Lunedì, 09 Dicembre 2019  
                                                   

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"Terra di mezzo" , affresco poetico per emigranti in Nuovo Mondo. Al Teatro Elicantropo, dal 26 gennaio al 5 febbraio

Servizio di Marco Catizone 

Napoli – Nostoi. Errabondi e spaesati flutti, a riverbero del Mare, transeunte e transoceano, caduchi viaggi per caduceo di cartone, legato a doppio spago, e tenerezza inquieta e sogni; cinque le penelopi in cerca d´Ulisse e Nuovomondo, un speranza che sia chance e chaise longue, per comoda vita, di classe impervio salto, come salmonide marino; controcorrente, contro scalogna, contra sventura. Muliebri, ancillae, cariatidi gioiose, in fior di giovinezza: cinque donne, sole, raminghe.

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"Il Clown dei clown" spettacolo imperdibile al Teatro Bellini di Napoli

Servizio di Corrado Giardino

Napoli - Uno spettacolo imperdibile quello messo in scena da David Larible al Teatro Bellini dal 24 al 29 gennaio, tappa del nuovo tour di colui che viene universalmente celebrato come il più grande clown del mondo. l´1 febbraio al Teatro Sant´Alfonso di Pagani (SA), poi dal 3 al 5 a Lugano e dal 14 al 26 al Teatro Vittoria di Roma.

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"Rosalina, The end autumn night´s nightmare",  la piece di Giovanni Piscitelli al Sancarluccio
Servizio di Marco Catizone
 

Napoli - Diavolo d´un Bardo, vanto e spirito di tempi barocchi, drammatico eloquio; che non soffrisse anch´egli d´ombrosi guizzi e pregevoli sfizi, d´onirica fattura? Deliqui, deliri, d´una inquietudine poetica ed autoriale, errabonda come fiamma di vento; come rovello da sciogliere al lume d´un teschio di Yorick, incunabolo scritto col vermiglio, una notte di mezza estate o fine autunno: quis est Rosalina, e la sua verace historia? In scena al Sancarluccio, la piece onirica e complessa di Giovanni Piscitelli è fabulazzo e conto osceno, parte shakespeariano e parte-nopeo (il seme linguacciuto d´un dialetto di cunto elisabettiano sgravato scalciante ai piedi di Sirena); da Strafford a Neapoli, su treno nerofumo d´immaginifica ratio, William s´agita nella magione notturna

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Sul concetto del volto nel Figlio di Dio della Socìetas Raffaello Sanzio

A proposito delle polemiche e delle contestazioni, la paura di guardare oltre il velo

Servizio di Antonio Tedesco

 

Milano - La contestata (da frange estremiste pseudocattoliche) rappresentazione dell´ultimo lavoro della Socìetas Raffaello Sanzio, Sul concetto del volto nel Figlio di Dio, ideato e diretto da Romeo Castellucci, in programma al teatro Parenti dal 24 gennaio, si ispira ad un racconto-parabola di Nathaniel Hawthorne, Il velo nero del pastore.

Nel testo si racconta del Pastore (di anime), il reverendo Hooper, che, ad un certo punto della sua vita decide di coprirsi il volto con un velo nero, rifiutandosi di rimuoverlo per tutto il resto dei suoi anni, e fino oltre il suo decesso. Questo velo genera angoscia e terrore nei suoi parrocchiani prima, e in tutti coloro, poi, con i quali il pastore viene a contatto.

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Al Teatro Totò fino al 29 gennaio
"Nanà, il musical – ovvero intricate storie di palle, pallottole e preghiere"

Servizio di Eduardo Paola

Napoli - In tempo di crisi è sempre il coraggio che si deve tirare fuori. Č quello che hanno fatto Gaetano Liguori e Caterina De Santis, rispettivamente Direttore Artistico del Teatro Totò e del Teatro Bracco, unendo le loro risorse e fondando la Compagnia Stabile Napoletana. Dopo spettacoli di successo, già apprezzati dal pubblico e dalla critica, messi in scena negli anni scorsi, in questa stagione il debutto della Compagnia è affidato ad un musical che si ispira a Sister Act. "Nanà, il musical – ovvero intricate storie di palle, pallottole e preghiere", dopo un periodo di rodaggio al Teatro Bracco è ora in scena al Teatro Totò dove vi rimarrà fino al 29 gennaio.

