Quest’inverno la bella Stagione è al Teatro Nuovo

nel prossimo Cartellone spettacoli inediti di autori contemporanei

di Italo Pignatelli

 

“Il programma della prossima stagione è un progetto di qualità nel pieno rispetto del passato che ha reso importante la sala di via Montecalvario”. E’ il messaggio di saluti  agli ospiti  di Alfredo Balsamo, direttore artistico del Teatro Pubblico Campano formato da venti teatri della Regione. All’incontro, in un clima familiare, hanno partecipato Enzo Moscato, Isa Danieli, Tony Laudadio, Maurizio Scaparro, Vincenzo D’Onofrio presidente Teatro campano. Inaugura la stagione il 23 ottobre “Tà Kài Tà” di Enzo Moscato con lui in scena Isa Danieli. E’ un omaggio a Luisella, figlia di Eduardo morta bambina negli anni 50. Dal 30 ottobre al 9 novembre “Istruzioni per minuta servitù”, regia Moscato,   frammenti di suoi precedenti lavori ricomposti per il nuovo allestimento. Il primo in abbonamento  inizia il 19 novembre “Hanno tutti ragione”con Laia Forte, regista e interprete, scritto da Paolo Sorrentino. “Luparella”, il 12 dicembre, spettacolo di circa quindici anni fa di Moscato, riproposto con Danieli. Il 2 gennaio inizia il ciclo degli inediti con “Amerka” di Franz Kafka, regia Maurizio Scaparro. Segue il 28 dic. Carlo Giuffrè in “La lista di Schindler”, regia Francesco Giuffrè.

“Lo zoo di vetro” di Tenessee Williams dal 4 febbraio. “La parola padre”, scritto e diretto da Gabriele Vacis, dal 25 febbraio. L’8 marzo “Casanova” di Ruggero Cappuccio. Ambra  Angiolini interprete di “La misteriosa scomparsa di W.” Di Stefano Benni dal 18 marzo. “Discorsi alla Nazione” di Ascanio Celestini dal 15 aprile. Agli abbonati, dal 14 novembre, sul tema “Palladium Lectures” Alessandro Baricco terrà  in tre giorni lezioni su tre personaggi.

La programmazione si presenta interessante perché porta alla ribalta chi scrive ora e vive la nostra realtà. Il Nuovo ospita interessanti autori  rafforzando l’immagine di una città che per le molteplici espressioni teatrali è culturalmente alla pari con il teatro inglese e russo.

Andare a vedere uno spettacolo è nella tradizione napoletana. Il teatro riempie la città di sera e sostiene il turismo e il commercio. Attori e musicisti negli alberghi e con gli spettatori nelle trattorie bar pizzerie gelaterie anche l’ambulante castagnaio riesce a campare(vivere).

Lo spettacolo consolida la voglia di sapere e più si sa più si ha voglia di imparare conoscere.

La cultura permette di vivere da cittadino democratico e in fratellanza con gli altri popoli.

Pertanto negli spettacoli di danza, musica, teatro, l’applauso deve essere forte per giungere dietro le quinte. La buona riuscita è opera di tanti: direttore di scena, scenografo, direttore delle luci, coreografo, costumista, truccatore, parrucchiere, assistenti e segretari di regia, tecnici del suono e delle luci, attrezzisti, elettricisti, sarte, servi di scena, addetti del teatro.

La campagna abbonamenti sarà aperta dal 17 giugno. Info al botteghino 081.4976267

www.teatronuovonapoli.it email botteghino@teatronuovonapoli.it

Teatro Nuovo via Montecalvario 16, traversa di via Toledo di fronte alla Metrò Toledo.

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