Martedì, 15 Ottobre 2019  
                                                   

Cerca:  

 

"Leopardi Shock", in visione al Teatro Sancarluccio dal 2 al 5 febbraio, con la regia di Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini

Servizio di Maddalena Porcelli

Napoli - Si apre con un silenzio oscuro l´emozionante monologo di Lorena Senestro, attrice dello spettacolo "Leopardi Shock", in visione al Teatro Sancarluccio dal 2 al 5 febbraio, con la regia di Massimo Betti Merlin e Marco Bianchini. In piedi, di spalle, avvolta in un buio silenzio, ella rievoca, attraverso il pianto innocente del neonato che stringe tra le braccia, un´armonia antica repentinamente infranta, testimoniando il senso  di dolore e d´infelicità, insito nella natura stessa.


"VICO STORTO CONCORDIA, 23" IL NUOVO SPETTACOLO DI ANNA MARIA NAZZARO AL TEATRO TASSO DI NAPOLI

Servizio di Guerino Caccavale

Napoli - Le origini e le tradizioni familiari di Anna Maria Nazzaro rivivono nel suo nuovo spettacolo musicale, Vico Storto Concordia, 23, tratto dalla sua autobiografia e andato in scena al Teatro Tasso in prima assoluta il 29 gennaio: il titolo si rifà al nome del vicoletto dei Quartieri Spagnoli  in cui l´artista napoletana viveva da piccola. Accanto a lei vi sono i ragazzi della sua compagnia, la Compagnia Nazzaro: gli attori Angelo Pepe, Yari Mirko Alfano, Rossella Di Cristo, Francesca De Stefano, Giorgia De Stefano, e gli attori-ballerini Chiara De Stefano e Daniele Dattilo.


"NapoliScura" al Sancarluccio

Servizio di Corrado Giardino

Napoli - In scena dal 26 al 29 gennaio al Teatro Sancarluccio, NapoliScura è una coppia di atti unici, "Abbandonata" di Vittorio Adinolfi e "Quinnicina" di Luca Nasuto, accomunati da atmosfere noir nella Castellammare degli anni ´50. Due diverse compagnie, entrambe di quattro attori, mettono in scena testi che, nonostante vengano presentati contestualmente, mostrano evidenti differenze


"Terra di mezzo" , affresco poetico per emigranti in Nuovo Mondo. Al Teatro Elicantropo, dal 26 gennaio al 5 febbraio

Servizio di Marco Catizone 

Napoli Nostoi. Errabondi e spaesati flutti, a riverbero del Mare, transeunte e transoceano, caduchi viaggi per caduceo di cartone, legato a doppio spago, e tenerezza inquieta e sogni; cinque le penelopi in cerca d´Ulisse e Nuovomondo, un speranza che sia chance e chaise longue, per comoda vita, di classe impervio salto, come salmonide marino; controcorrente, contro scalogna, contra sventura. Muliebri, ancillae, cariatidi gioiose, in fior di giovinezza: cinque donne, sole, raminghe.


"Il Clown dei clown" spettacolo imperdibile al Teatro Bellini di Napoli

Servizio di Corrado Giardino

Napoli - Uno spettacolo imperdibile quello messo in scena da David Larible al Teatro Bellini dal 24 al 29 gennaio, tappa del nuovo tour di colui che viene universalmente celebrato come il più grande clown del mondo. l´1 febbraio al Teatro Sant´Alfonso di Pagani (SA), poi dal 3 al 5 a Lugano e dal 14 al 26 al Teatro Vittoria di Roma.


"Rosalina, The end autumn night´s nightmare",  la piece di Giovanni Piscitelli al Sancarluccio
Servizio di Marco Catizone
 

Napoli - Diavolo d´un Bardo, vanto e spirito di tempi barocchi, drammatico eloquio; che non soffrisse anch´egli d´ombrosi guizzi e pregevoli sfizi, d´onirica fattura? Deliqui, deliri, d´una inquietudine poetica ed autoriale, errabonda come fiamma di vento; come rovello da sciogliere al lume d´un teschio di Yorick, incunabolo scritto col vermiglio, una notte di mezza estate o fine autunno: quis est Rosalina, e la sua verace historia? In scena al Sancarluccio, la piece onirica e complessa di Giovanni Piscitelli è fabulazzo e conto osceno, parte shakespeariano e parte-nopeo (il seme linguacciuto d´un dialetto di cunto elisabettiano sgravato scalciante ai piedi di Sirena); da Strafford a Neapoli, su treno nerofumo d´immaginifica ratio, William s´agita nella magione notturna


Sul concetto del volto nel Figlio di Dio della Socìetas Raffaello Sanzio

A proposito delle polemiche e delle contestazioni, la paura di guardare oltre il velo

Servizio di Antonio Tedesco

 

Milano - La contestata (da frange estremiste pseudocattoliche) rappresentazione dell´ultimo lavoro della Socìetas Raffaello Sanzio, Sul concetto del volto nel Figlio di Dio, ideato e diretto da Romeo Castellucci, in programma al teatro Parenti dal 24 gennaio, si ispira ad un racconto-parabola di Nathaniel Hawthorne, Il velo nero del pastore.

