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Iniziato il tour di Antonino Agricola “Faber – Gaber”, dedicato a De Andrè e a Gaber, dal Centro Culturale “Annalena Tonelli” di San Lazzaro di Savena

Servizio di Maurizio Vitiello

San Lazzaro di Savena, Bologna - Dovrebbe avere varie tappe questo spettacolo che abbiamo avuto la possibilità di vedere nei giorni scorsi al gremito Centro Culturale “Annalena Tonelli”.

Si tratta di un viaggio lungo quarant’anni attraverso la musica di Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber, ideato da Antonino Agricola (chitarra e voce), con Maurizio Albertini (armonica e voce), Giulio Capitelli (chitarra), Sergio Chiti (tastiera), Beppe Gieri (basso e voce), Paolo e Antonio Manzoni (tromba e flicorno). Oltre ad Antonino Agricola: c’è stata Laura Agricola, che è intervenuta nei cori e in pezzi come Korakhanè;  Maurizio Albertini, armonica, che ha suonato e che suona con jazzisti e vari gruppi della sua zona, fra Vignola e Modena, e con lui è sempre un piacere e vien fuori un tocco in più quando c’è; Giulio Capitelli, 23 anni, una new entry importantissima. Splendida la partecipazione di Sergio Chiti, tastiera, che è presidente dell’Associazione “La Musica Interna” di Bologna, concertista a buon livello e in diversi campi, jazzista esperto, organizza concerti di musica classica a Villa Mazzacorati, nel teatrino del ‘600 e in altri luoghi pubblici a Bologna e in giro, a momento insegna al Conservatorio di Trapani. Giuseppe Gieri, basso e chitarra, nonché cori, partecipa a serate a tema, l’ultima era sul ’68. La sua presenza serve perché tiene sulla terra, è quadrato, pignolo, e a frenare la fantasia.  Antonio (il figlio di 20 anni) e Paolo Manzoni (il padre) che con trombe flicorno e percussioni hanno dato un grosso contributo, soprattutto, a creare alcune atmosfere in pezzi come “Non insegnate ai bambini” o nell’inizio e fine di Fiume Sand Creeck. Suonano soprattutto con band di jazzisti, ma sono stati molto disponibili in questa occasione.

Antonino Agricola ha cantato “Vedrai vedrai”, canzone che ha voluto “fortemente” per ricordare la madre e ha messo su un’onda di ricordo a favore dei due cantautori che hanno trasmesso sensazioni ed emozioni.

La serata un po’ complicata ed elaborata come quella a cui abbiamo assistito al Centro “Tonelli” sicuramente vedrà altre puntate in Italia, perché Fabrizio De Andrè e Giorgio Gaber risultano artisti più che accettati e richiamano alla memoria momenti passati.

Temi politici, sociali e d’amore sono stati diversamente ambientati dai due artisti, che rimpiangiamo, anche per la loro solidità di autori.

Il concerto ha riscosso molti calorosi applausi da un pubblico familiare.

 

Info:

CENTRO CULTURALE ANNALENA TONELLI

Via Galletta 42 (La Mura San Carlo – Loc. La Pulce)

San Lazzaro di Savena (BO) - www.centroannalenatonelli.it

Informazioni: 335 6980384

 

Didascalia foto: Elaborazione grafica di immagini di Fabrizio De Andrè e di Giorgio Gaber di Maurizio Vitiello


© RIPRODUZIONE RISERVATA


(12 febbraio 2012)


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