SME 2014 Special Mediterranean Edition

di Italo Pignatelli

Per una settimana, dal 20 al 25 ottobre, Napoli centro di incontri culturali dei popoli del bacino Mediterraneo con film, lungo e corto di 18 paesi, incontri e seminari con 35 ospiti, mostre fotografiche di Pino Bertelli “I ragazzi di Zavaleta” e “Donne del Mediterraneo”, convegni “Voci di Resistenza del Mediterraneo europeo”, “I Balcani nella transizione fra conflitto e pace”, “Resistenza alla crisi, dalle proteste di piazza Syntagma alle tendopoli degli indignados”, “Siria: diritti umani nel cuore e oltre i confini del conflitto”, “Echi di guerra dal fronte Turco Siriano”, “l’Autunno delle primavere arabe, tra attese di democrazia e nuovi conflitti”, “il ruolo delle donne nella mediazione culturale tra arte e diritti umani”,  “Medioriente, cercando la Pace”, “Metamorfosi nel Maghreb”. I luoghi in cui si svolgeranno i vari eventi: Auditorium Europa del Palazzo dei Congressi della Mostra d’Oltremare, Suor Orsola Benincasa, Università Orientale, Facoltà di Architettura. E’ prevista la presenza degli studenti di Licei e Istituti della città.

Nella serata conclusiva di sabato alle ore 19 alla mostra Concerto della Orchestra Multietnica Mediterranea. Nello stesso mese di ottobre a Napoli incontro dei Sindaci delle principali città dei paesi partecipanti e Forum del turismo europeo. Obiettivo del SME è porre l’attenzione sulla fragile realtà socio politica del Mediterraneo, antica strada d’acqua di cultura e di commercio, oggi divenuta tomba di migliaia in fuga dalla fame,  povertà,  dittature,  guerre civili, e luogo di sosta di navi belliche pronte ad uccidere innocenti con missili e aerei.

Napoli, città più ricca di Storia e Cultura tra le altre, si propone per la sua atavica saggezza di fama internazionale a sede di meditazione per costruire la Pace.  San Paolo giunse dalla Palestina a Napoli e sostò  per diffondere tra noi colti dettati di fratellanza. Pace e fratellanza si  ottengono progettando  fiducia per il futuro.  

Per evitare affollamento di miei pezzi puoi, se vuoi, pubblicare con la sola sigla come hai già fatto. Non cerco la gloria e non posso fare più carriera. Mi aspetta già la corriera della Morte. Nella prossima vita, se me la concedono e penso proprio di no per aver sprecato in modo pessimo questa, imparerò a vivere meglio ed essere un costante regista o un bravo giornalista. CIAO!

 

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