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"DUE TEATRI UN REGISTA" - Per una "tradizione" napoletana dell´Avanguardia
Inaugurazione Accademia Belle Arti 24 gennaio

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Una Mostra per Gennaro Vitiello. Organizzata dall´Accademia di Belle Arti di Napoli. Come a dire, la roccaforte da cui le prime avanguardie, portatrici di una nuova idea di teatro, si sono mosse. Era il 1964. Alcuni professori di quell´Accademia (Giovanni Girosi, Odette Nicoletti, Anna Caputi, Carlo De Simone e, appunto, Gennaro Vitiello), provenienti da svariate discipline (scenografia, costumi, musica, storia del teatro ecc.) percepirono la necessità di rinnovare quel linguaggio teatrale che, a Napoli in particolare, rischiava di appiattirsi e sclerotizzarsi su degli schemi che, in mancanza di nuovi stimoli, continuavano a riproporsi sempre uguali a sé stessi.

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"Questa sera si recita a soggetto", di Luigi Pirandello, al Teatro Diana, sino al 29 gennaio, con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini. Regia di Ferdinando Ceriani

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli – Certamente è uno spettacolo che prende; in alcuni momenti si captano e si respirano momenti alti, prodromi, all´epoca, del grande teatro del Novecento.

 "Tutto il teatro recita!" scriveva un entusiasta Luigi Pirandello, dopo aver assistito alla prima tedesca di "Questa sera si recita a soggetto", scritta nel 1930, durante il suo volontario esilio berlinese. Questa breve annotazione è una sintesi perfetta delle emozioni che si provano rivedendo l´opera: è un´incontenibile dialettica di suoni, di luci, di colori, di gesti e di passioni (elementari).

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"Favola" al Teatro Bellini fino al 22 gennaio

Uno spettacolo che fa dell´ironia la sua arma vincente, l´ironia che strappa anche sorrisi amari

Servizio di Giovanna Castellano

 

Napoli - Si apre il sipario, la scena accoglie lo spettatore e lo prepara ad assistere a qualcosa di molto bello; sì, già la scena è bellissima. L´ambientazione è quella dell´America degli anni ´50, ma il messaggio che deriva dallo spettacolo è di quelli senza tempo: le false convenzioni sociali, l´ipocrisia dietro cui si maschera persino sé stessi, identità inconfessabili che poi diventano imbarazzanti verità, appartengo (e apparterranno) a tutte le epoche; e quindi anche il testo è bellissimo.

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´Na Santarella al Teatro RE NASONE di San Sebastiano al Vesuvio

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - San Sebastiano al Vesuvio. All´origine vi è una famosa operetta scritta dagli autori boulevardier  Meilhac e Millaud , Mam´zelle Nitouche. Eduardo Scarpetta, con un procedimento che gli era abituale, la rielaborò e la fece propria, adattando alla realtà italiana, in particolare a quella napoletana, caratteri e situazioni. In questa rinnovata veste presentò lo spettacolo al pubblico, nel 1889, con il titolo Na Santarella, e il successo fu immediato e grandissimo. La commedia tenne cartellone a Napoli per oltre tre mesi consecutivi, e partì, poi, per una trionfale tournée in tutta Italia. Fu, probabilmente, il massimo successo di tutto il pur vasto e acclamato repertorio di commedie scarpettiane.

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"Made in Sud" sino al 22 gennaio al Teatro Cilea con i brillanti Gigi & Ross

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli - Uno show-comico live condotto da Gigi e Ross con la partecipazione di Fatima ha richiamato moltissima gente e il "Cilea" era pieno alla "prima", cosa insolita di questi tempi. Made in Sud è un alternarsi di espressioni comiche del Sud e dal Sud; è la ripresa del live di cabaret dal Tam. Conduttori: Gigi e Ross, che dal laboratorio del Tam, sono arrivati alla ribalta di Zelig e di Mai dire Martedì (parodia delle Iene, degli Zero assoluto, di Tiziano Ferro e di Gigi D´Alessio); e Fatima, una giovanissima e carinissima scoperta del Tam, li affianca in una conduzione fresca e briosa.

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BENEVENTO CITTA´ SPETTACOLO
XXXII EDIZIONE

Benevento Città Spettacolo nacque nel 1980 come Rassegna di teatro a tema da un’idea di Ugo Gregoretti, suo primo Direttore Artistico, elaborata in collaborazione con il Comune di Benevento. La sua prima edizione, della durata di una settimana, vedeva l’allestimento di quattro eventi teatrali.

Domenica 11 settembre 2011, Cortile Maschio Angioino di Napoli

11 settembre: strage o complotto? YouDecide

YouDecide, in assoluto il primo reality teatrale, scritto, diretto ed interpretato da Ferdinando Maddaloni. Presentato da Associazione Angus 89 nell´ambito della manifestazione Napoli Città Viva, promossa dall´Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli
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PREMIO NIKE NOMINATIONS

15 ottobre 2011 appuntamento con la Nike per il Teatro, che premia le produzioni interne ai Teatri Napoletani, portate in scena la scorsa stagione.
Ecco le Nominations