Villa Pignatelli Casa della Fotografia

 

 

di Italo Pignatelli

 

Blow up, fotografia a Napoli 1980-1990, a Villa Pignatelli. Inaugurazione sabato 20 dicembre alle ore 11. Visibile fino al 8 febbraio 2015. Una mostra documento  della città di Napoli e  della sua cultura fotografica italiana e internazionale. La fotografia è una ricerca artistica che narra la Memoria, il patrimonio artistico ed etnoantropologico. In mostra circa 140 foto di artisti italiani e stranieri vissuti in città in quei dieci anni che hanno visto Napoli non come turisti frettolosi assemblati in gruppo dietro una guida con l’ombrellino aperto. Napoli è stata la modella nuda vista nella sua intimità tra i mobili di una sua casa, mentre si dedica al restauro delle sue tante opere d’arte, guarda binari ferroviari e sogna, lavora nell’edilizia, visita Musei, assiste a spettacoli a processioni o tra ragazzi il giorno della prima comunione, passeggia sul lungomare tra bagnanti gioiosi e si sofferma a seguire un lento peschereccio che si reca per la sua giornata di lavoro finché non sparisce dietro la collina di Posillipo.

Blow up è in contemporanea con Rewind pittura a Castel Sant’Elmo, l’arte contemporanea al Museo di Capodimonte, alla collezione Terrae Motus nella Reggia di Caserta, a Lucio Amelio al MADRE, alla mostra di giovani emergenti all’Accademia di Belle Arti. Tutte le mostre si inaugurano in poche ore l’una dall’altra e si concluderanno nello stesso giorno.

Napoli pensa al Futuro con Costellazione ’80, archivio dell’arte contemporanea e un percorso virtuale con postazioni multimediali, collegamento tra collezioni, mostre, musei.

Questo evento ha radici nella storia di alcune gallerie napoletane negli anni 80 con mostre di fotografie  e pitture alla galleria di Peppe Morra, Bern, Hilla Becher, Wilhel von Gloeden, August Sander, Mimmo Jodice, Fabio Donato da Lucio Amelio, Mario Cresci Gianfranco Gorgoni Roberto Bossaglia Bill Brandt Marina Miraglia Paolo Michetti allo studio Trissorio, Lia Rumma ospita Clegg & Guttmann che immortalano l’alta società napoletana davanti a fondali posticci e inquietanti e poi con la mostra Paesaggio conferma le indagini urbane di Cesare de Seta iniziate alcuni prima. A Napoli, Helmut Newton, Cindy Sherman, Thomas Ruff si soffermano sul ritratto del singolo e del corpo per una riflessione sui comportamenti dell’uomo davanti ad una donna nuda. Alcune foto di Helmut sono al Museo Pignatelli

Nel rendere la fotografia arte da esporre nei Musei è Cesare de Seta, architetto storico dell’arte nell’81 Sette fotografi per una nuova immagine, nell’84  fotografi internazionali a cogliere con l’obiettivo le architetture di Napoli, Città sul mare con golfo, Napoli d’inverno.

In mostra agli artisti già citati troviamo Gabriele Basilico, Arnaud Claas, Franco Fontana, Joan Fontcuberta, Lee Friedlander, Luigi Ghirri, Guido Guidi, Claude Nori, Charles Traub,  Lello Mazzacane, Marialba Russo, Caio Garrubba, Luciano D’Alessandro, Luciano Ferrara.

E’ una mostra panorama degli aspetti sociali  resi visibili  dalla sensibilità dell’artista.

Il Museo Pignatelli rimarrà chiuso da febbraio a novembre per lavori strutturali, restauro, climatizzazioni, sostituzione di infissi e pavimenti. Visibile il parco e la mostra carrozze.

Villa Pignatelli è in Riviera di Chiaia 200 tel.081.669675. Biglietto 2 euro. Visibile ore 10-14 martedì chiuso. E-mail sspsae-na.pignatelli@beniculturali.it

www.polomusealenapoli.beniculturali.it  

 

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