che forse rappresenta una perfezione solo formale, in contrasto con la disumanizzazione degli esseri viventi; nessuna luce, solo dei riflettori calati  dall´alto sull´attore.


Gino Rivieccio torna al Cilea con "Faccio progetti per il passato"
Dal 14 al 24 novembre

Servizio di Marco Catizone

Napoli Consueta verve, la vis comica è sempre in tiro, la mimesi è sulfurea, il buon Rivieccio non perde il giusto tocco di spirito atellano, di cetrulo capocomico, satireggiante bardo in mistura neapolitana; e sono lustri e decadi che il Nostro affastella in fila indio-napolitana, tra macchiette sapide in salsa cabaret, archetipi partenopei duri a morire, cafè chantant  e bistrot a ribalta con violino e piano, vecchie hit a soffriggere ed un ritmo da metre navigato, tra tocchi briosi e neo-comicità declinata sul do-re-ciak-gulp d´un Belpaese politicante all´inciampo continuo e cialtronesco (ed è pur vero che i Monti non ci sorridono più, rimane qualche capra giusto in Parlamento), in equilibrismo dialettico, tra cupio dissolvi e grassa risata a far da coreuti al Ghiaccio (Gino) secco, come terno su Napoli.


Una sfida con la tradizione di tutto successo al Sistina

Brignano firma la regia del "Rugantino" che porterà a Broadway

Servizio di Mario Migliaccio

Roma Quando l´arte diventa poesia, quando la poesia diventa spettacolo: questo è "Rugantino". La sera del 14 novembre 2013 il teatro Sistina viene immerso in un contesto magico e surreale. Che fosse una grande serata lo si era già capito all´ingresso, dove gli ospiti d´eccezione fanno il loro ingresso sul red carpet del teatro. Tanti i volti noti del mondo dello spettacolo: da Magalli a Pippo Baudo, da Elena Sofia Ricci a Samantha De Grenet, Da Biagio Izzo a Giacomo Rizzo, al teatro Sistina ci sono proprio tutti. Quella che viene messa in scena è una rappresentazione fuori dal comune, che lascia il pubblico letteralmente senza parole. La sempreverde storia la conosciamo in tanti.


Grande successo al teatro Bellini di MUMMENSCHANZ - I MUSICISTI DEL SILENZIO

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Successo puntuale al teatro Bellini con l´atteso pienone di pubblico di tutte le età che non voleva perdersi la prima dei Mummenschanz. In scena fino al 17 novembre, la compagnia formata da Floriana Frassetto, co-fondatrice, da Philipp Egli, da Raffaella Mattioli e da Pietro Montando, si è esibita in due parti di un´ora ciascuna, in cui ha regalato uno spettacolo magico, dove i movimenti, i colori, i silenzi, hanno accompagnato le trasformazioni di vari oggetti -gomma, tubi, valige, tessuti ed altro materiale, che davano luogo a figure comuni, oggetti sconosciuti, dall´innocente simpatia.


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29, 30 novembre alle ore 21 e domenica 1° dicembre alle 16 torna sul palco del Teatro Cardinal Massaia di Torino Antonello Costa, questa volta impegnato in una spassosa commedia che lo vede autore, regista e interprete. Gli amici non hanno segreti è la prima commedia scritta da Antonello Costa con il fido Gianluca Irti.

DUUM L´EVENTO dei SONICS in scena al TEATRO NUOVO di MILANO Dal 3 all´ 8 dicembre

Nuovo spettacolo diretto da Claudio Morganti e scritto da Rita Frongia, La vita ha un dente d´oro, in scena al CineTeatroAgorà di Robecco sul Naviglio il 6 dicembre. Uno spettacolo di "archeologia teatrale", che partendo da un´antica espressione bulgara indaga il rapporto tra verità e menzogna, vita e morte