Weekend FAI

di Italo Pignatelli

A Napoli e Provincia  sabato 28 e domenica 29 marzo andrà in scena il grande spettacolo delle Giornate FAI di Primavera, giunte alla 23ª edizione. Evento  dedicato ai beni culturali che aprirà per l’occasione 15 siti d’arte, luoghi e spazi che solitamente sono chiusi  con visite a contributo libero. Un appuntamento che da anni dimostra la voglia di partecipazione e l’orgoglio di appartenere a una collettività che ama i luoghi in cui vive.

Il programma, presentato  nell’ambito della conferenza stampa di presentazione presso il Real Monte Manso di Scala,  è stato illustrato da Maria Rosaria de Divitiis, Presidente FAI Campania, insieme a Riccardo d’Andria, Real Monte Manso di Scala, Giovanni Lombardi, Palazzo San Teodoro, Francesco Pinto, Direttore Centro Produzione Rai Napoli e Michele Pontecorvo, Responsabile Comunicazione Corporate e CSR Ferrarelle SpA.

Le visite a Napoli: Centro di Produzione RAI con il suo grande Auditorium, l’Archivio della canzone napoletana, gli studi televisivi con le tante curiosità che avvengono “dietro le quinte”;  l’incantevole Villa Rosebery a Posillipo, sabato per i soci FAI e domenica per gli altri;  

il Real Monte Manso di Scala (in via Nilo, 34), fondato nel 1608 da Giovan Battista Manso,  scrittore, poeta, mecenate,  amico di Torquato Tasso e Giovan Battista Marino. Al suo interno, ricco di opere d’arte,  l’Archivio e la Cappella con altare ligneo su cui  la tela di Francesco De Mura; l’Accademia di Belle Arti di Napoli, fondata da Carlo di Borbone nel 1752, con  la Galleria  d’arte  dal XVI secolo ai nostri giorni e la mostra di scenografia e costumi; a piazza Museo, nella Stazione metropolitana, si potranno ammirare  reperti archeologici, risalenti alle diverse fasi dell'occupazione e civilizzazione di Napoli, portati alla luce anche con i lavori di scavo ed edificazione ancora in corso delle stazioni metropolitane; La Real Casa Santa dell’Annunziata (ingresso da Via Egiziaca a Forcella, 18), edificata nel 1304, con la Ruota che accoglieva i bambini abbandonati, con la sua Chiesa trecentesca e poi riedificata da Luigi e Carlo Vanvitelli, la Sacrestia, la Cappella del Tesoro e la Cappella Carafa, ricche di tele, affreschi,  sculture, e altre opere d’arte;. a piazza Enrico de Nicola, l’Insula Monumentale di Santa Caterina a Formiello con il Lanificio 25 nel “Chiostro Grande” oggi  spazio per la riqualificazione del quartiere con  eventi, mostre d’arte, workshop di danza, e nel “Chiostro Piccolo” e negli spazi dell’antico refettorio si prevede Made in Cloister,  luogo di incontri di  artisti, designer e maestri artigiani; nella zona di Chiaia,  la storica galleria d’arte Studio Trisorio (Riviera di Chiaia,215),  con una mostra di Dan Flavin; Palazzo San Teodoro,  una residenza di circa seicento metri quadrati con pitture e stucchi e arredi originali, e nel Salone da ballo il soffitto ispirato al bagno delle terme di Pompei.

A Bacoli le Terme Romane di Baia (tra le più grandiose dell’antichità),  situate all'interno del Parco Archeologico di Baia, realizzato da Ottaviano,con i resti di residenze patrizie e di impianti termali.  A Torre del Greco il Museo del Corallo nell’Istituto  “Francesco Degni”, che dal 1878 insegna l’antica arte  del corallo nell’oreficeria. A Sant’Anastasia  la Biblioteca Francescana con oltre 6000 volumi (dal ‘500 all’800) di agiografia, filosofia, diritto ecclesiastico e civile, oratoria, storia, teologia, antichi messali, raccolte di musica sacra.

A Pollena Trocchia si proponeil cammino delle acque del Monte Somma: percorsi naturalistici tra paesaggio e cultura”. A Massa Lubrense l’incantevole Baia di Ieranto, e la Chiesa e il Monastero dei frati Minimi di San Francesco di Paola del 1582.

Orari di apertura e modalità di partecipazione consultare il sito www.giornatefai.it

25.3.15

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