Nuovo Teatro Sanità 

di Italo Pignatelli

 

La nuova stagione ha per titolo “Teatro diffuso” perché si prefigge di aprirsi ancora di più al quartiere portando alcuni spettacoli nei luoghi simbolo come la Basilica di Santa Maria alla

Sanità, le Catacombe di San Gennaro, di San Gaudioso, nella chiesa di San Severo e all’esterno nella cappella di Sansevero e il Grand Hotel Parker’ in cui nelle stanze sarà allestito il 10, 11, 12 ottobre “Do not disturb” di Mario Gelardi, regista e promotore culturale dell’associazione NTS. Sulla scia entusiasmante dello scorso anno, alla prima esperienza in zona, con circa duemila spettatori, 25 compagnie e 7 concerti, intendono consolidare la loro presenza nel quartiere anche per promuovere la conoscenza del Rione, denso di antiche memorie e non ultima la nascita di Totò e il suo legame affettuoso con la gente e le botteghe storiche, e le attività commerciali. Il teatro ricalca le origini di quello greco proponendosi come luogo di incontri e sportello di consulenza e assistenza ai più bisognosi, ed inoltre doposcuola per gli alunni della scuola dell’obbligo e scuola gratuita di teatro per i giovani. In queste iniziative è partecipe e attivo promotore don Antonio parroco della Basilica. Conferenza vivace con la presenza di giovani attori e registi che hanno già un curriculum denso di attività. Il Cartellone si presenta denso di appuntamenti teatrali.

“Terzo Tempo” di Felice Panico il 17,18,19 ottobre, a seguire 25,26,27 “L’amico degli eroi” di Giulio Cavalli, “Battuage” di Joele Anastasi 7,8,9, novembre, e il 14,15,16 “Sottovoce” con Marina Bruno, Elisabetta D’Acunzo, Ernesto Lama, Giuseppe Di Capua al piano, il 22 e 23

“Il Re ride” di Luisa Guarro, “Primo movimento verso l’ Autodafè” di Roberto Azzurro 5,6,7 dicembre,  12,13,14 “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli” di Mario Di Rosa, segue“Scimmie” di Alessandro Gallo il 19,20,21. Nella Basilica il 27, 28 dicembre “Lui…il figlio” di Gelardi.

A gennaio quattro spettacoli ricordano Pier Paolo Pasolini a quarant’anni dalla sua tragica scomparsa. “Voci&versi per P.P.P.” di Claudio Finelli il 10 e 11, “Una vita violenta nella città di Dio” di Ciro Pellegrino 16,17,18, “Scrivo di esseri umani” di Massimo Stinco 23,24,25,

“La grande tribù” di Gelardi 30,31 e 1 febbraio. “Identità migranti” di Cinzia Cordelli, 6,7,8,

“LAPèN LAPèN” di Elena Gigliotti 13,14,15, “Impossibili” di Rosa Masciopinto, 20,21,22,

“L’anniversario” di Gianluca d’Agostino 27,28, e 1 marzo, “E’ tutto qui, e nulla è ancora” di Cristina Donadio, 6,7,8 marzo, “12 baci sulla bocca” di Gelardi,13,14,15, “Quadri di una rivoluzione” di Tino Caspanello,20,21,22. Nella chiesa di san Severo “Parastasi kitsch” di Irene Grasso e Fabiana Fazio, 27, 28, 29. A teatro NTS, “Gli altri” scritto da Maurizio De Giovanni, regia di Gelardi, 10, 11,12 aprile, “Schifosi –l’orchestra vuota” di Rosario Sparno, 17,18,19, “Né su né giù” di Gabriele Carbotti 24, 25, 26, “La tragedia di Riccardo III” regia di Riccardo De Luca 1, 2,3 maggio conclude la stagione.

Orari spettacoli ore 21, domenica ore 18. Biglietto euro 10. Il teatro ha  80 posti.

TSN è in piazzetta San Vincenzo n.1, subito dopo il ponte in direzione Ospedale S.Gennaro.

Informazioni www.nuovoteatrosanita.it , info@nuovoteatrosanita.it ,  cell. 339,6666.426 

 

Condividi su Facebook