Domenica, 23 Febbraio 2020  
                                                   

Cerca:  

 

La Cantatrice è Calva caleidoscopio di calembours al ridotto del Bellini
Dal 25 gennaio al 3 febbraio
Servizio di Marco Catizone

Napoli – Borghesia molesta, galvanizzata dall´ovvio scorrere del perbenismo a profluvio, i borghesucci di Ionesco mettono le tende in quel di Neapoli, con sei personaggi in cerca d´ardore – E dov´è il fuoco?, direbbe Il Pompiere – per assurdo spectaculo da trapiantar dai cinquanta anglo-francofoni ai nostri anni plastificati da merceologia mediatica a rimorchio; interno giorno, boudoir plissettato ed every kitsch, la Cantatrice (è) Calva ed il cicaleccio in attesa, inatteso, è ottuso e vago: di più, ondivago, tra le brecce merlettate, e braccia poco snodate alla Barbie Girl, in Aqua pazza danese-barra-norvegese (ambientazioni e scenografie da quartetto canterino tardo pop adolescenziale, on air un decennio orsono), per diuturne e quotidiane misture di dialogoi e pastiche senza senso, nel prosaico dipanarsi della quieta trama floscia di vite satolle e quindi abrase al midollo.Ionesco ben congegnò i suoi automi, dissezionando l´incomunicabilità dell´io tra le quattro mura, i simulacri e le liturgie borghesi, le lame sgranate d´un linguaggio svuotato di senso e quindi rigenerato a contrario, anodino ed ingolfato: gli Smith ed i Martin della Cantatrice s´abbeverano del trasformismo post-moderno, il quartetto si scambia profluvi ed essenze di banale cortesia, accapigliandosi sul nulla di rituali ormai scemati nel grottesco, quando non nella pura idiozia; ergo, il testo si rigenera ancora, Ioensco è satiro incantatore, eppure.
Eppure i ragazzi di Pellegrino tracimano nella mediaticità most popular d´un medio meriggio post prediale, una Buona Domenica dilatata in proscenio e deliquio, con movenze e calambours, anche musicali, mutuati dalla Premiata Ditta del Costanzo che fu; per carità, lo straniamento è totale, ed azzeccata la scelta d´una Mary-cameriera sfuggita d´amblais al delirio transgender di quel piccolo capolavoro del The Rocky Horror Picture Show, sulle note d´un Doctor Frank-N- Furter con minor fregola ma di sicuro impatto sullo spettatore platealmente ridente; eppure, si diceva. Eppure la boutade non convince del tutto, pur rimanendo fedele al testo di Ionesco, pur rovistando nell´assurdo d´un teatro spogliato di sovrastrutture semiologiche, per giungere all´osso del non-sense più spinto: il calcare sull´aspetto "muscolare" della piece probabilmente non ha giovato sul piano semantico, di più su quello scenico, rischiando il limen e bordeggiando sulla falsa riga d´un Pino Insegno e d´una Draghetti dallo schermo fuggiti, in libera uscita teatral-dominicale. Applausi a mezz´asta, per un classico da rispolverare comunque e senza tema.

Con: Carlo Liccardo, Viviana Cangiano, Francesco Saverio Esposito, Roberta Astuti
Yuri Napoli, Diego Sommaripa
Idea e messa in scena: Ciro Pellegrino


31 gennaio 2013

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Seguici su



Consiglia questo indirizzo su Google


















“DON GIOVANNI” di W.A. Mozart
opera inaugurale della Stagione 2011/12 del Teatro alla Scala

direttore DANIEL BARENBOIM

regia ROBERT CARSEN
LEGGI

Gli speciali di Elio Barletta
"Misura per misura" di William Shakespeare al Teatro Mercadante

Napoli - Secondo una tournée che ha previsto per il 2011 anche i teatri Nuovo Giovanni da Udine di Udine (19–23 ottobre), Strehler di Milano (25 ottobre–6 novembre), Verdi di Padova (8–13 novembre), Politeama Rossetti, Stabile del Friuli di Trieste (30 novembre–4 dicembre), Carignano di Torino (6–18 dicembre), è andato in scena come secondo spettacolo stagionale, nella Sala dello Stabile di Napoli Mercadante – da mercoledì 16 a domenica 27 novembre – Misura per misura (Measure for Measure), l´opera teatrale che William Shakespeare scrisse nel 1604... Leggi

Menoventi vince Rete Critica, il premio assegnato dai blog e dai siti di informazione e critica teatrale

Il voto su Facebook premia invece Ricci-Forte

La prima edizione premio Rete Critica, assegnato dai siti e dai blog di teatro italiani, è andato al gruppo Menoventi, che con 13 voti l´ha spuntata su un´altra giovane compagnia, Ricci-Forte (10 voti). Leggi