Lunedì, 21 Ottobre 2019  
                                                   

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Il libro

Dalla "A" alla "PP" lo spumeggiante "Alfabeto" di un maestro della scena, Paolo Poli 

Servizio di Maddalena Caccavale Menza

Raramente fioriscono geni della scena come Paolo Poli e, quando succede, non solo è doveroso apprezzare questa fortuna che come spettatori riceviamo, ma anche diffondere il più possibile il germe  di genialità, sia pure per contagio. Così risulta necessario il libro curato da Luca Scarlini (Ed. Einaudi 2013) che è stato ideato come una sorta di dizionario – da qui il titolo  ALFABETO POLI - dove compaiono le voci più significative del pensiero dell´artista toscano, ricavate dalle interviste da lui rilasciate nel corso degli anni. Dalla "a" di "aggettivi" alla "z" di "Zeffirelli", nasce il ritratto di un protagonista dello spettacolo italiano, e si aprono squarci insoliti su una storia del teatro che è vista da angolazioni ironiche.

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La Braschi, una subrettina nel deserto di Beckett per riflettere sulla vita

"Giorni felici" con la moglie di Benigni e la regia di Renzi

Servizio di Francesco Gaudiosi


Caserta -  Fino al 22 dicembre al teatro Civico 14, Nicoletta Braschi con Giorni Felici di Beckett.

"Č una donna letteralmente ben piantata a terra. Si arrabatta con tutta se stessa, vive la tragedia dello sprofondare nella fine con grazia, senza ribellarsi. E quando affiora il dolore, sa come tenerlo a bada con noncuranza". Così Nicoletta Braschi definisce in una intervista la sua Winnie, la protagonista di "Giorni felici", uno dei capolavori di Samuel Beckett nella rivisitazione di Andrea Renzi, regista, con Roberto Di Francesco al fianco della moglie di Roberto Benigni, nel ruolo di Willie, suo marito.

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MISERIA E NOBILTA´  da Eduardo Scarpetta

drammaturgia  e regia di Laura Angiulli

al teatro Galleria Toledo fino al 28 dicembre

Servizio di Antonio Tedesco

Napoli - Un patrimonio drammaturgico da riscoprire. Questo l´intento che sembra muovere Laura Angiulli negli allestimenti dalle opere da Petito, Scarpetta – e tra poco Viviani – su cui si sta concentrando il suo lavoro in questi ultimi tempi. Ma come mettere in scena un testo tanto noto (e usato) come Miseria e Nobiltà di Eduardo Scarpetta, con, per di più, una versione cinematografica celeberrima che vede tra i protagonisti il grande Totò, e farne emergere ancora una volta in maniera diversa e originale il valore intrinseco della scrittura e del linguaggio utilizzati e la sapienza dell´intreccio drammaturgico? La Angiulli sceglie una strada non facile.  Quella del convinto rigore linguistico unito ad una moderna visione della messa in scena.

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Al Teatro Bolivar "PULCINELLA E L´EREDE UNIVERSALE"

Servizio di Maurizio Vitiello

Napoli - Le Pecore Nere srl hanno presentato al teatro Bolivar di Napoli "PULCINELLA E L´EREDE UNIVERSALE" di Massimo De Matteo e Sergio Di Paola, liberamente tratto da "Il testamento di Pulcinella" di Carlo Sigismondo Capece con Sergio Di Paola, Andrea Cioffi, Viola Forestiero, Salvatore Esposito, Gioia Miale, Elisabetta D´Acunzo, Pino L´Abbate, Gennaro Silvestro, Antonio D´Avino. Coreografie di Lorena Leone; Costumi di Pina Napolitano; Scene di Luigi Ferrigno; Regia di Massimo De Matteo.

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Presentato al San Ferdinando "Sik-Sik, l´artefice magico", nell´inedita raccolta di Giulio Baffi

Momenti di amarcord e di emozioni nel riascoltare la registrazione di una rappresentazione del ´79 nel teatro del grande maestro

Servizio di Francesco Gaudiosi

Napoli - Presentato venerdì 20 dicembre al Teatro San Ferdinando, il nuovo libro di Giulio Baffi, autorevole voce della critica teatrale contemporanea (presidente dell´Anct, l´Assemblea nazionale dei critici di teatro) nonché ex direttore artistico del teatro di Eduardo de Filippo. Il libro, intitolato "Sik-Sik, l´artefice magico" è un´autentica "custodia" di un testo che Eduardo portò per l´ultima volta sulle scene proprio nel mese di maggio del 1979, che include quello che l´assessore alla cultura del Comune di Napoli Nino Daniele ha definito un "lavoro di critici e di recensori che in realtà sono anche artisti", grazie alla raccolta che Baffi stesso ha fatto degli articoli a stampa pubblicati nel 1979 dopo la prima napoletana firmati da Luigi Compagnone, Roberto De Monticelli, Enrico Fiore e tante altre voci preminenti della critica del tempo e dei nostri giorni. In allegato al libro inoltre, edito da Guida Editori, il cd con la registrazione amatoriale, che Baffi ha "custodito gelosamente", di una replica fatta nel mese di maggio dell´omonimo Sik-Sik.

