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"Colazione da Tiffany" di Truman Capote, con Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia. Regia di Piero Maccarinelli. Al Teatro Diana, sino al 12 febbraio

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli Mauro Marino, Flavio Bonacci, Anna Zapparoli, Vincenzo ferrera, Giuseppe Gandini, Cristina Maccà Ippolita Baldini, Thamisanqa Molepo, Riccardo Floris, con Francesca Inaudi e Lorenzo Lavia, offrono una educata prova teatrale corale; apprezzabili le scene di Gianni Carluccio, i costumi di Alessandro Lai, il disegno luci di Marcello Iazzetti. Un titolo, un´ icona; difficile dimenticare l´interpretazione di Audrey Hepburn, Roma la ricorda con una mostra sulla sua vita, e di George Peppard nel noto film.

A partire dal 1961, le donne di ogni paese ebbero un´amica, Holly Golightly; si riconobbero in lei, in quella incredibile fragilità e, al tempo stesso, in quella determinata fermezza e rispetto di sé stesse.

Oggi la versione tutta italiana con Francesca Inaudi, destinata al successo da una serie di fortunate produzioni televisive, nonché dal film Noi Credevamo, elogiato dalla critica, e Lorenzo Lavia vuol far rivivere scene di una delicata lolita americana, prostituta, ma anche moglie di un uomo ricco che le permette una vita materialmente agiata, ma, soprattutto, che le appaghi la folle voglia di comprare gioielli dal suo amato negozio "Tiffany".

Lei frequenta eventi mondani e feste di gran lusso e per un po´ mescola la sua vita con uno scrittore introverso in cerca della sua aspirazione vincente.

Le due personalità si scontrano; l´uomo si dedicherà a rendere ricordo quel mondo artificiale nel quale Holly adora dondolarsi e la donna ispirerà alla scrittura di un nuovo libro un Paul che perderà quel cinismo che lo caratterizzava.

Il freddo, il gelo, la neve, l´influenza hanno colpito e il teatro non era pieno.

Nemmeno un aggancio per poter applaudire durante i due tempi della prima; solo alla fine applausi.

 

 

Didascalia foto: foto corale della compagnia dello spettacolo "Colazione da Tiffany". 

 

(6 febbraio 2012)

© RIPRODUZIONE RISERVATA




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