Vacanze turche al Bracco

di Italo Pignatelli

 Rosaria De Cicco e Cinzia Mirabella, sono Lisa e Gioia nello spettacolo “Vacanze Turche”. La commedia è idea, sceneggiatura e regia di Rosaria e Cinzia. Con loro Mario De Felice nel ruolo del terzo cliente in un albergo in Turchia. Lo spettacolo racconta una notte dei tre protagonisti clienti costretti a dormire nella stessa stanza a tre letti. Costrizione che agita molto le due donne per niente abituate a condividere una stanza da letto di albergo  con uno sconosciuto e ancora di più in terra straniera. E’ un incubo l’attesa del terzo cliente. Un uomo nella stessa stanza stride con i loro tabù inculcati dalla loro società di appartenenza e dalla loro cultura di donne non più tanto giovani. L’attesa crea agitazioni che le porta a prendere delle prime precauzioni. Creano un setto divisorio tra i letti con un voluminoso armadio. Sono  ore di attesa lunghe ed estenuanti. Lo sconosciuto lo pensano nei modi più inquietanti ed escogitano ogni forma di difesa. La nevrosi le aggredisce tanto da far ricordare il loro passato. Scorrono fiumi di ricordi infausti, tradimenti, delusioni, amarezze, sogni svaniti appena sognati. Ansia e tristezza sfociano in molteplici confidenze tra donne  mai raccontate. Rievocano la solitudine e l’abbandono da lungo tempo di un amante. Nella tristezza cala la tensione e incomincia a filtrare il desiderio di incontrare e conoscere lo sconosciuto nella speranza di vivere momenti di sesso appagante. Il sogno di una avventura con lo sconosciuto cresce in fretta tanto da svestirsi e cambiare molto freneticamente abiti sempre più seducenti. Sogno che diventa sempre più realizzabile ammirando il proprio corpo ancora molto accattivante e dotato di quelle forme tondeggianti che piacciono molto.

Il loro turbamento fatto di crescente focosa sensualità si disintegra quando appare  Mario, giovane bello alto dal fisico  atletico che le ignora fino al punto di non guardarle mai.  La delusione scatena una furiosa rabbia da far cancellare la loro iniziale eleganza nei gesti. Inviperite gli si rivolgono con  toni di voce aspri da attaccabrighe ad ogni costo e per futili motivi. Rosaria e Cinzia si lasciano andare ad una vasta gamma di toni violenti che divertono il pubblico. Lo spettacolo, dai ritmi veloci e incalzanti, è molto piacevole e divertente.  De Felice, nel suo ruolo limitato, ha fatto esplodere la sapiente bravura di Rosaria e di Cinzia.

La pregevole scenografia è di Massimiliano Pinto del Laboratorio Proscene Flegreo.

Lo spettacolo sarà al Teatro Sancarluccio dal 28 marzo al 2 aprile.

Al Bracco il prossimo 27 Franco Ricciardi in concerto e dal 16 aprile “’O scarfalietto” con Arnolfo Petri e regia di Rosario Ferro. Teatro Bracco via Tarsia 40 tel.081.5545323

Addetto stampa Tiziana Beato. Info www.teatrobracco.it info@teatrobracco.it      

25.3.15  

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