Napoli-Udinese: 2 gol e tante note positive

di Antonio Parrella

Il Pocho è immarcabile, De Sanctis mette le ali e Campagnaro guida la difesa come il timoniere nel canottaggio.
Solo note positive al San Paolo, anche lo stadio azzurro per una volta merita un bel voto e non per i tifosi che sono sempre perfetti. Il terreno di gioco, nonostante la pioggia, ha tenuto benissimo. L’Udinese è tutta Armero e nervosismi inutili, Guidolin e Floro Flores compresi, anzi in primis. Nell’insieme la partita è piacevole ed anche corretta.

Nei  precedenti 33 confronti  al San Paolo  tra serie A, serie B e Coppa Italia: 18 vittorie dei partenopei, 10 pareggi  e 5 vittorie dell’Udinese,  con un totale  di 54 gol degli azzurri e 36 dei bianconeri.
L'ultimo successo del Napoli contro i friulani era considerato “preistorico”, datato  2 febbraio 2008. La gara terminò 3-1 con le reti al 3’ p.t. di Zapata  (autogol), 8’ p.t. di Pepe, 29’ s.t. e 30’ s.t. Lavezzi (N).
L'ultima partita col segno “2” è più recente. L’Udinese si oppose per  2-1, il 17 aprile 2011, con marcatori Inler e  Denis. Gol della bandiera per il Napoli al minuto 50 con Mascara.

Nella partita infrasettimanale di fine ottobre 2011, torna al gol Lavezzi , viene battuta la migliore difesa  del campionato (finora aveva subito un solo gol) e si rivince al San Paolo con i bianconeri, dopo più di 3 anni e mezzo.
La squadra di Guidolin scende in campo senza due giocatori importantissimi, Di Natale e Isla, ma questo non deve essere un alibi. I “figlioli” di De Laurentiis sono stati nettamente superiori. Mazzarri in settimana aveva pensato ad un nuovo mini turnover, poi cambia idea e lancia in campo i cosiddetti titolarissimi. I gol arrivano proprio da due grandi leader del gruppo, quelli inamovibili e più in forma. Lavezzi segna con tiro al volo in mezza girata su assist di Cavani, poi un'altra nitida occasione dopo uno svarione difensivo nel primo tempo e un’altra ancora nella ripresa deviata di piede da Handanovic. Maggio mette il suo sigillo sul match, a conclusione di uno schema su calcio di punizione ben studiato in allenamento. Riesce anche a difendere oltre che ad attaccare, disinnesca Armero, che dalle sue parti cerca di creare, ci mette tanta grinta e cuore, ma non è mai veramente concreto.
Il Matador è sembrato in ripresa: spirito di sacrificio in fase difensiva, serve a Lavezzi un assist da fuoriclasse. Il gol arriverà, e nel frattempo fa anche il fantasista.

35.565 i tifosi presenti nell’impianto sportivo napoletano, per un incasso totale di 645.092,90 euro. La pioggia li ha frenati?  Forse in tanti hanno pensato di investire i risparmi per la difficile sfida di Champions League del 2 novembre, contro il Bayern Monaco all'Allianz Arena.
I nostalgici del sempreverde campionato italiano, invece, attendono la Vecchia Signora, ma prima dell’importante sfida Conte-Mazzarri deve passare ancora tanta acqua sotto i ponti.

Napoli, 27/10/2011

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