Alla Galleria Toledo si sperimentano nuove forme di teatro

di Italo Pignatelli

 

Un cartellone, articolato in sezioni, denso di novità dal prossimo settembre fino all’autunno del 2015 con cinema, teatro napoletano e internazionale, danza, musica, convegni, dibattiti, riflessioni sull’opera creativa contemporanea in particolare di donne attrici e registe, di giovani esordienti. Già a settembre Stazioni d’ Emergenza, spettacoli  di gruppi nazionali di ultima generazione per osservare “segni e modalità operative nella messinscena”. A ottobre, le emergenze napoletane “ Onora il padre” con Giuseppe Miale, dramma con violenza familiare. “La femme Acephale” di Jaques Prévert con Cinzia Annunziata regia di Libero De Martino. Giovanni Meola ripropone “L’internazionale” di Roberto Bracco, autore di fama internazionale  vincitore del Premio Nobel non assegnato ed escluso dalla cultura italiana dal Fascismo amante della non cultura. Si ripropone “La Merda” di Cristian Ceresoli e Silvia Gallerano, premiati in ambito internazionale dopo l’esordio alla Galleria. A novembre “Il Mercante di Venezia”, opera shakespeariana, rivisitata da Laura Angiulli, regista, con Alessandria D’Elia, Giovanni Battaglia, Stefano Jotti. “Clouture de l’Amour”, prodotto da ERT, finalista UBU 2013, con Anna Della Rosa, Luca Lazzareschi, regia di Pascal Rambert. “Fedra- Diritto all’Amore ” di Eva Cantarella con Galatea Ranzi chiude la sezione internazionale con l’immagine di una donna Fedra, eroina ribelle e trasgressiva. A dicembre laboratori formativi a cura di Emma Dante, Sabino Civilleri, Manuela Lo Sicco, e spettacolo “Ballarini” regia di Emma Dante. Inizio anno “Vucciaria  Teatro” con “Io mai niente con nessuno avevo fatto” testo e regia di Joele. Una sorpresa sarà

“Ivan e il Diavolo”, il mistero del doppio dei Fratelli Karamazov, Fedor Dostoevskij con Mimmo Manni e Alberto Oliva attore e regista. Ritorna “Una specie di Alaska” di Harold Pinter con Sara Bertelà, Orietta Notari, Nicola Pannelli. Novità attesa “L’ultima estate dell’Europa” di Augusto Golin e Giuseppe Cederna con musica dal vivo di Alberto Capelli e Mauro Manzoni, regia di Ruggiero Cara. Il tema è il centenario della Grande Guerra con memorie, poesie, racconti, lettere dal fronte, illusioni, emozioni, paure, orrori su alcune testimonianze di Marinetti, Gadda, Owen, Trilussa. In febbraio “Io sono Sarah Kane” dramma scritto e diretto da Paolo Scheriani con Nicoletta Mandelli e Camilla Maffezzoli. In collaborazione con l’Istituto di cultura francese “La collana ” dal racconto “La collana” di Guy de Maupassant elaborato per la scena da Stephane Grislain Roussel, autore e regista, recitato in francese da Ludmilla Klejniak. Il 19 e 20 marzo una conferenza spettacolo “Relazione sulla verità retrograda della voce” e “Tifone” il 21 e 22 con Chiara Guidi.

Sara Bertelà in “Troiane:istruzioni per l’uso” dalla tragedia di Euripide regia di Marco Bernardi. Dal 9 al 12 aprile “Aosta danza” con coreografie e interpretazioni di Marco Chenevier. “Salmo della Gioventù” ultimo spettacolo.  Concerto di versi di e con Sonia Bergamasco in sintonia con la drammaturgia di Rodolfo Rossi.

Nell’autunno del 2015: “Il ritorno di don Giovanni” di Arthur Schnitzier con Sandro Lombardi regia di Federico Tiezzi; “Zelda” vita e morte di Zelda Fitzgerald regia di Davide Giglio e Giorgia Cerruti anche nel ruolo di attrice; “Saul” di Vittorio Alfieri con Stefano Sabelli; “Molly” da Ulisse di James Joyce con Chiara Caselli e regia di Maurizio Panici. Nei giorni quando non c’è teatro si esibiranno giovani allievi musicisti del Conservatorio San Pietro a Majella a cura di Lucio Lo Gatto. Convegni, seminari a tema saranno organizzati  da docenti dell’Università Federico II,  Università Suor Orsola Benincasa, Università Orientale. Tutta la colta programmazione è frutto dello staff di Laura Angiulli  con Rosario Squillace. Buon lavoro e in bocca al lupo!

Condividi su Facebook