Nel testo si racconta del Pastore (di anime), il reverendo Hooper, che, ad un certo punto della sua vita decide di coprirsi il volto con un velo nero, rifiutandosi di rimuoverlo per tutto il resto dei suoi anni, e fino oltre il suo decesso. Questo velo genera angoscia e terrore nei suoi parrocchiani prima, e in tutti coloro, poi, con i quali il pastore viene a contatto.


Al Teatro Totò fino al 29 gennaio
"Nanà, il musical ovvero intricate storie di palle, pallottole e preghiere"

Servizio di Eduardo Paola

Napoli - In tempo di crisi è sempre il coraggio che si deve tirare fuori. quello che hanno fatto Gaetano Liguori e Caterina De Santis, rispettivamente Direttore Artistico del Teatro Totò e del Teatro Bracco, unendo le loro risorse e fondando la Compagnia Stabile Napoletana. Dopo spettacoli di successo, già apprezzati dal pubblico e dalla critica, messi in scena negli anni scorsi, in questa stagione il debutto della Compagnia è affidato ad un musical che si ispira a Sister Act. "Nanà, il musical ovvero intricate storie di palle, pallottole e preghiere", dopo un periodo di rodaggio al Teatro Bracco è ora in scena al Teatro Totò dove vi rimarrà fino al 29 gennaio.


"DUE TEATRI UN REGISTA" - Per una "tradizione" napoletana dell´Avanguardia
Inaugurazione Accademia Belle Arti 24 gennaio

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Una Mostra per Gennaro Vitiello. Organizzata dall´Accademia di Belle Arti di Napoli. Come a dire, la roccaforte da cui le prime avanguardie, portatrici di una nuova idea di teatro, si sono mosse. Era il 1964. Alcuni professori di quell´Accademia (Giovanni Girosi, Odette Nicoletti, Anna Caputi, Carlo De Simone e, appunto, Gennaro Vitiello), provenienti da svariate discipline (scenografia, costumi, musica, storia del teatro ecc.) percepirono la necessità di rinnovare quel linguaggio teatrale che, a Napoli in particolare, rischiava di appiattirsi e sclerotizzarsi su degli schemi che, in mancanza di nuovi stimoli, continuavano a riproporsi sempre uguali a sé stessi.


"Questa sera si recita a soggetto", di Luigi Pirandello, al Teatro Diana, sino al 29 gennaio, con Mariano Rigillo, Anna Teresa Rossini. Regia di Ferdinando Ceriani

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli Certamente è uno spettacolo che prende; in alcuni momenti si captano e si respirano momenti alti, prodromi, all´epoca, del grande teatro del Novecento.

 "Tutto il teatro recita!" scriveva un entusiasta Luigi Pirandello, dopo aver assistito alla prima tedesca di "Questa sera si recita a soggetto", scritta nel 1930, durante il suo volontario esilio berlinese. Questa breve annotazione è una sintesi perfetta delle emozioni che si provano rivedendo l´opera: è un´incontenibile dialettica di suoni, di luci, di colori, di gesti e di passioni (elementari).


<< Previous 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 Next >>



Exit Mundi
in prima mondiale a Bari l´opera commissionata dalla Fondazione Petruzzelli

Sabato 17 settembre alle 21.00 il Petruzzelli sarà palcoscenico ideale di un evento straordinario: la prima assoluta di Exit Mundi la "Cantata per soprano, tenore, baritono, voce bianca, pianoforti, percussioni, coro ed orchestra" su musica di Giovanni Tamborrino
Napoli Taranta Festival
13 e 14 settembre 2011, ore 21.00 Cortile Maschio Angioino
La manifestazione, destinata a diventare un appuntamento fisso nei prossimi anni, è stata fortemente voluta dal Sindaco del Comune di Napoli Luigi De Magistris e dall´Assessore alla Cultura Antonella Di Nocera.
La direzione artistica è affidata ad Eugenio Bennato.