27 - 'A campana fa: damme e dongo

di Claudio Pennino

Sin dalla loro origine le campane sono sempre state legate a rituali magici e religiosi. Molte leggende raccontano che le campane, col loro tintinnio, scacciano gli spiriti del male e rendono propizi gli dèi. Fanno fuggire gli esseri soprannaturali, per esempio gli gnomi, o impediscono al diavolo di rapire un bambino preso di mira.  

Hanno il potere di allontanare i temporali e di disperdere le folgori, come risulta da alcune iscrizioni incise sopra antiche campane: «Fulgura frango», rompo le folgori, o «Fulgura arcens et daemones maligno», tengo lontano le folgori e i demoni maligni. L’origine di questa credenza è dovuta all’opinione diffusa che le calamità naturali fossero provocate dalle streghe e dagli spiriti maligni e il suono delle campane, in quanto benedette, fosse in grado di scacciarli.  

Nella Palestina del XIII - X Secolo a.C., per esempio, i sacerdoti usavano fissare piccole campanelle d’oro agli orli delle loro vesti, in modo da essere protetti dagli spiriti maligni durante i riti religiosi. Sant’Antonio ne portava una appesa al suo bastone per scacciare i demoni che lo inducevano in tentazione.  

Anticamente si attaccavano dei campanellini ai bambini per proteggerli dal malocchio e dalle streghe. Ancora oggi si legano campanelle ai cavalli e alle mandrie per proteggerli dal maleficio. Non posso non citare il proverbio pecura pasce e campana sona, che si dice quando le cose procedono nel migliore dei modi.  

Alla campana, secondo essa tocchi o rintocchi, è attribuita l’espressione di sentimenti diversi: suonare a gloria, suonare a morte, a distesa ecc.: ’a campana fa: damme e dongo, che vuol dire: ti darò se anche tu sarai disposto a dare. Nel linguaggio comune è usata a proposito di uno scambio di favori, in genere illecito, o quanto meno poco pulito e corrisponde alla formula giuridica do ut des, do affinché tu dia. Da notare l’onomatopea delle parole damme e dongo che imitano il rintocco ripetuto della campana.  

Le campane si distinguono per il loro suono caratteristico prodotto dalla percussione del batacchio sulle pareti interne della campana stessa. L’andamento delle campane e il diverso suono e voci ne fanno attribuire, per ognuna di essa, una distinta personalità, perciò, sentì ’e ddoie campane, vuol dire sentire le ragioni di entrambi i litiganti, le diverse voci, ascoltare le ragioni di entrambe le parti in una contesa.  

Per la sua sagoma a forma di vaso rovesciato richiama alla mente quei grossi goccioloni d’acqua che piovono dal cielo durante gli imprevedibili temporali estivi. In quell’occasione si è soliti dire che chiove a campanelle.

E come non ricordare le pere che nei nostri mercati sono denominate cosce 'e ronne? Così dette perché la loro foggia richiama alla mente le campane di Rouen, città della Normandia, famosa, appunto, per le sue 100 cloches, ovvero le campane, da cui la corruzione napoletana della frase cloches de Rouen in cosce ’e ronne.

A seconda della lega con cui è fusa, dello spessore e del volume del vaso sonoro, si stabilisce la bontà di una campana. Tanto maggiore è la sua qualità, tanto migliore sarà il suo suono, percepibile anche a grande distanza. Perciò, ’a bbona campana se sente ’a luntano, che nel linguaggio figurato significa che la persona valente, anche se sta lontano, fa conoscere le sue qualità attraverso il buon esempio e le opere che compie. Una campana fessa o incrinata, invece, produrrà un suono sordo, sgradevole, se non addirittura fastidioso. Allora essere na campana rotta, si dice di chi compie azioni riprovevoli, di persona disonesta. Come campana rotta è definita una donna che si prostituisce.  

Se invece la campana è di vetro, essa diventa uno scrigno protettivo, una vetrina di ammirazione e devozione. Come quando, in epoca passata, ogni famiglia aveva la statua di una Madonna o del suo santo protettore sotto una campana di vetro. Tené a uno sott’a na campana, equivale a proteggerlo gelosamente, soffocarlo di cure, trattarlo con riguardi eccessivi.

seconda e ultima parte

7 dicembre 2013

 

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