Venerdì, 20 Settembre 2019  
                                                   

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ACQUASANTA DI EMMA DANTE

ALLA GALLERIA TOLEDO DAL 10 AL 20 GENNAIO

Servizio di Daniela Morante

Napoli - Ci sono uomini che vanno controcorrente. A loro il modo corrente di essere uomo non interessa e scelgono, per vivere secondo la propria natura, posizioni singolari di nicchia. Coerenti e solitari, ma in un certo senso felici di somigliare solo a se stessi. Il nostro protagonista nella messinscena firmata dalla Dante, è un personaggio apparentemente semplice, di origine umile ma che dimostra presto la sua sensibilità che ben si sposa con l´amore per il mare. Di esso ne segue  le correnti ora lievi ora burrascose, sicuramente più vicine ai mutamenti e alla vastità dell´animo umano. La vita di mare si sa però che è dura, e lo stesso efficacemente la rappresenta nella sua mimica, con il legaccio delle corde che fissano caviglie e busto ad un contrappeso di vere ancore.


OTELLO  dI Shakespeare con Massimo Dapporto e la regia di Nanni Garella 

Al Teatro Mercadante di Napoli fino al  13 gennaio.

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Tragedia della parola l´ha definita Agostino Lombardo. Parole che creano mondi. Mondi contrapposti che finiscono con l´annullarsi a vicenda. Un mondo di armonia e di bellezza, per Otello. Che messo alla prova, però, rivela tutta la sua fragilità. Un mondo di falsità e di calunnia, per Iago, ma altrettanto debole nella sua egoistica arroganza e nel suo sprezzante cinismo. Due espressioni opposte e complementari nelle quali si manifesta, in breve, tutta la vulnerabilità della natura umana, schiava delle illusioni, dei pregiudizi, delle passioni.


A ruota libera con Lucia Cassini.

Al Teatro Orazio di Napoli

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli Solo Venerdì 4 gennaio 2013 si è prodotta Lucia Cassini nell´accogliente Teatro Orazio sulla collina di Posillipo, nella residenziale Via Orazio. Più che un´esperienza teatrale è stato un rapporto esistenziale tra platea e palcoscenico. Lucia Cassini in A ruota libera il meglio di sé. Per aprire il nuovo anno, il Teatro Orazio si è concesso un tuffo nella tradizione e ha proposto una serata all´insegna dell´allegria: spettacolo, tombolata e brindisi augurale sono le tre linee lungo le quali si è ben mossa Lucia Cassini, qualificata artista.


OSCAR WILDE, IL PROCESSO progetto e regia di Roberto Azzurro

Castel Capuano,  Sala della Regina
Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli - Tre anni per un sera d´autore. Tre anni ci sono voluti per "conquistare" per il teatro e per la cultura partenopea, ma non solo, uno spazio civile. Il 4 Gennaio 2012 resterà nella storia del teatro napoletano; a Castel Capuano, nella Saletta della Regina, il "focus" su OSCAR WILDE, IL PROCESSO ha avuto il suo "epicentro legale". Magnifico il progetto, palpitante la regia e concentrata l´interpretazione di Roberto Azzurro/Oscal Wilde, completamente coinvolto in una "messa in scena" emozionante. Non spalla, ma comprimario il bravissimo Pietro Pignatelli/Edward Carson.


TEMPESTA  - regia di Rosario Sparno

Al Teatro Mercadante di Napoli fino al 6 gennaio

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Più che un´esperienza sensoriale in senso stretto, come per certi versi si alludeva prima dello spettacolo, questo allestimento di Tempesta, da Shakespeare, presentato al Teatro Mercadante di Napoli dallo stesso Teatro Stabile e dalla Compagnia Le Nuvole, e diretto da Rosario Sparno che è anche l´autore dell´adattamento, può definirsi, piuttosto, un´esperienza "rituale". Infatti il pubblico è chiamato, in un certo senso, a "concelebrare" insieme agli attori il rito della "messa in scena". Ciò avviene essenzialmente attraverso un percorso nel quale gli spettatori vengono guidati fino ai corridoi che portano alle spalle del palcoscenico, nei camerini e nel retropalco, dove vengono invitati a liberarsi delle scarpe prima di accedere a delle panche situate sul palcoscenico stesso, che è completamente ricoperto di uno spesso strato di sale.


Terzo posto al Premio Internazionale "Teatro dell´Inclusione Teresa Pomodoro"

"W L´Italia.it noi non sapevamo" spettacolo sulla questione meridionale  di Egidia Bruno e Marie Belotti

Servizio di Daniela Morante

Napoli - "Il mio augurio va a chi resiste in questa città difficile". Così termina la pièce teatrale di Egidia Bruno, e la città alla quale è rivolto l´augurio è Napoli. Prima di Natale, nella Sala Ichos, avamposto di resistenza creativa di periferia, la Bruno ci ha guidato nella messa in scena del racconto storico che ha determinato l´Unità d´Italia. Seguendo il filo dei suoi studi, pensieri e riflessioni, ci ha indotto a trovare un senso, un riscatto possibile, uno scatto d´orgoglio e di emancipazione dalla, ormai logora, questione meridionale:  male o bene comune, appartenenza viscerale e forza d´impeto di quest´Italia sempre più estranea a se stessa.


