Mercoledì, 19 Febbraio 2020  
                                                   

Cerca:  

 

La Cantatrice è Calva caleidoscopio di calembours al ridotto del Bellini
Dal 25 gennaio al 3 febbraio
Servizio di Marco Catizone

Napoli – Borghesia molesta, galvanizzata dall´ovvio scorrere del perbenismo a profluvio, i borghesucci di Ionesco mettono le tende in quel di Neapoli, con sei personaggi in cerca d´ardore – E dov´è il fuoco?, direbbe Il Pompiere – per assurdo spectaculo da trapiantar dai cinquanta anglo-francofoni ai nostri anni plastificati da merceologia mediatica a rimorchio; interno giorno, boudoir plissettato ed every kitsch, la Cantatrice (è) Calva ed il cicaleccio in attesa, inatteso, è ottuso e vago: di più, ondivago, tra le brecce merlettate, e braccia poco snodate alla Barbie Girl, in Aqua pazza danese-barra-norvegese (ambientazioni e scenografie da quartetto canterino tardo pop adolescenziale, on air un decennio orsono), per diuturne e quotidiane misture di dialogoi e pastiche senza senso, nel prosaico dipanarsi della quieta trama floscia di vite satolle e quindi abrase al midollo.Ionesco ben congegnò i suoi automi, dissezionando l´incomunicabilità dell´io tra le quattro mura, i simulacri e le liturgie borghesi, le lame sgranate d´un linguaggio svuotato di senso e quindi rigenerato a contrario, anodino ed ingolfato: gli Smith ed i Martin della Cantatrice s´abbeverano del trasformismo post-moderno, il quartetto si scambia profluvi ed essenze di banale cortesia, accapigliandosi sul nulla di rituali ormai scemati nel grottesco, quando non nella pura idiozia; ergo, il testo si rigenera ancora, Ioensco è satiro incantatore, eppure.
Eppure i ragazzi di Pellegrino tracimano nella mediaticità most popular d´un medio meriggio post prediale, una Buona Domenica dilatata in proscenio e deliquio, con movenze e calambours, anche musicali, mutuati dalla Premiata Ditta del Costanzo che fu; per carità, lo straniamento è totale, ed azzeccata la scelta d´una Mary-cameriera sfuggita d´amblais al delirio transgender di quel piccolo capolavoro del The Rocky Horror Picture Show, sulle note d´un Doctor Frank-N- Furter con minor fregola ma di sicuro impatto sullo spettatore platealmente ridente; eppure, si diceva. Eppure la boutade non convince del tutto, pur rimanendo fedele al testo di Ionesco, pur rovistando nell´assurdo d´un teatro spogliato di sovrastrutture semiologiche, per giungere all´osso del non-sense più spinto: il calcare sull´aspetto "muscolare" della piece probabilmente non ha giovato sul piano semantico, di più su quello scenico, rischiando il limen e bordeggiando sulla falsa riga d´un Pino Insegno e d´una Draghetti dallo schermo fuggiti, in libera uscita teatral-dominicale. Applausi a mezz´asta, per un classico da rispolverare comunque e senza tema.

Con: Carlo Liccardo, Viviana Cangiano, Francesco Saverio Esposito, Roberta Astuti
Yuri Napoli, Diego Sommaripa
Idea e messa in scena: Ciro Pellegrino


31 gennaio 2013

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Seguici su



Consiglia questo indirizzo su Google


















BENEVENTO CITTA´ SPETTACOLO
XXXII EDIZIONE

Benevento Città Spettacolo nacque nel 1980 come Rassegna di teatro a tema da un’idea di Ugo Gregoretti, suo primo Direttore Artistico, elaborata in collaborazione con il Comune di Benevento. La sua prima edizione, della durata di una settimana, vedeva l’allestimento di quattro eventi teatrali.

Domenica 11 settembre 2011, Cortile Maschio Angioino di Napoli

11 settembre: strage o complotto? YouDecide

YouDecide, in assoluto il primo reality teatrale, scritto, diretto ed interpretato da Ferdinando Maddaloni. Presentato da Associazione Angus 89 nell´ambito della manifestazione Napoli Città Viva, promossa dall´Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli
leggi

PREMIO NIKE NOMINATIONS

15 ottobre 2011 appuntamento con la Nike per il Teatro, che premia le produzioni interne ai Teatri Napoletani, portate in scena la scorsa stagione.
Ecco le Nominations