Venerdì, 26 Febbraio 2021  
                                                   

Cerca:  

 

Al Nuovo San Carluccio dal 25 dicembre al 6 gennaio l´irriverenza autarchica dei Virtuosi di San Martino divenuti "Capitoni Coraggiosi"

Servizio di Marco Catizone


Napoli -  Consesso proteiforme, chi non conosce ormai il vezzo urticante dei "Virtuosi di San Martino"? ; scartano lacerti di musica e cabaret, brani di rapsodie radicali e tres chic oppur soliloqui d´amblais, di effluvio popolar-populista, irreverente virtuosismo "da camera" per un salotto in campo ligneo, una tavola di palco per sondare le onde procellose ; smargiassi listati a tutto, per satire caustiche al vetriolo, raspando il vero come varva di filosofo, il tutto a contropelo, adusi alla verga (in senso buono ca va sans dire)  e vanga per spalar via luoghi comuni, come fossero scaduta merce, o sottoprodotto intellettuale, paccottiglia sfatta per abuliche menti a consumare tempo ed umore.

La loro natalizia versione è una tombolata a più voci ed una sporta, per "Capitoni Coraggiosi" che prendono il largo in tempi mozzi, solcando il non-sense, irriverenti e scaltri, un cerusico canto per dervisci impuri, alleati e ratti da verve e humour, retti ed allevati al meneghino canto di anime ormai prave, quei Valdi e Gufi, quel bubolare ritmico ed elegiaco, per-versi e sferzanti, una meraviglia: al timone c´è Roberto Del Gaudio, garrincha neapolitano, istrionico e uterino quanto abbasta, pronto a dar vita ai calambours e lazzi "fotonici", scintille d´intellighenzia a sfatar mitopoiesi d´eroi mediali e mediatici moderni, a solleticare attorucoli da consessi minimal e da loft, forse off, a pungolare spretati cardinalacci porporati da sprecar fiato in malabolgia, una carezza a caso a forme fumose di silhouttes e botuliniche soubrette, e poi onorevoli arraffoni, politicanti felini dalle unghie spuntate, registi cult, amanti e tronfi, sbertuccianti liturgie per culturisti della parola, svacantate di senso, mai di sesso (e ci mancherebbe).

Dritti al cuore i Nostri, nel nuovo abbrivo del San Carluccio, come colpo e fendente rapace, e son tanti i capri battuti (al muro?) dai Virtuosi; chincaglierie al nero di seppia per intelletualoidi intagliati nella parva materia dell´apparenza, più che dell´ontologico nesso, scoloriti e sbreccati, ridimensionati a colpi di satira, ricacciati nel botro, borbottanti ed inermi, per di più inutili, ormai stantii. Frattaglie e brani d´arguta e scorretta episteme musical-teatrale, a cuocere sulla graticola d´un borghesismo ormai ridotto all´osso se non ossificato, perso in una stratificazione culturale da wikipedia piccina-picciò, veloce a scorrere, impalpabile al lasso, inafferrabile perché mai ricercata.

Urge palingenesi che contagi le vecchie carni del tessuto socio-mediatico, facendone strali, sbocconcellandone l´ipocrita flatulenza, il ribollire stigio, che ammorba il serbatoio a botte di intellighenzie in divenire: e fortunati i discenti a trovare cattivi docenti irriverenti e sleali come i Nostri, per segnare via maestra, con capi tribù spietati e necessari, nel discernere il senso d´un cannibalico andazzo ripetitivo, quanto ridondante; serve un taglio netto, e allora avanti, di punta e d´attacco! Morte a chi lo merita!;  ai pretazzi, ai dis-onorevoli, ai lecca-cool, oppure a loro vita eterna, se son giusto contrappunto per sadici ridenti come i vacaputanga partenopei (Valdi docet), spiriti totemici per chi non s´accontenta facilmente, ma di continuo ricerca l´essenza, per satira a midollo.


                                                                                                                                           

28 dicembre 2013






© RIPRODUZIONE RISERVATA


Seguici su



Consiglia questo indirizzo su Google






















Radio3 Rai alla trasmissione Chiodo fisso, per il ciclo di racconti dedicato questo mese ai mestieri del teatro, andrà in onda "a teatro L´ufficio stampa" con Sergio Marra (nella foto)

"Chiodo fisso è uno spazio, in onda dal lunedì al venerdì alle 10.50 su Radio3, che offre nella sua brevità la tensione narrativa di un racconto. Ogni mese "chiodo fisso" batte su un tema. Ogni giorno torna sullo stesso tema, ma nella chiave sempre diversa del protagonista di quella singola puntata."

tutto su www.radio3.rai.it/ 

TEATRO CILEA
dal 18 novembre 2011

Gianfranco Gallo Massimiliano Gallo Patrizio Rispo
FELICI IN CIRCOSTANZE MISTERIOSE

Napoli Teatro Cilea. "Felici in circostanze misteriose" è una commedia che  tratta il tema del rifiuto radicato in ognuno di noi verso tutto ciò che è diverso. Quel che la rende particolare, a mio avviso, è che usa i mezzi di un finto universo minimalista,riconoscibili nell´apparente ordinarietà dei personaggi, allo scopo di spiazzare lo spettatore e lasciargli spazio. LEGGI

IN MEMORIA - 63 ANNI DOPO

Irena Sendler  

Poco tempo fa è venuta a mancare  una signora di 98 anni di nome Irena. Durante la seconda guerra mondiale,  Irena portò in salvo migliaia di neonati nascondendoli nel fondo della sua cassetta degli attrezzi. Riuscì a salvare 2500 tra bambini. Leggi