“Partenope Cinema” premio del Festival

Italo Pignatelli

 “le Quattro Giornate del Cinema di Napoli/obiettivo lavoro ha ricordato la rivolta popolare del ’43 che incitò i partigiani europei alla  guerra contro il nazismo con un esemplare Festival, la presenza di artisti stranieri  e  la produzione di un film dalla migliore   sceneggiatura. Il sogno di ogni Artista non è solo il successo in una serata ma vedere eseguita la sua opera e portata in visione. Il premio non va solo allo scrittore ma anche a giovani attori comparse tecnici. Viene premiata una intera città perché il film sarà girato nelle strade tra la sua gente. Il premio è il lavoro a tempo indeterminato. L’idea di Natale Antonio Rossi, presidente del festival,  è diventata realtà in collaborazione con la FUIS, ICM, Luxarte, Autori in primo piano, ASCI, Azimut, 11TV, AGIS, SIAE, CGIL, CISL, UIL.  Altri eventi   avranno lo stesso obiettivo. La Cultura volano anche del turismo cambierà la vita in città.

“Il Comune sosterrà questa iniziativa che  crea una vetrina  per l’arte internazionale e pone le condizioni di lavoro qualificato. E’ una tappa di un lungo percorso.” (Luigi De Magistris)

“ Nel Festival c’è originalità: il riferimento esplicito al lavoro nel cinema”(Nino Daniele).

“Vogliamo “girare”  nelle vie greco-romane della città Museo Storico all’aperto per dare al Mondo una Napoli Bella, dell’Arte e della Creatività, della Cultura e della Natura” (Rossi).  

Massimo De Angelis autore di “Solo chiudere gli occhi”, vincitore nella sezione script per la migliore sceneggiatura, vedrà le sua scrittura trasportata in un film finanziato dalla FUIS.   Una delle sceneggiature ex-aequo “Sottocoperta”  di Simone Cocuzza e “L’altre stelle” di Valentina Macaluso e Fabrizio Nardi sarà anch’essa realizzata in città nei prossimi mesi.

Partenope, Sirena simbolo di Bellezza,  non poteva essere assente nel Cinema, spettacolo a cui partecipano tutte le Muse. Ecco la scultura “Partenope” di Lello Masucci  a De Angelis, il premio “Napoli Bella” a Maria Francesca Di Costanzo, Ilenia Incoglia, Alessia Palumbo,  giovani e belle  nello staff dell’organizzazione. Napoli esalta l’ingegno e l’arte della Donna.

 Iole Masucci, direzione organizzativa e responsabile sezioni sceneggiature e serie web, con la collaborazione all’organizzazione di Julia Gromskaya, Giulia Morello, Francesca Pullano, Maria Manna, Vita Matrone, Chiara Luini. M. Teresa Panariello responsabile documentari. Tante ragazze, selezionate tra  cinquecento aspiranti, nel ruolo di presentatrici e hostess. Sul palco del Politeama Tosca d’Aquino, madrina. Il compito di vallette è stato affidato a Maria Francesca e Alessia. Si sono alternate per la consegna dei premi Roberta Capua, Lucianna  De Falco, Janet de Nardis, Lucia Cassini. Nelle giurie: Rita Crudo, J. de Nardis, Valentina Leotta,  Ida Baucia,  Marina De Chiara, Caterina Taricano, L. Cassini. Premiate: Chantal Toesca regista del corto “Non è successo niente”, Carmen Giardina per la regia di “Fratelli minori”,  Pina Turco, sceneggiatrice, ha ritirato il premio per il corto  “La legge di Jennifer” di A. Capitani. Nella sezione script di serie TV Silvia Sardi autrice con L. Ruggeri  per “Ricomincio da qui”. Per i script per il lungo Valentina Macaluso per “L’altre stelle”.  

Il Festival continuerà ad essere presente in città per i giovani con seminari di studio per un perfezionamento professionale sullo scrivere sceneggiature, sull’apprendere recitativo, sulla critica cinematografica, con incontri tra imprenditori e produttori e tra Artisti e Autori.

L’idea dell’organizzazione è di fare Cultura-Lavoro a  Napoli città d’Arte nel Mondo.  

 


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