Donna è anima

Italo Pignatelli

 Laura Bufano, Fiorella Franchini e Umberto Franzese hanno raccolto in unico testo “Donna è Anima” ed. Savarese pp.151 con la prefazione di Ernesto Paolozzi interviste di alcune donne campane impegnate nella cultura e nell’imprenditoria. La presentazione è avvenuta nella Facoltà di Architettura di Napoli coordinata da Serena Albano. L’omaggio alla Donna diventa ancora più forte nella scelta del luogo. L’architettura è la prima forma di arte dedicata alla donna dall’uomo. Luogo di sicurezza e di amore ed anche la prima cellula della società. In seguito, la storia dell’arte vede la Donna ispiratrice nella pittura, nella scultura, nella poesia, nel teatro, nella letteratura. Ma la donna è anche protagonista nella storia. Notevole il suo impegno nella seconda guerra mondiale in cui milioni di donne sono state partecipi alla sconfitta del nazismo come combattenti, staffette, operaie, vivandiere. La pace in Europa e la realizzazione della Comunità Europea è stata anche possibile per la loro partecipazione pur non avendo una cultura politica e prive del diritto allo studio. La democrazia instaurata nel ’46 dà ad esse il diritto al voto che era stato già chiesto da Marinetti  e dagli artisti del Futurismo nel  manifesto politico del 1909.  Notevole è l’impegno dei tre autori nel proporre la creatività e l’operosità della donna mettendo in risalto la loro sensibilità, la loro personalità e la loro cultura attraverso ritratti particolareggiati in cui traspare la loro operosità spesso poco nota. E’ un viaggio nella crescente partecipazione della donna nella vita sociale e politica.  Vuole essere anche un invito  a tutte ad una maggiore consapevolezza dei loro diritti tralasciando i vecchi schemi del femminismo del remoto ‘68. E’ tempo di operare e di confrontarsi con l’uomo sul piano culturale per abolire i pregiudizi religiosi e politici e sconfiggere la recrudescenza della violenza maschile che si manifesta molto tra le pareti domestiche che erano state all’inizio luoghi di rifugio dalle sopraffazioni.  Tra le intervistate: Antonella Cilento, Annella Prisco, Lara Sansone, Lina Sastri, Marina Pagano, Donatella Gallone, Nancy Squitieri, Cristina Donadio, Adriana Dragoni, Floretta Rolleri, Vincenza Alfano, Dominga Andrias, Imma Cerasuolo, Elena Coccia, Antonella Cioli, Luisa Festa, Pia Festino, Laura Fiore, Angela Greco, Paola Marone, Lorenza Licenziati, M.Grazia Guerino Moraglia, Marialaura Massa, Germana Militerni Nardone, Enza Monetti, Maria Nazionale, Anita Pesce, Yamila Rumayor Sosa, Sabrina Vitiello, Emma Giammattei, Marisa Del Vecchio Miglietta. Ma vanno citate anche le “Sophie Napoletane” che per gli autori sono tante dotate di talento. La presentazione del libro si è ampliata con pregevole sensibilità proprio femminile con la presenza dell’Arpa, strumento che ricorda la cetra, e il Violino, simbolo del romanticismo, che hanno emesso suoni classici dalle corde sollecitate dalle dita di due giovani professioniste Cira Romano arpista e Annarita Di Pace violinista.

 14.3.2013

 

 

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