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Orsini nelle vesti del Grande Inquisitore di Dostoevskij  incanta il Troisi di Napoli

In scena dal 13 al 15 dicembre

Servizio di Federica De Cesare

Napoli - Una presenza scenica importante quella di Orsini al Teatro Troisi. L´artista esibitosi ne La leggenda del grande inquisitore realizza una performance coinvolgente ed emozionante. Uno spettacolo sicuramente non semplice che porta a galla numerosi spunti di riflessione. Un teatro che stimola quesiti fino a richiedere una presenza attiva da parte del pubblico. Una scenografia minimale per uno spettacolo moderno messo in scena da un´artista come quelli di una volta. Ecco il connubio perfetto che dà vita ad un´opera dalle mille sfaccettature. Temi complessi quelli affrontati, eppure l´attenzione del pubblico è completamente catturata dall´ineccepibile interpretazione dei due attori che, soli, riempiono la scena.

 

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A Napoli "La purga" di Feydeau in un riadattamento di Antonio Cirillo

Servizio di Federica De Cesare

Napoli – Č una farsa allegra, leggera e tutto sommato trattata anche in modo un po´ superficiale, il lavoro messo in scena da Arturo Cirillo al Teatro Mercadante di Napoli con Sabrina Scuccimarra, Rosario Giglio, Luciano Saltarelli e Giuseppina Cervezzi. Sul palco, l´ipocrisia e il falso perbenismo borghese, interpretati dell´autore, attraverso il paradosso dell´evacuazione, insistentemente riproposto sia nelle battute che nelle componenti scenografiche. Il sottile lavoro di Feydeau riletto sulle tavole del palcoscenico in chiave moderna, ma forse troppo parziale, suscita nello spettatore sentimenti contrastanti.

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Nancy Brilli locandiera nel capolavoro goldoniano

In scena all´Acacia fino al 15 dicembre

Servizio di Francesco Gaudiosi

Napoli - Nancy Brilli torna sulle scene dopo una lunga assenza dal palcoscenico confrontandosi con uno dei personaggi teatrali più celebri e più audaci nella storia del teatro: La locandiera. Il personaggio goldoniano, sfacciato e ammaliatore, sottomette tutti gli uomini della locanda grazie al suo irresistibile fascino al solo fine di garantire i propri interessi. Incisiva ci è parsa l´interpretazione della Brilli, la quale imprime al personaggio di Mirandolina una dose di femminismo che farà da contrasto ai terreni appetiti maschili del Conte d´Albafiorita e del Marchese di Forlipopoli, ma allo stesso tempo sarà capace di subordinare l´oscuro quanto inarrivabile Cavaliere di Ripafratta. La trasposizione registica favorisce una buona dose di originalità che non contrasta, però, con la tradizione del testo goldoniano.

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Il trionfo della verità nella mise en place di "Ricorda con rabbia"

Al Bellini il testo di Osborne in un realismo crudo e convincente

Servizio di Francesco Gaudiosi

Napoli – Teatro Bellini, "Ricorda con rabbia" torna sul palcoscenico con la regia di Luciano Melchionna e con degli interpreti straordinari come Daniele Russo, Stefania Rocca, Marco de Notaris e Sylvia De Fanti. La regia di Melchionna mette infatti in scena il crudo realismo e la frustrazione di personaggi che esternano il senso di profonda inquietudine e l´incapacità di poter essere compresi nei tempi moderni. Il testo di John Osborne fu messo in scena per la prima volta nel 1956 al Royal Theatre di Londra nel quale ottenne un successo oltre ogni modo immaginabile, proprio perché dava voce a personaggi in bilico tra la giovinezza e l´età adulta che manifestano il loro malessere fisico e psichico poiché impossibilitati a esprimere liberamente le loro idee e i loro principi morali. Il successo di questo testo sta proprio nella sua estrema attualità, nella piena attinenza con il disagio dei giovani di oggi, che lo rendono facilmente contestualizzabile e più che mai vero, dove ogni parola non è data mai al caso ed è mirata esclusivamente ad attaccare la torre d´avorio indistruttibile della società e quindi il capitalismo odierno.

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Un inedito Fiorello in versione teatrale ricorda Domenico Modugno

"Penso che un sogno così" al teatro Diana fino al 15 dicembre

Servizio di Francesco Gaudiosi

Napoli - Beppe Fiorello, dopo innumerevoli e prestigiose collaborazioni cinematografiche e televisive che lo hanno senza dubbio reso uno degli attori più amati e apprezzati degli ultimi anni, esordisce a teatro con "Penso che un sogno così", un omaggio ad un cantautore unico come Domenico Modugno non dimenticando però felici amarcord familiari della sua giovinezza. "Sarà un semplice omaggio personale e affettuoso ad un ragazzo del Sud che come me ha inseguito sogni e passioni, il cinema e la musica, ma non sarà soltanto un viaggio nella vita di Mimì (Modugno),sarà anche l´occasione per raccontare fatti, storie e personaggi di un tempo passato felice…"

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Napoli - Ramin Baharami in concerto al Teatro Mercadante
Il Piano acustico del più grande interprete
di Bach del nostro tempo
CONCERTO PER UN ALTRO CAPODANNO
1 gennaio 2014 ore 21,00

Napoli - TEATRO BOLIVAR

Sabato 28 dicembre ore 21.00

Domenica 29 dicembre ore 18.30 NANDO VARRIALE in 

…PER SE´ E PER I SUOI

con la partecipazione del gruppo musicale degli Allerija

Roma – Teatro Olimpico

Il Mistero dell´Assassino Misterioso di e con Lillo & Greg, in scena presso il nostro teatro dal 26 dicembre 2013 al 19 gennaio 2014