"E FUORI NEVICA" di Vincenzo Salemme

Al teatro Delle Palme di Napoli fino al 1 gennaio 2013

Servizio di Mario Migliaccio

Napoli - "E fuori Nevica" è commedia in due atti, scritta e diretta da Vincenzo Salemme nel 1995, ma a lui ispirata da Enzo Iacchetti. A distanza di anni, Salemme, in "E fuori nevica", affida quello che fu il suo ruolo e quello degli altri tre interpreti ad un nuovo brillante cast, degno di tale eredità: Giovanni Esposito, Mario Porfito, Francesco Procopio, Andrea Di Maria. Con loro lo spettacolo torna a raccontare la storia divertente e tenera di tre fratelli: Enzo, Cico, Stefano. Enzo (Andrea di Maria), musicista di scarso livello che torna nel suo luogo natio, dopo che all´età di 18 anni, va via di casa per cercare fortuna con quella che è la sua grande passione, la musica.


FURIOSO ORLANDO CON STEFANO ACCORSI

AL TEATRO NUOVO FINO AL 23 DICEMBRE

Servizio di Maddalena Porcelli

Napoli - E´ in programmazione al Nuovo Teatro Nuovo, dal 18 al  23 dicembre lo spettacolo che vede protagonista Stefano Accorsi, il FURIOSO ORLANDO, liberamente tratto da l´Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, con la presenza in scena di Nina Savary, l´adattamento teatrale e la regia di Marco Baliani, regista da sempre impegnato in un teatro che si suole definire narrativo. Di lui si ricorda il bellissimo Kohlhaas del 1989, fondato sulla ricerca delle tecniche di affabulazione, che ha forgiato un´identità di attore narrante decisamente innovativa. E chi, più di ogni altro, nel panorama teatrale italiano contemporaneo, avrebbe potuto cimentarsi con un poema-racconto, com´è l´Orlando Furioso, concepito nel 1500 per essere recitato o meglio narrato?


Al teatro Diana UN ISPETTORE IN CASA BIRLING di John Boynton Priestley  con la regia di Giancarlo Sepe
Servizio di Mario Migliaccio

Napoli - "Siamo cittadini rispettabili e non criminali, ma alla fine non c´è molta differenza". Con questa frase, Paolo Ferrari, che con Andrea Giordana è il protagonista dello spettacolo, ci fa comprendere che nonostante il testo sia datato 1946, è ancora molto attuale. Un classico della scena inglese del ´900, "Un ispettore in casa Birling", che già nel titolo ammicca alla popolarità del genere poliziesco, è un testo in cui la trama procede con la tensione e la suspense proprie di un giallo. La storia narra le vicende della famiglia Birling nell´anno 1912, precisamente nel momento in cui la famiglia festeggia il proprio benessere finanziario e il fidanzamento della figlia Sheila con un giovane industriale: abiti da sera, cena e vini d´annata sono caratteristiche proprie di una famiglia dell´alta società.


IL NIPOTE DI RAMEAU  DI Dennis Diderot regia di Silvio Orlando  

Al Teatro Nuovo di Napoli fino al 16 dicembre.

Servizio di Antonio Tedesco

 

Napoli - In un accogliente e frequentato caffè, nel cuore di Parigi, un filosofo incontra il suo contrario, o forse sarebbe meglio dire, il suo doppio. IO e LUI, definisce Diderot i due personaggi impegnati nell´incalzante e spiazzante dialogo che costituisce Il nipote di Rameau, scritto dal famoso enciclopedista nella seconda metà del Settecento. Quasi un saggio di "filosofia attiva", fuori, cioè, dai chiusi ed esclusivi ambiti accademici e in grado di uscire nel mondo e sporcarsi le mani con la realtà. IO e LUI costituiscono una dicotomia, uno sdoppiamento, una fase di crisi del filosofo, che si concretizza in maniera dialettica nell´incontro-scontro tra i due personaggi, IO, Diderot stesso, e LUI identificato con Jean-Francois Rameau (nipote del famoso musicista Jean-Philippe) personaggio che racchiude in sé tutto quanto un´etica e una morale corretta dovrebbero aborrire.


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IL TEATRO STABILE DELLE MARCHE LANCIA PROVINI PER LA SELEZIONE DI INTERPRETI DELLA NUOVA PRODUZIONE LA DODICESIMA NOTTE DI WILLIAM SHAKESPARE REGIA DI VALENTINA ROSATI
Ancona - La Fondazione Le Città del Teatro Teatro Stabile delle Marche è partner nell´attuazione del progetto Archeo.S System of the Archeological Sites of the Adriatic Sea Project cofinanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera Cross-Border Cooperation IPA-Adriatico. Nell´ambito del progetto Archeo.S, il Teatro Stabile delle Marche produrrà lo spettacolo La dodicesima notte di William Shakespeare con la regia di Valentina Rosati - Associazione Culturale Belteatro. Il bando per partecipare su www.stabilemarche.it la scadenza per iscriversi è il 12 marzo 2012.leggi

Bellini Music Hall

Slivovitz in concerto e Danilo Rea in "Lirico - Piano Solo"

Napoli - Lirico, un progetto che fonde brani tradizionali classici con quelli della tradizione jazz, miscelandoli assieme con acuta sensibilità in quello che sembra quasi uno sfogo conclusivo, riassuntivo e sincero di tutti gli aspetti della musica da lui toccati in questi anni. Si tratta di esplorazioni armoniche all´interno di temi famosi di opere liriche. Al Piccolo Bellini 29 febbraio SLIVOVITZ (nella foto) in Concerto, giovedì 1 marzo LIRICO Danilo Rea. leggi

 

TEATRO DELLA PERGOLA 21- 26 FEBBRAIO "La Commedia di Orlando" liberamente tratto da Orlando di Virginia Woolf Compagnia Enfi Teatro regia e drammaturgia di Emanuela Giordano con ISABELLA RAGONESE