Fondazione di Comunità San Gennaro

di Italo Pignatelli

Nasce nelle Catacacombe di San Gennaro un progetto di rinnovamento della vita nel quartiere Sanità promuovendo il futuro dei giovani impegnandoli nelle arti, musica, artigianato. E’ un progetto ambizioso che si è sviluppato negli ultimi dieci anni con attività a sostegno delle famiglie e dei ragazzi che avevano abbandonato la scuola sfiduciati nel loro futuro. Volontari sotto la guida di don Antonio Loffredo, parroco di Santa Maria alla Sanità, aiutando alunni nello studio, creando scuole e attività sportive, insegnando musica e attività teatrali, creano socializzazione e spronano associazioni culturali di altri quartieri a collaborare. L’antico Rione Sanità ha testimonianze religiose e opere d’arte pregevoli già nei primi secoli della cristianità tra cui la sontuosa chiesa di San Gennaro extra moenia con un ampio cimitero scavato nella roccia di Capodimonte, le catacombe di San Gaudioso, frate africano del V secolo nelle fondamenta della chiesa di Santa Maria alla Sanità  nota anche di San Vincenzo suo protettore. In epoca recente luogo dei natali e dei primi anni di Totò. Gli abitanti rivendicano con l’orgoglio delle proprie origini chiedendo di entrare nel circuito turistico e di uscire dalla cronaca nera. La Fondazione, come è uso a Napoli che mai dimentica le sue origini greche, chiama a protezione San Gennaro e Demetra, antica divinità figlia di Cronos e Rea, ritenuta portatrice dell’umanità dallo stato selvaggio alla civiltà.

La Fondazione ha soci imprenditori e altre Fondazioni che operano da anni nel sociale  come Associazione co-Operazione San Gennaro(le realtà del territorio), Caronte s.r.l., Feudi di San Gregorio s.p.a, parrocchia Santa Maria alla Sanità e San Severo, l’Altra Napoli onlus, Rete San Gennaro(imprenditori del territorio), Fondazioni Alberto e Franca Riva, Grimaldi, Pasquale Di Costanzo, Peppino Vismara, CON IL SUD  già presente nel Centro Storico di Napoli, a Salerno, Messina e nella Val di Noto. Gli scopi: stabilità a quanto già realizzato sul territorio, promuovere l’impresa giovanile e sostenere progetti innovativi, incoraggiare cultura e solidarietà, investire sulla formazione e sulle infrastrutture sociali del territorio. Il patrimonio iniziale un milione, più una dotazione di opere d’arte donate di 684.000. Si prevede a breve un patrimonio di 2,5 milioni che col sistema del raddoppio del raccolto sarà di 5 milioni. Carlo Borgomeo, presidente CON IL SUD, ha dichiarato di aver messo per le prime spese 1,3 milioni. L’iniziativa filantropica realizza imprenditore  nel sociale un Rione.

Presidente onorario Mimmo Jodice presente alla serata inaugurale con il Cardinale Sepe e il Sindaco. Nella stessa serata un notaio, come accadde per la nascita del Tesoro di San Gennaro voluto dalla Curia e dal popolo, ha raccolto le firme dei Soci dinanzi al pubblico. Una serata di festa a Napoli è tale se c’è musica e teatro. Si sono esibiti giovani diventati musicisti in pochi anni dell’orchestra Sanitansamble e attori del Nuovo Teatro Sanità.

Dalle Catacombe, testimone di nefaste tragedie, nasce il futuro di Napoli e dei suoi ragazzi non più poveri scugnizzi ladri per fame ma validi musicisti, attori, artisti, imprenditori.

www.fondazionesangennaro.org  - info@fondazionesangennaro.org

 

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