Cinquecento ragazze per le Quattro Giornate del Cinema

header

di Italo Pignatelli

Tutte belle. Dotate di quella bellezza dei giovani che hanno interessi per il sociale, la cultura per un futuro diverso e migliore per tutta l’umanità. Sono venute da alcune regioni per  un  originale Festival del Cinema per ricordare la lotta del popolo napoletano del sett.’43. Hanno ballato e danzato in un gioioso girotondo intorno all’obelisco di piazza del Gesù, cantato, sorridenti davanti agli obiettivi dei fotografi e dei cineoperatori, sedute sui tavoli del bar gustando sfogliatelle e caffè offerti dall’organizzazione hanno atteso l’incontro nella sede dell’AGIS con gli addetti alla selezione delle hostess e delle presentatrici per le serate. Non solo belle ma  diplomate o laureate. Tutte giovanissime ma già con un curriculum denso e qualificante nelle attività teatrali, cinematografiche, danza, musica, canto, arti visive,   ricerche universitarie, stage delle varie forme di  spettacolo in Italia e all’estero.

Tutte ma proprio tutte erano “truccate con acqua e sapone” e con un abbigliamento consono non ad un evento mondano ma ad un impegno di lavoro  professionale perché la loro partecipazione vuole commemorare tutti i ragazzi del Filangieri partigiani morti nel ’43.

 Evento, dal 22 al 27 ott. ’13 a Napoli,   ideato da Antonio Rossi UNIAS e da Antonio Filippetti ICM, LuxArte, con ArciMovie, MadEntertainment, Cartoon Italia, UIL CISL CGIL, 100 Autori, Apogeo Consulting, Azimut, Regione Campania, Comune, Agis, Film Commission.

Il Festival si articola in  sezioni (lungometraggi, sceneggiatura  cinema e TV, documentari, serie web, cortometraggi, videoclip, animazione). La sceneggiatura vincitrice avrà il finanziamento per la realizzazione di un lungometraggio ambientato in città attingendo  alle professionalità emerse nei vari settori dei concorsi, alle partecipanti e a i collaboratori. L’inaugurazione dell’evento sarà al teatro Mercadante il 22 p.c. e le proiezioni delle opere in concorso, rassegne, mostre, incontri con gli autori, workshop e master class saranno presso il Filangieri, Modernissimo, America, Metropolitan, Astra, e, anche, presso gli spazi multimediali PAN, Blu di Prussia, il MAV di Ercolano. Saranno presenti attori di fama nazionale ed internazionale. Addetti ai lavori noti collaboreranno con gli autori emergenti. Saranno coinvolti produttori e distributori interessati ad avviare collaborazioni con gli autori partecipanti al concorso. Interessante è la sezione “Idea Lavoro” in cui i partecipanti potranno proporre idee che abbiano come obiettivo quello di dare opportunità di lavoro ai partecipanti alle varie sezioni coinvolgendoli nelle realizzazioni dei progetti vincitori.

Al PAN  foto “le belle di piazza del Gesù” e tra queste sarà votato il volto della “Napoli bella” dal 5 al 21 dove sarà anche una mostra di fotografi di scena  “lo sguardo dell’anima”.

Le “Quattro Giornate del Cinema di Napoli:Obiettivo Lavoro” non è un Festival da vedere, non è un evento spettacolo per gli addetti,  ma è un laboratorio per tutti i giovani talenti.

E’ un futuro prossimo diverso. E’ un coro a più voci con accenti diversi di migliaia di giovani che non vogliono più ascoltare notizie di malcostume dei politici e di gruppi delinquenziali. E’ questo, in sintesi, il messaggio di Rossi  alla conferenza stampa a palazzo San Giacomo.

La chiusura della manifestazione è prevista al Teatro di Corte del Palazzo Reale.

Una organizzazione altamente professionale ha  affidato l’evento alla fantasia dei giovani partecipanti e per essere certi di un successo internazionale ha scelto la città di Partenope.


Condividi su Facebook