La seconda edizione “Le Quattro Giornate del Cinema”

di Italo Pignatelli

Natale  Antonio Rossi, presidente di “Le Quattro Giornate del Cinema di Napoli/obiettivo lavoro” è già al tavolo con i suoi collaboratori della Federazione Italiana  Scrittori, con Antonio Filippetti, direttore dell’ Istituto  Culturale del Mezzogiorno,  i rappresentanti della Film Commission,  dell’AGIS,  per la prossima edizione.

Due domande: perché a Napoli  e una breve sintesi  sul successo della prima edizione

 

Rossi. Abbiamo voluto ricordare la rivolta popolare del’43 che incitò i partigiani europei alla lotta per la Libertà contro il nazismo. Il festival è una rivoluzione culturale con l’obiettivo di creare lavoro in una città, più di tante, priva di un futuro occupazionale per i  giovani. Sono giunti da altre città artisti e operatori. Venti nazioni partecipanti   al cinema d’animazione, sono poi giunti quaranta lungometraggi, centocinquanta sceneggiature, abbiamo realizzato convegni con Valerio Caprara, Mario Sesti, Giorgio Assumma,Angelo Guglielmi ed altri. Proiezioni in tante sale e Movie/book ad Ercolano.

 

Il  sindaco Luigi De Magistris e l’assessore Nino Daniele hanno colto nel Festival un esplicito riferimento ad un lavoro  per i napoletani nel cinema. Cosa hanno voluto dire?

 

Vogliamo “girare” nelle vie  della città l’opera vincitrice “Solo chiudere gli occhi”di Massimo De Angelis ed una delle due ex-aequo “Sottocoperta” di Simone Cocuzza e “L’altre stelle” di Valentina Macaluso e Fabrizio Nardi,una serie Web con attori e comparse tra le cinquecento ragazze  alle selezioni per presentatrici e hostess e  professionisti presenti al Festival.

 

E’ il sogno di ogni Artista vedere realizzata la sua opera ma anche la città viene premiata.

 

Non solo. La FUIS curerà la distribuzione dei film e della città si avrà un’altra immagine nel Mondo: una Napoli Bella, dell’Arte e della Creatività, della Cultura e della Natura.

 

Mi tolga una curiosità. Le ho chiesto questo incontro per capire anche  il premio “Napoli Bella”.

Partenope, Sirena simbolo di Bellezza, non poteva essere assente nel Cinema, spettacolo a cui partecipano tutte le Muse. Ecco la scultura “Partenope Cinema” di Lello Masucci al primo classificato, il premio “Napoli Bella” a Maria Francesca Di Costanzo, Alessia Palumbo, Ilenia Incoglia, è il riconoscimento a chi è anch, impegnato nello sport, nella moda e spettacolo, nel sociale.

 

Ma anche giovani belle nello staff, nelle giurie, tra le premiate e sul palco al Mercadante.  

 

Il Festival ha esaltato l’ingegno e l’arte della Donna. Iole Masucci, direzione organizzativa e responsabile sceneggiature e  web con Julia Gromskaya,Teresa Panariello per i documentari, Tosca d’Aquino, madrina, Roberta Capua, Lucianna De Falco, Janet de Nardis, Lucia Cassini, hanno premiato per la regia di “Non è successo niente”Chantal Toesca e Carmen Giardina di “Fratelli minori”, Silvia Sardi e Valentina Macaluso per gli script, ed altre nelle varie sezioni.

 

Lo staff sarà confermato con le collaborazioni di Luxarte, Azimut, ASCi, CGIL, CISL, UIL?

 

 Il Festival  vive con Iole, Simone Di Conza ed Ermete Labbadia nella direzione.

 

Le auguro allora  buon lavoro e arrivederci all’anno prossimo.

Un attimo! La FUIS non va via. Continuerà ad essere presente con seminari di studio per scrivere sceneggiature, per la recitazione, per la critica cinematografica, per incontri tra imprenditori e produttori e tra Artisti e Autori. L’idea è di procurare Lavoro con la Cultura.

 

Mi ha fatto venire in mente un’idea. La prossima potrà essere dal 2 al 12 ott., giorno della Liberazione della città e giorno della scoperta di un Nuovo Mondo, di una nuova Realtà?

Forse. Dobbiamo riflettere. Molte  novità e sorprese per i tanti spettatori italiani e stranieri

 

Nella Foto.Natale Antonio Rossi consegna il premio al vincitore del festival.

 


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