Venerdì, 20 Settembre 2019  
                                                   

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"E FUORI NEVICA" di Vincenzo Salemme

Al teatro Delle Palme di Napoli fino al 1 gennaio 2013

Servizio di Mario Migliaccio

Napoli - "E fuori Nevica" è commedia in due atti, scritta e diretta da Vincenzo Salemme nel 1995, ma a lui ispirata da Enzo Iacchetti. A distanza di anni, Salemme, in "E fuori nevica", affida quello che fu il suo ruolo e quello degli altri tre interpreti ad un nuovo brillante cast, degno di tale eredità: Giovanni Esposito, Mario Porfito, Francesco Procopio, Andrea Di Maria. Con loro lo spettacolo torna a raccontare la storia divertente e tenera di tre fratelli: Enzo, Cico, Stefano. Enzo (Andrea di Maria), musicista di scarso livello che torna nel suo luogo natio, dopo che all´età di 18 anni, va via di casa per cercare fortuna con quella che è la sua grande passione, la musica.

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FURIOSO ORLANDO CON STEFANO ACCORSI

AL TEATRO NUOVO FINO AL 23 DICEMBRE

Servizio di Maddalena Porcelli

Napoli - E´ in programmazione al Nuovo Teatro Nuovo, dal 18 al  23 dicembre lo spettacolo che vede protagonista Stefano Accorsi, il FURIOSO ORLANDO, liberamente tratto da l´Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, con la presenza in scena di Nina Savary, l´adattamento teatrale e la regia di Marco Baliani, regista da sempre impegnato in un teatro che si suole definire narrativo. Di lui si ricorda il bellissimo Kohlhaas del 1989, fondato sulla ricerca delle tecniche di affabulazione, che ha forgiato un´identità di attore narrante decisamente innovativa. E chi, più di ogni altro, nel panorama teatrale italiano contemporaneo, avrebbe potuto cimentarsi con un poema-racconto, com´è l´Orlando Furioso, concepito nel 1500 per essere recitato o meglio narrato?

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Al teatro Diana UN ISPETTORE IN CASA BIRLING di John Boynton Priestley  con la regia di Giancarlo Sepe
Servizio di Mario Migliaccio

Napoli - "Siamo cittadini rispettabili e non criminali, ma alla fine non c´è molta differenza". Con questa frase, Paolo Ferrari, che con Andrea Giordana è il protagonista dello spettacolo, ci fa comprendere che nonostante il testo sia datato 1946, è ancora molto attuale. Un classico della scena inglese del ´900, "Un ispettore in casa Birling", che già nel titolo ammicca alla popolarità del genere poliziesco, è un testo in cui la trama procede con la tensione e la suspense proprie di un giallo. La storia narra le vicende della famiglia Birling nell´anno 1912, precisamente nel momento in cui la famiglia festeggia il proprio benessere finanziario e il fidanzamento della figlia Sheila con un giovane industriale: abiti da sera, cena e vini d´annata sono caratteristiche proprie di una famiglia dell´alta società.

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IL NIPOTE DI RAMEAU  DI Dennis Diderot – regia di Silvio Orlando  

Al Teatro Nuovo di Napoli fino al 16 dicembre.

Servizio di Antonio Tedesco

 

Napoli - In un accogliente e frequentato caffè, nel cuore di Parigi, un filosofo incontra il suo contrario, o forse sarebbe meglio dire, il suo doppio. IO e LUI, definisce Diderot i due personaggi impegnati nell´incalzante e spiazzante dialogo che costituisce Il nipote di Rameau, scritto dal famoso enciclopedista nella seconda metà del Settecento. Quasi un saggio di "filosofia attiva", fuori, cioè, dai chiusi ed esclusivi ambiti accademici e in grado di uscire nel mondo e sporcarsi le mani con la realtà. IO e LUI costituiscono una dicotomia, uno sdoppiamento, una fase di crisi del filosofo, che si concretizza in maniera dialettica nell´incontro-scontro tra i due personaggi, IO, Diderot stesso, e LUI identificato con Jean-Francois Rameau (nipote del famoso musicista Jean-Philippe) personaggio che racchiude in sé tutto quanto un´etica e una morale corretta dovrebbero aborrire.

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MACBETH  di William Shakespeare con la regia di Andrea De Rosa

Al Teatro Bellini fino al 9 dicembre

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Inizia come Mulholland Drive di David Lynch, con un gruppo di persone che ballano, in apparenza spensierate, al di là di una parete trasparente che rende vagamente evanescente l´immagine. Prosegue come uno psicodramma nel quale tutta la tragedia è interiorizzata nell´animo dei personaggi e l´azione, ridotta al minimo, ne è solo un riflesso simbolico. Andrea De Rosa, che cura la regia di questa versione del Macbeth, di William Shakespeare, in scena al Teatro Bellini, sgancia la tragedia dal suo contesto storico e ne scava, invece, le sue ragioni universali e, dunque, attuali in ogni tempo.

