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Al teatro Bellini "Terrybilmente divagante" con una spumeggiante e incontenibile Teresa Mannino

Servizio di Eduardo Paola

Napoli - Martedì 27 novembre al teatro Bellini è andata in scena la prima dello spettacolo "Terrybilmente divagante" con una spumeggiante ed incontenibile Teresa Mannino. Lo spettacolo, presente nei cartelloni di tutt´Italia già da due stagioni, condensa il meglio del repertorio proposto nelle varie ospitate televisive dalla comica siciliana. Teresa Mannino rappresenta infatti uno di quei nuovi fenomeni comici nati dal piccolo schermo. E´ il 2007 l´anno della grande notorietà con il fortunato programma "Zelig". Sarà poi tra i protagonisti di punta del famoso programma televisivo in diverse edizioni. Il 2012 è un anno particolarmente fortunato per l´attrice palermitana, che oltre ad aggiudicarsi l´Oscar tv come personaggio rivelazione dell´anno fa la sua prima esperienza da conduttrice in un programma tutto suo, "Se stasera sono qui", in onda ogni mercoledì su La7. Lo spettacolo "Terrybilmente divagante" sbarca per la prima volta a Napoli e viene accolto con entusiasmo dal numeroso e caloroso pubblico del Bellini, che non risparmia fragorose risate e applausi a scena aperta. In una scenografia prevalentemente rosa con giganteschi oggetti di vita quotidiana, la Mannino si muove con disinvoltura da un punto all´altro. L´attrice, ride, si diverte e interagisce col pubblico, che non solo si presta al gioco ma addirittura contribuisce alla riuscita dello spettacolo. Infatti più che un monologo, lo show diventa un dialogo col pubblico, che diventato parte integrante dello spettacolo si lascia trascinare nelle mille divagazioni della terribile Teresa. Tra racconti di famiglia, abitudini, pregi e difetti di milanesi e meridionali volano quasi due ore. Punto forte dello show è il racconto della sua esperienza personale di siciliana trapiantata a Milano con tutte le conseguenze che la situazione comporta. Dal difficile rapporto col clima a quella col cibo, dalla diversa cognizione del tempo alle gestione dei rapporti interpersonali. Sempre più spesso assistiamo a fenomeni televisivi che fuori dal piccolo schermo non riescono a sopravvivere o a reggere uno spettacolo dal vivo. "Terrybilmente divagante" diventa il banco di prova della Mannino, che dimostra di funzionare non solo nei ristetti tempi televisivi, ma anche in uno show dal vivo, grazie ad una grande presenza scenica e padronanza del palco, riuscendo a calamitare l´attenzione del numeroso pubblico per tutta la durata dello spettacolo.

30 novembre 2012

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TEATRO STABILE DI TORINO

Debutta in prima nazionale MALAPOLVERE veleni e antidoti per l´invisibile

Teatro Gobetti 31 gennaio - 12 febbraio

Torino - Martedì 31 gennaio 2012, alle ore 19.30, al Teatro Gobetti (Via Rossini, 12) il Teatro Stabile di Torino e l´Associazione culturale Muse presentano in prima nazionale MALAPOLVERE - veleni e antidoti per l´invisibile un progetto di Laura Curino, Lucio Diana, Alessandro Bigatti, Elisa Zanino scritto e interpretato da Laura Curino. Il titolo e lo spettacolo sono stati ispirati dalla lettura del libro Mala polvere di Silvana Mossano (Ed. Sonda, 2010). Malapolvere sarà replicato al Teatro Gobetti fino al 12 febbraio 2012. LEGGI

TRAVOLTO DA UNA MOTOCICLETTA MENTRE ATTRAVERSAVA LA STRADA

COSI´ MUORE A 76 ANNI THEO ANGELOPOULOS


Uno dei più grandi registi europei del Novecento, Theo Angelopoulos, è morto ad Atene dopo un incidente stradale. Orso d´oro a Berlino nel 1977 per «I cacciatori», Palma d´oro a Cannes per «L´eternità e un giorno» (1998) e Leone d´Argento al Festival del cinema di Venezia per «Paesaggio nella nebbia» (1988), nel 2009 aveva firmato il lavoro "La Polvere del tempo" e aveva in mente un nuovo lavoro basato sulla crisi greca, questione che aveva carpito la sua sensibilità. Il film si doveva chiamare "L´alto mare", e come attore protagonista maschile Angelopoulos aveva scelto Toni Servillo. a.c.

 

Luigi De Filippo assume la direzione artistica del Teatro Parioli di Roma

"Perché a Roma e non a Napoli? Non per fare un "dispetto" a Napoli, ma perché qui mi è stata offerta questa opportunità"

Roma, 16 settembre 2011 - Cari Amici, da qualche giorno ho assunto la Direzione Artistica del Teatro Parioli di Roma che dedico a mio padre Peppino De Filippo, grande attore e commediografo. Perché a Roma e non a Napoli? Non per fare un "dispetto" a Napoli, ma perché qui mi è stata offerta questa opportunità ed allora ho voluto rendere omaggio alla fantasia ed alla creatività artistica della mia città, unica e non omologabile, e che qui a Roma ha sempre ricevuto simpatia e consensi A noi De Filippo la nostra cara Napoli ci ha dato i natali e l´ispirazione, Roma ha consacrato i nostri successi. leggi