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Continua il successo di "Passione" al teatro Trianon

Servizio di Pino Cotarelli

Napoli - Il film di John Turturro nella sua riduzione teatrale, ideato da Arealive di Luca Nottola, anche produttore e da Federico Vacalepre sceneggiatore del film, non stanca mai il pubblico che accorre numeroso ogni volta che viene rappresentato. Nella prima di Martedì 4 dicembre al Trianon,  nonostante una pioggia sferzante su Napoli,  il pubblico è stato puntuale pur di non perdere uno  spettacolo rigorosamente live che offre  circa tre ore di ottima musica, con un parterre di artisti di grosso calibro alcuni dei quali già molto amati e seguiti da un pubblico eterogeneo nella sua composizione vista l´affluenza di giovani e di meno giovani: Pietra Montecorvino, Raiz, Jemes Senese, Enzo Gragnaniello, Peppe Barra, Cosimo Parlato,  Fausto Mesolella.

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La insolita lezione del professore O.T. al Piccolo Bellini di Napoli fino al 3 dicembre

Servizio di Corrado Giardino

Napoli - Nella magica atmosfera del Piccolo Bellini si può assistere ad una messa in scena davvero particolare, capace di solleticare le menti fuori dal coro che, sempre alla ricerca di nuove domande, trovano conferma a vecchie risposte in un modo sbarazzino e coinvolgente. Dal 27 novembre al 3 dicembre Bruno Tramice interpreta un dirompente testo di Massimo Maraviglia, impersonando un bizzarro e sagace professore di storia e filosofia che, partendo da una lezione su Federico II, conduce il pubblico nelle suggestioni di una storia ricca di spunti di riflessione, incentrata sulla triste vicenda, fin troppo attuale, di un ragazzo morto per sbaglio, freddato da una pallottola non a lui diretta, per colpa di un laccio spezzato.

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Al teatro Bellini "Terrybilmente divagante" con una spumeggiante e incontenibile Teresa Mannino

Servizio di  Eduardo Paola

Napoli  - Martedì 27 novembre al teatro Bellini è andata in scena la prima dello spettacolo "Terrybilmente divagante" con una spumeggiante ed incontenibile Teresa Mannino. Lo spettacolo, presente nei cartelloni di tutt´Italia già da due stagioni, condensa il meglio del repertorio proposto nelle varie ospitate televisive dalla comica siciliana. Teresa Mannino rappresenta infatti uno di quei nuovi fenomeni comici nati dal piccolo schermo. E´ il 2007 l´anno della grande notorietà con il fortunato programma "Zelig". Sarà poi tra i protagonisti di punta del famoso programma televisivo in diverse edizioni.

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Alla Sala Assoli fino al 2 dicembre, "Dongiovanna", con Giovanna Giuliani, storia di donna all´"Ennesima" potenza

Servizio di Marco Catizone

Napoli – "La seduzione implica e misura l´incapacità delle donne a parlare per se stesse o a reclamare in quanto genuina, una sessualità indipendente dai sogni che gli uomini fan su di loro" (Jane Miller). Ma può sensualità, escrescenza d´ amor profano, declinata diuturnamente al maschile, figlia "d´un´incarnazione della carne" (per dirla con Kierkegaard), trovare ricetto, e riscatto, nel femmineo esplicarsi d´una vanità fine a sé stessa? Può Dongiovanni declinare sfumature, ciprie, ars amandi, voluttà e maschia recherche, di guitto in perenne caccia, al femminile, mutando segno in "Dongiovanna"? Giovanna Giuliani, o-scenicamente riscrive il mito ancestrale, lauto pasto d´un cristianesimo catto-imperante, per figura classicheggiante come aureo velo di Maya...

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Teatro Sancarluccio

Una scimmia all´accademia di F. Kafka, satira graffiante sul mondo degli umani

Servizio di Marco Catizone

Napoli -  Farsa grottesca dell´esemblè a consesso, chè la scienza è venata di spuria follia, e la mymesis è imperscrutabile e spectaculare: venghino siori, venghino, che da guinnes è il primate, lucido e fulvo il pelo ormai borghese, abbiam scimmia all´accademia!  "Pan troglodytes" captivo e sornione, solcato nel viso da signo lineare e vermiglio, retaggio dei lustri scimmieschi, grinza che non fa una piega e non vale un Grinzane (ahimè, non più), perché dell´imitazione e dell´attoreo guizzo la scimmia è pregna, ebbra di umana medietà, specchio fumè d´un borgesismo mitteleuropeo che gongola a varietà e s´approva nel scialacquar buon vino (un rubizzo "Primitivo", ca va san dire) e sfumacchair pipette all´abbisogna,  rudimenti da tabarin, chincaglierie demodè da Old Europa e vecchi lazzi.

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Napulitanart Festival

Conferenza stampa mercoledì 15 febbraio 2012 alle ore 11,30 – Sala della Loggia – Castel Nuovo, Napoli. Leggi

Stabile di Torino, Cavallerizza Reale - Maneggio 14 - 19 febbraio 2012 DIARIO DI UN PAZZO di Nikolaj Gogol tratto da I racconti di Pietroburgo - Le memorie di un pazzo con Roberto De Francesco regia Andrea Renzi - Teatri Uniti

Sabato 11, domenica 12, lunedì 13 febbraio 2012 – al Teatro alla Scala
Filarmonica della Scala – direttore Marko  Letonja, musiche di Béla Bartσk, Luca Lombardi (prima assoluta), Claude Debussy, Maurice Ravel